Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72



). Non male festeggiare ancora oggi con regolare messa solenne e preghiere mariane l'anniversario di un massacro
) non fu nuovo a massacri del genere. Inflessibile esecutore della Controriforma, fece fuori 30.000 eretici valdesi rifugiatisi in Calabria (da cui la fondazione di Guardia Piemontese), fra cui uomini donne e bambini, arrivando a far dissotterrarne le ossa e bruciarle dalle truppe papaline come pure i loro villaggi. D'altro canto i turchi al seguito di Akhmet Pascià nell'agosto 1480, per controparte, assediarono Otranto compiendo efferatezze che ancora oggi lasciano attoniti: Giovanni Michele Laggetto, cronista otrantino figlio di uno scampato prigioniero dei Turchi del celebre assedio di Otranto, nel 1537 racconta con le lacrime agli occhi e il terrore per i racconti racapriccianti di suo padre nella sua "Historia della guerra di Otranto" che i Turchi (sempre in nome di Allah, si noti) irruppero nella cattedrale dove si erano rifugiati vecchi, donne e bambini, mozzarono la testa al vescovo Stefano Pendinelli sulla sua cattedra (poi fatto beato per il Suo martirio), ammazzarono a colpi di scimitarre tutti gli otrantini ivi rifugiati, e non contenti di ciò imbiancarono tutte le immagini sacre, sventrarono le sepolture sul bel pavimento musivo fatto nel 1163 dal monaco Pantaleone già completamente inondato di sangue, tirarono fuori le ossa degli antichi otrantini e le bruciarono come fece poi qualche decennio dopo l'esercito di (San?) Pio V in Calabria coi valdesi. La cattedrale, per tutta la durata dell'assedio musulmano, fu convertita in moschea e stalla.
Romegas ha scritto:Un esercito papalino in Calabria nel 500? Semmai spagnolo.

nicolad72 ha scritto:Decontestualizzate le vicende storiche non è operazione intellettualmente onesta.
Valutare gli episodi del passato con i filtri dell' oggi è proprio una solenne sciocchezza perché si falsa la storia e quindi la realtà.
nicolad72 ha scritto:Decontestualizzate le vicende storiche non è operazione intellettualmente onesta.
Valutare gli episodi del passato con i filtri dell' oggi è proprio una solenne sciocchezza perché si falsa la storia e quindi la realtà.

Cav.OSSML ha scritto:nicolad72 ha scritto:Decontestualizzate le vicende storiche non è operazione intellettualmente onesta.
Valutare gli episodi del passato con i filtri dell' oggi è proprio una solenne sciocchezza perché si falsa la storia e quindi la realtà.
Sul suddetto principio non si può che concordare.
Tuttavia, la canonizzazione di un persona (e la persistenza nei secoli fino ad oggi nel continuare a considerarla santa), la quale ha espresso il seguente pensiero: „[Con gli eretici] riconciliarsi mai; non mai pietà; sterminate chi si sottomette e chi resiste; perseguitate a oltranza, uccidete, ardete, tutto vada a fuoco e a sangue purché sia vendicato il Signore.“ (da una lettera di Pio V del 1570 a Filippo II), mettendolo in atto, fa perlomeno riflettere.


Romegas ha scritto:Caro Tilius, questo e' il tuo pensiero che non corrisponde per fortuna alla realta' ma tu hai il gusto di debellare ogni cosa, si sa.

Romegas ha scritto:Io non condivido il bergoglian pensiero. I protestanti pensassero a quello che hanno fatto loro.

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti