Quale onorificenza?

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda Tilius » lunedì 2 luglio 2012, 0:23

Con Luigi XIV la forma di tutti gli Ordini francesi viene uniformata sulla croce maltese accantonata da gigli.
Ciò che distingue i vari ordini sono gli smalti, le raffigurazioni sugli scudetti circolari/ovali al centro della croce, il nastro.
Nessun ordine prevedeva la cerchiatura in oro che si vede nel ritratto.
Ergo probabile che si tratti di una variante (siamo nel periodo di transizione dalle vecchie forme a quelle nuove e definitive, inoltre all'epoca le insegne erano quasi tutte prodotte privatamente: anche le committenze reali erano qualcosa di estemporaneo - ad eccezione dei collari del Santo Spirito e poco altro - che poteva a sua volta variare sull'estro dell'esecutore nonostante la commissione "ufficiale") effettivamente posseduta da Le-Notre.
Inoltre un ordine lo si raffigura per renderlo riconoscibile: il committente, nonostante fosse anch'egli artista, certo non avrebbe apprezzato licenze su forma e colori che sviassero dal vero.
Penso quindi che la rappresentazione dell'insegna sia fedele (nei limiti del dettaglio pittorico dell'epoca).
Ergo propenderei per il San Lazzaro & Nostra Signora del Monte Carmelo.
A meno che anche il San Michele non abbia avuto per un certo periodo il nastro rosso (cosa al momento a me ignota in base alle fonti consultate).
Il San Luigi (nastro rosso)era un ordine prettamente militare: certo Luigi XIV poteva fare quello che voleva coi suoi Ordini, ma un tale concessione sarebbe ststa un notevole forzatura. Ergo escluderei.
Consideriamo infine che dovette essere una commissione "a distanza" (il Maratta non s'é mai allontanato da Roma,e non mi risulta che Le-Notre fu mai a Roma), nemmeno necessariamente fatta dallo stesso Le-Notre.
Morale: se il Maratta dovette basarsi su una stampa o un disegno o un altro ritratto (probabile la stampa, vista la posa molto convenzionale dell'opera), allora i colori, nastro in primis, é possibile siano frutto della fantasia del pittore.
E allora forse possono tornare in auge le fonti documentarie che indicano il San Michele.
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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda Delehaye » lunedì 2 luglio 2012, 0:51

Sito governativo francese su André Le Nôtre:

"En 1693 le roi le fait, de surcroît, chevalier de l'ordre royal de Saint-Michel, distinction rare réservée aux écrivains et aux artistes."
fonte: http://www.lenotre.culture.gouv.fr/fr/ln/fi/car03.htm

e la stessa cosa è citata nei seguenti libri:

"En 1693, le roi le fait chevalier de l'ordre royal de Saint-Michel, réservé aux écrivains et aux artistes" (pagg. 8/9)
Titolo André Le Nôtre (1613-1700) et les Jardins de Chantilly
Autori Nicole Garnier-Pelle, Musée Condé
Curatore Nicole Garnier-Pelle
Editore Somogy éditions d'art, 2000
Provenienza dell'originale la University of Michigan
Digitalizzato 3 dic 2009
ISBN 2850563978, 9782850563973
Lunghezza 119 pagine
http://books.google.it/books?id=ci3rAAA ... CDcQ6AEwAA

"Par le don de ses plus belles pièces, Le Nôtre désirait sans doute remercier Louis XIV de l'avoir nommé chevalier de l'ordre de Saint-Michel, le 20 avril précédent" (pag. 41)
Titolo Les bronzes de la couronne
Monographies des musées de France
Autori Musée du Louvre. Département des objets d'art, Musée du Louvre. Département des sculptures, Musée du Louvre. Département des antiquités grecques, étrusques et romaines
Edizione 2
Editore Réunion des musées nationaux, 2001
Provenienza dell'originale la University of Michigan
Digitalizzato 3 dic 2009
ISBN 271184286X, 9782711842865
Lunghezza 205 pagine
http://books.google.it/books?id=vj3rAAA ... CDUQ6AEwAA
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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda Montenotte » lunedì 2 luglio 2012, 7:48

Tilius ha scritto:Consideriamo infine che dovette essere una commissione "a distanza" (il Maratta non s'é mai allontanato da Roma,e non mi risulta che Le-Notre fu mai a Roma), nemmeno necessariamente fatta dallo stesso Le-Notre.
Morale: se il Maratta dovette basarsi su una stampa o un disegno o un altro ritratto (probabile la stampa, vista la posa molto convenzionale dell'opera), allora i colori, nastro in primis, é possibile siano frutto della fantasia del pittore.
E allora forse possono tornare in auge le fonti documentarie che indicano il San Michele.

[thumb_yello.gif]

Infatti nel link postato da Delehaye la stampa ricavata dal quadro del Maratta è stata adeguatamente corretta nella decorazione che è quella canonica, ergo con buona approssimazione Ordre de Saint Michel
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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda Montenotte » lunedì 2 luglio 2012, 12:49

Credo che invece possiamo ricominciare da principio [hmm.gif]

"Louis XIV, qui désirait bouleverser l’institution des ordres de chevalerie antiques pour s’en servir dans la construction d’un Etat moderne, songea à cet ordre familial (Saint Lazare et N.D. du Mont Carmel) qui pouvait être utile à ses desseins; il l’utilisa pour décorer des personnes dont la noblesse n’était pas éclatante, mais dont les services rendus au roi méritaient une récompense: il y fit entrer des membres de la bourgeoisie fraichement anoblis, voir des roturiers, comme la famille de Colbert et celle de Louvois, ainsi que celle de Dangeau. On trouve dans les nouveaux promus Jules-Hardouin Mansart, l’architecte Le Notre, Alexandre Bontemps etc. "

A. Damien, Ordres de Chevalerie et Décorations.

Trattandosi di ordine nobilitante, almeno nell'intento del Re Sole, è possibile allora che nel ritratto sia rappresentato proprio l'Ordre de Saint Lazare et N.D. du Mont Carmel.
Ma credo che solo l'interessato potrebbe confermarlo...
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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda Delehaye » lunedì 2 luglio 2012, 15:11

la sua biografia ufficiale... parla dell'unico suo ordine: san michele... e si sa anche la data: 20 aprile 1693
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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda cassinelli » lunedì 2 luglio 2012, 20:17

Concordo su San Michele, con "licenza cromatica" per quanto riguarda il nastro.
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Re: Quale onorificenza?

Messaggioda Montenotte » lunedì 2 luglio 2012, 23:43

Bonsoir,
cito il Collignon, fonte difficilmente discutibile quando si tratta di ordini francesi:

Il esiste une exception intéressante qui mérite d’être signalée en tant que faveur sans précédent accordé à Jules Hardouin dit Mansart, premier architecte de Louis XIV, et André Le Notre, dessinateur et architecte des jardins de Versailles et de Vaux le Vicomte, tous deux chevaliers de l’Ordre de Saint Lazare, mais obligé d’en quitter la croix lorsque l’on supprima ce qui avait été fait par le marquis de Louvois, grand vicaire de l’Ordre. C’est alors, et en quelque sort en compensation qu’ils furent nommés chevaliers de Saint Michel. Le duc de Beauvillier les reçut le 20 juin 1693 et le roi leur accorda la faveur de porter la croix de l’Ordre attachée sur la poitrine avec un ruban bleu céleste.

Fonte citata.
(Lettre du Roi à M. le Duc de Beauvillier du 16 avril 1693 et note de la main de Clairambault, généalogiste des Ordres du Roi. Bibl. Nat. Clairambault n° 1245 p. 4360)

Au plaisir de vous lire [cheers.gif]
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