Non è però mai stata effettuata una scelta in aperto contrasto con la Santa Sede che, anche quando ci furono forti dubbi nei secoli scorsi su alcuni Magisteri degli Ordini Militari, evitò sempre di fare una palese ed ostile scelta di campo.
D'altronde il Gran Maestro di un Ordine Religioso Cavalleresco è a tutti gli effetti un "frate professo" e come religioso sottoposto all'autorità papale.
Se ci fossero dubbi ostativi sulla persona verrebbero palesati ufficialmente (o diplomaticamente) prima dell'elezione.
Il SMOM è una "Religione" autonoma e sovrana, ma ogni singolo religioso è sottoposto all'autorità della Chiesa non politicamente, ma canonicamente.


