Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

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Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 21 settembre 2011, 9:47

Hai ragione, ma cosa facciamo noi laici per richiamare il Clero affinché si abbigli in modo appropriato?
L'abito talare per molti religiosi è cosa superata e da medioevo... di recente ho letto un articolo di questo tenore scritto dal Vescovo di Lugano, che ospite della CEI ad una recente plenaria raccontava la sua esperienza criticando alcuni confratelli e alcuni sacerdoti che vestivano così come le norme canoniche impongono, ossia con l'abito talare.

Se il ministro abiura ai segni del suo stato, chi non ci assicura che non abiuri anche a quelli che sono i contenuti di quello stato e di ciò che rappresenta?

chi è fedele nel poco....
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Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda Antesterione » giovedì 22 settembre 2011, 14:05

Il mio aggiornamento era comunque volto a partecipare con gioia l'uso dell'uniforme di fronte a tre luogotenenti, Sua Beatitudine il Gran Priore dell'Ordine, Patriarca di Gerusalemme e sempre nello stesso anno, in presenza di Sua Em.za Rev.ma il Gran Maestro Sig. Cardinale Foley. Un ritorno importante che sancisce come alcune normative volte a scoraggiare, non siano state considerate attuali già sotto il Gran Magistero di Foley. Altrettante testimonianze mi sono giunte in privato dalla Spagna con l'uso delle loro rispettive uniformi (ho visto inoltre una foto datata 2009 sempre in presenza del Patriarca Latino di un nostro confratello cipriota in uniforme). Mi auspico che l'esempio dei Cavalieri in uniforme che da tutto il mondo contribuiscono con il loro gesto alla sopravvivenza di una tradizione contemplata dai nostri statuti venga presto imitato e ripreso anche in italia con il placet dei rispettivi Luogotenenti, è un aspetto della nostra militanza crociata e un gesto di amore per l'ordine.

E per quanto riguarda le insegne e gli abiti ecclesiastici del nostro ordine possiamo confortarci che in altrettanti luoghi del mondo si rispetti quanto prescritto.

Approfitto per condividere un video caricato da poche settimane su youtube (ve ne sono altri interessanti tra cui l'investitura di un Arcivescovo).

Investitura in Russia in presenza del Governatore Generale dell'Ordine, Cavaliere di Collare, Conte Agostino Borromeo:
http://www.youtube.com/watch?v=HbrHXYvbtf8&feature=related

Belle immagini che spero gradiate.
Ultima modifica di Antesterione il venerdì 23 settembre 2011, 10:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda adj » giovedì 22 settembre 2011, 15:49

Antesterione ha scritto:Investitura in Russia in presenza del Governatore Generale dell'Ordine, Cavaliere di Collare, Conte Agostino Borromeo:
http://www.youtube.com/watch?v=HbrHXYvbtf8&feature=related

Grazie. Molto interessante.
Le immagini però mi danno occasione per sottoporvi una questione.
Il cerimoniere indossa sul mantello la Palma di Gerusalemme. Ora questa è una consuetudine che mi sembra alquanto diffusa, ma che parrebbe non in sintonia con le norme di comportamento, che ne prevedono l'uso su frac o smoking, ma che nulla dicono circa un suo utilizzo sul mantello.
adj
 

Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda Maurizio Cosentino » giovedì 22 settembre 2011, 21:43

Gentilissimo adj,
la pubblicazione sulle "Norme di comportamento" (2006) sembra dimenticarsene, la "Palma" non essendo una distinzione di grado, per estensione, potrebbe essere usata, perchè è una distinzione di merito come la "Conchiglia" o il distintivo del pellegrinaggio giubilare del 2000. Relativamente alle foto, ancorchè bellissime, denotano una gran confusione, Dame e Cavalieri con le insegne di grado indossate sui mantelli, in violazione di quanto previsto dalla pubblicazione già citata (pag 13 e 14), uniformi indossate da alcuni si altri no, in barba al criterio di uniformità. O tutti o nessuno, questo e un criterio che non possiamo abbandonare, pena la confusione, "l' uniforme storica dell' Ordine non è più in uso, in quanto nel corso dell' evoluzione storica dell' Ordine non è stata confermata l' antica denominazione Militare dell' Ordine (di cui resta traccia nel trofeo militare che sormonta le decorazioni dell' Ordine). L' immagine paramilitare (testuali parole) derivante oggi dall' uso della divisa non è consona ad una Istituzione Vaticana dedicata alla carità". Indicazione chiara direi, così, sebbene a malincuore, [badmood.gif] non dimentichiamo come buoni figli l' obbedienza, e via a lavorare nella vigna.
...sed sunt quoque qui scire volunt ut aedificent / et charitas est. / Et item qui scire volunt ut aedificentur, / et prudentia est.
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Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda adj » giovedì 22 settembre 2011, 23:33

Maurizio Cosentino ha scritto:la pubblicazione sulle "Norme di comportamento" (2006) sembra dimenticarsene, la "Palma" non essendo una distinzione di grado, per estensione, potrebbe essere usata, perchè è una distinzione di merito come la "Conchiglia" o il distintivo del pellegrinaggio giubilare del 2000.

La Conchiglia del Pellegrino e il Distintivo del Pellegrinaggio Giubilare sono esplicitamente indicate come le uniche decorazioni indossabili sul mantello.
"l' uniforme storica dell' Ordine non è più in uso, in quanto nel corso dell' evoluzione storica dell' Ordine non è stata confermata l' antica denominazione Militare dell' Ordine (di cui resta traccia nel trofeo militare che sormonta le decorazioni dell' Ordine). L' immagine paramilitare (testuali parole) derivante oggi dall' uso della divisa non è consona ad una Istituzione Vaticana dedicata alla carità".

E' molto triste che chi ha steso questo documento non abbia saputo trovare un termine più consono di "paramilitare" per indicare l'uniforme storica di un Ordine. [thumbdown.gif]
Dispiace dirlo, ma se l'Ordine fosse rimasto più aderente alla tanto deprecata antica denominazione militare (certo, l'uso della "divisa" non è più consona a una Chiesa dove più nessuno, clero in primis, veste così come dovrebbe :( ) forse non si vedrebbero tutte quelle cadute di stile che anche lei deplora. [zip.gif]
adj
 

Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda nicolad72 » venerdì 23 settembre 2011, 9:49

Gli statuti parlano ancora di uniforme la quale, semplicemnte non è più obbligatoria, ma l'uniforme esiste eccome... Visto chi approva gli statuti, dubito che chiunque, compreso il GM possa contraddire questa volontà o avallare interpretazioni di fatto abroganti. Qua si che vi è un forte richiamo all'obbedienza, ma da parte della testa dell'Ordine, che per prima deve dare l'esempio a tutti gli altri membri... e così scrivendo, insomma, questo esempio proprio non lo da.

Poi che l'uniforme sia propria solo degli ordini militari, è una bagianata grossa quanto il creato intero, visto che è contraddetta proprio dagli ordini attualmente conferiti dal Vaticano: nessuno è militare e tutti hanno una uniforme...
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Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda Cristiano Ciani » venerdì 23 settembre 2011, 10:54

Ho visto le belle immagini russe: peccato che il frak anche lì sia caduto in desuetudine
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Re: Uniforme di gala OESSG: disquisizioni

Messaggioda adj » venerdì 23 settembre 2011, 11:01

nicolad72 ha scritto:Gli statuti parlano ancora di uniforme la quale, semplicemnte non è più obbligatoria, ma l'uniforme esiste eccome...

Chissà perché il rapporto tra lo Statuto e le successive Norme di comportamento mi ricorda tanto quello tra la Sacrosanctum Concilium e la riforma liturgica... [zip.gif] [zip.gif]
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