Egregio Signor Ritter,
ho letto con attenzione quanto da Ella affermato e, seppur con un poco di ritardo (i classici impedimenti dovuti al lavoro) vorrei cercare di esporLe il mio pensiero;
sono contento che Lei abbia citato e penso letto il libro del Pecchioli, mi sembra sicuramente esaustivo e capace di condensare in poche pagine quello che bisogna sapere sull’OESSG, Le garantisco però che, il processo verbale cui mi sono riferito io è stato, da me ricopiato da un documento originale e naturalmente più antico del libro cui Ella si riferisce (documento conservato nel mio archivio, questo per dovere di cronaca).
Non Le nascondo di essere stato sorpreso nel leggere le Sue parole riguardo al titolo di Conte Palatino, risuonavano nella mia mente come un qualcosa di già esposto , frugando tra le mie carte ho scovato un bel saggio di Silvio Mannucci proprio sull’argomento da Lei così egregiamente presentato, devo dirLe però che sicuramente i dati riportati da Lei e dal Mannucci sul Breve di Pio VII datato 1841 sono veritieri ma, se leggiamo con attenzione il documento Papale, ci renderemmo conto che due sono gli scopi voluti,
primo,rende materia esclusiva del Papa il rilascio del Titolo di Conte Palatino, in quanto come ben noto alcune Famiglie dell’alta nobiltà romana e vari particolari Collegi potevano conferire detto Titolo anzi, tantissimi sono stati i titoli rilasciati da loro creando così una inflazione di Conti Palatini,
secondo il Papa ha voluto sì regolamentare il collegamento tra il suddetto titolo nobiliare e ordini cavallereschi ma solo per gli ordini appartenenti alla Santa Sede, infatti, essendo l’OESSG di subcollazione Vaticana mai è stato (a quel che ho potuto constatare) menzionato nel famoso Breve perciò penso che debba essere escluso dal provvedimento. Ho scritto troppo e non voglio annoiare i frequentatori del forum ma devo esternare alcuni miei pensieri;
ritengo che sia stato un errore abolire le prove nobiliari permettendo così, l’accesso in qualsiasi categoria dell’OESSG a persone sì, appartenenti ad una particolare classe sociale (ottima condizione economica) ma sicuramente non dotati di quella necessaria cultura cavalleresca di cui ogni membro di Ordini Cavallereschi necessita, per continuare a custodire al meglio i secolari principi cui l’Ordine è depositario, bene quindi fanno in Spagna a mantenere le prove di nobiltà almeno centenaria per le due famiglie ascendenti del pretendente , sicuramente l’OESSG ha vissuto negli anni settanta e ottanta specialmente in Italia alcuni momenti non troppo felici essendo stato screditato grazie alla cronaca giornalistica (P2, Licio Gelli etc) , ora però grazie all’opera di persone veramente capaci (ne conosco tanti) sta tornando a occupare il posto che merita all’interno della Chiesa e della Società.
Le riporto ora un sunto di un articolo di commento riguardante l’OESSG ( i privilegi) pubblicato nel Marzo del 1910 su “La Cronaca d’Oro” Rivista Mensile dell’Alta Società .
“Basato su documenti, solo da spiriti superficiali ed imbevuti nei democratici e positivisti metodi moderni, contestati ma non mai distrutti; il chiarissimo Autore compendia quanto si riferisce ai privilegi nobiliari di questo insigne Ordine, che sia per l’antica e nobile sua origine, sia per gli innumerevoli privilegi, dei quali fu arricchito da’ Sommi Pontefici, Re ed Imperatori, non ha, può dirsi l’eguale sopra la terra. Questi privilegi non furono mai abrogati, anzi in varie occasioni, anche recentemente, riconfermati, per il che i Cavalieri dell’Ordine Militare del S. Sepolcro, a pieno titolo possono usare del titolo di Conti Palatini o Lateranensi. Era necessario un tale schiarimento sui privilegi , sulla dignità e nobiltà di tale Sacro Ordine Gerosolimitano , per il che noi pure conveniamo, che il saggio Autore colle sue giustificate prove di ragionamento, rese un bagliore inaspettato ed ardito, all’OESSG, e con ciò stesso ai membri di esso, che in gran numero con lusinghieri attestati d’encomio, si congratularono col giovane Autore, al quale noi pure inviamo i nostri rallegramenti.”
Ora non La tedio veramente più.(se non richiesto)
Cordiali Saluti
Sempre Victoria Confido