La questione della validità e dell'effettiva sovranità dei cosiddetti "Stati fantoccio" è assai antica e, in un certo senso in questa categoria possono addirittura essere annoverati degli esempi risalenti alle prime civilizzazioni dell'uomo.
Dalla Nubia controllata dall'Impero Egiziano, alla Macedonia posta sotto il controllo di quello Persiano, fino alla Giudea di Erode o all'Armenia sottoposte al controllo dei romani.
Lo stesso Napoleone creò, attraverso l'insediamento sul trono dei suoi fratelli o fedelissimi, diversi "Stati controllati" in Spagna, Olanda, Westfalia e Due Sicilie.
Nei periodi di tensione internazionale e soprattutto durante i conflitti più importanti, la creazione di Stati fantoccio o protettorati è stata, più che una costante, una vera e propria necessità da parte di alcune delle potenze impegnate a controllore gli immensi territori conquistati.
Durante l'ultimo conflitto mondiale, gli esempi sono stati numerosi ed hanno interessato diverse parti del globo, come in Asia, dove il Giappone creò governi fantoccio in Manchukuo, in Birmania o nelle Filippine, oppure in Europa dove la Germania nazista instaurò protettorati o regimi controllati nella Francia di Vichy, in Slovacchia, in Croazia o in Ungheria.
La Repubblica Sociale di Mussolini rientra anch'essa in questa categoria, essa fu voluta da Hitler per controllare e amministrare i territori del nord Italia - almeno quelli che non furono posti direttamente sotto amministrazione tedesca, come il Triveneto (province di Trento, Bolzano e Belluno) o il litorale Adriatico (province di Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume, Lubiana, Zara) - e per contrastare l'avanzata degli Alleati.
Molti di questi Stati hanno goduto del riconoscimento da parte di qualche nazione sovrana, hanno battuto moneta, stampato francobolli, istituito bandiere, stemmi nazionali e inni. Alcuni di questi Stati hanno anche istituito degli ordini e delle onorificenze, ma in tutti - quando la storia ne ha decretato la fine - ogni cosa creata durante la loro esistenza ha cessato di esistere. Nessuna delle distinzioni onorifiche create in queste entità del passato viene infatti ritenuta oggi ancora valida...
Nell'odierna Germania, a nessuno verrebbe in mente di "riattivare" (o comunque ritenere in qualche modo valido) l'Ordine dell'Aquila Tedesca, che fu per Mussolini l'ispiratore per la creazione dell'Aquila Romana...
Chissà perchè soltanto da noi in Italia si pretende di mantenere in vigore queste ormai anacronistiche istituzioni, come l'esempio appunto dell'Aquila Romana o, ancora più improbabile, quello della Corona Ferrea...
Comunque, sull'argomento si erano già fatte alcune considerazioni qui:
viewtopic.php?f=2&t=6418 e anche qui:
viewtopic.php?f=2&t=2135&