Cavaliere Errante ha scritto:Io non l'avevo mai sentiti... sono andato a vedere il sito web, e sono rimasto davvero molto, ma molto, perplesso...
Già con il sottotitolo "Croce Rossa Garibaldina", mi vien voglia di presentare un esposto per l'abuso della denominazione "croce rossa", mia amata associazione della quale mi onoro di far parte da oltre dieci anni... L'uso di gradi militari, di cui c'è un "florilegio" nel sito, è severamente punito dal Codice Penale, così come l'adozione di uniformi tali da ingenerare confusione con le forze armate dello Stato, dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. E invero le divise mi sembrano un bel collage di Esercito e Polizia di Stato.
Non aggiungio altro, pur potendo, che è già troppo...
Aspettando altre opinioni, porgo cordiali saluti a tutti i frequentatori del Forum...
Posso concordare con il nome "Croce Rossa Garibaldina" che può indurre in errore ed evocare altre istituzioni, anche se gli autori del gesto provano a "giustificare" l'uso di tale denominazione...
ma per quanto riguarda i nomen dei gradi e le insegne (stella a 7 punte) siocano sul fil di rasoio, ben consapevoli di quel che fanno...
Ho l'impressione, ma ripeto è la mia impressione, che sia un gruppetto di persone che giochino a fare i soldatini che si balanzino ad andare in giro in uniforme alla sagra della castagna o alla festa del paesello... con uniformi luccicanti, piene di cordelline multicolori, distintivi di specialità e patacche di varia natura, come se fosse il martedì prima delle ceneri...
La serietà di una organzizzazione umanitaria si riconosce anche e soprattutto dalla sua sobrietà (in particolare da come si presenta - nel senso più visivo del termine)