ninocento ha scritto:nicolad72 ha scritto:La mancata autorizzazione dell'ordine mauriziano è dettata da ovvie ragioni di ordine politico, ma di ciò si è già discusso in maniera ampia ed esaustiva altrove...
Scusami Nicola, ma facevo questa considerazione, visto che la XIII disposizione transitoria della Costituzione è stata abrogata con l'avvenuto ingresso degli ex regnanti in Italia (venendo meno-secondo me- le ragioni di ordine politico), come mai non viene abolito anche anche l'art. 9 della legge L. 3 marzo 1951, n. 178 che vieta la concessione e il fregio degli Ordini di questa Casa Dinastica, considerando l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro alla stregua degli ordini "dinastico-familiari" della storia d'Italia e che vengono autorizzati dal MAE?
Grazie
Scusate riapro questa discussione partendo da questo punto iniziale sperando che qualcuno voglia aiutarmi a chiarirmi un po' di idee.
Andiamo con ordine:
Io partirei dal fatto che, dato che per le istituzioni di diritto internazionale e nazionale, tutti gli uomini sono uguali in diritti e dignità, di certo il Capo di Casa Savoia (chiunque egli sia), non possiede alcun diritto in più di un semplice altro essere umano. Quindi nessun diritto di gestire un ordine cavalleresco. Qui sul forum e in rete si parla spesso del Congresso di Vienna e del riconoscimento delle case regnati ed ex regnati. Tuttavia non mi risulta che esista un articolo di un qualsiasi atto ufficiale, firmato da tutti i rappresentanti degli Stati del Congresso di Vienna, che regoli le prerogative dei discendenti della case già regnanti in materia cavalleresca, e che seppur esistesse tale documento esso dovrebbe essere osservato e attuato tramite leggi perlomeno negli stati ancora esistenti rappresentati al congresso, ma non potrebbe essere vincolante per gli stati non presenti che mai aderirono ai trattati (correggetemi se sbaglio). I riferimenti al Congresso di Vienna in materia cavalleresca si basano sugli appunti dei partecipanti a tale evento, nulla di più. Per quanto concerne il riconoscimento reciproco tra case sovrane e già sovrane, è tutto privato, non esiste un diritto internazionale delle case sovrane, anzi questo "riconoscimento" di altre casate di pari rango mi pare esuli dai compiti assegnati alle Case sovrane dei relativi Stati europei. In altre parole è roba privata, convenzionale, irrilevante ai fini giuridici. Per quanto mi riguarda un privato può conferire un ordine cavalleresco solo in una realtà statale che, con molta benevolenza, glielo concede con apposita legge. In Italia questa legge si chiama L. 3 marzo 1951, n. 178, e riconosce in questo diritto alcuni discendenti di case preunitarie. Partendo da ciò:
Storicamente Casa Savoia fu una casa sovrana sia estera (Spagna, Croazia, Gerusalemme, Cipro, Armenia) che preunitaria (Sicilia, Sardegna, Ducato di Savoia ecc...). Questo è innegabile.
L'Ordine supremo della Santissima Annunziata in quanto ordine cavalleresco dinastico è stato soppresso come "ordine cavalleresco dinastico" dalla Repubblica italiana, provvedimento giudicato ultra vires, ma questo è irrilevante da un punto di vista fattuale poiché la Repubblica italiana può legiferare e rendere esecutive le sue decisioni, il Capo di Casa Savoia è un semplice individuo che non può opporsi a tale decisione. Questo con l'articolo 9 della L. 3 marzo 1951, n. 178. Questo fa si che, per la Repubblica italiana i collari di detto ordine detenuti in Banca d'Italia non siano i collari di un ordine cavalleresco dinastico sul quale la Repubblica non vanta diritti (anche se potrebbe ricreare detto ordine come statale) ma sono del tutto assimilabili ai gioielli della corona che sono di proprietà dello Stato, come chiarito da sentenza del tribunale di Roma (sulla base di motivazioni che non conosco perché non ho trovato copia integrale del testo della sentenza, purtroppo).
L'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, invece ha una storia più sfumata. Con l'art. 9 della L. 3 marzo 1951, n. 178, lo Stato ne dispone la cessazione del conferimento delle onorificenze. Ma il punto è: quali onorificenze? A ben vedere Umberto II non era cittadino italiano al momento, e conferiva le sue onorificenze, tra cui OSSML in modo privato essendo un sovrano non abdicatario ma il provvedimento della legge non indica espressamente Casa Savoia o Umberto II. A ben vedere sembra si riferisca a quanto la XIV disposizione transitoria afferma "l'Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge", in altre parole la Repubblica italiana non ha soppresso l'OSSML ma ha creato al suo posto/trasformato questi in un ente ospedaliero, questo oltre che dalla XIV disposizione transitoria e finale è anche disciplinato dalla L. 5 novembre 1962, n. 1596. In altre parole, sebbene logicamente il provvedimento in quel contesto storico si rifesse lapalissianamente a Umberto II, in realtà ha fatto solo in modo che la Repubblica si "auto-congelasse" l'Ordine mauriziano dal 1951 al 1962, ma non ha espressamente prodotto un atto che prescrive a Casa Savoia di conferire questa onorificenza, come invece fatto con l'Ordine Supremo della Santissima Annunziata. Di conseguenza mi chiedo:
Se altre case già sovrane preunitarie hanno ottenuto dalla Repubblica la facoltà di conferire i loro ordini cavallereschi dinastici a cittadini italiani, con la possibilità che questi siano autorizzati su suolo italiano dal ministero degli Affari Esteri, perché i membri di Casa Savoia, non inquanto pretendenti all'ex trono italiano (al quale peraltro, Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto hanno rinunciato per poter rientrare in Italia), ma come eredi del preunitario Regno di Sardegna ad esempio, non possono fare lo stesso con l'OSSML. In fin dei conti questo, almeno per quanto riguarda l'OSSML, non dovrebbe comportare nessuna nuova legge ma solo un parere positivo del Consiglio di Stato, inquanto l'OSSML non è stato abolito dal punto di vista della Repubblica e la Repubblica non si è impadronita dell'Ordine ma ha semplicemente creato un Ente ospedaliero che ne ha ereditato parte della funzione. Quindi non dovrebbe esserci conflitto. Sbaglio?
Per quanto riguarda l'Ordine civile di Savoia, se la sua natura è effettivamente dinastica dovrebbe valere lo stesso di quanto ho ipotizzato per l'OSSML, se invece era un ordine statale non saprei...
Concludo affermando che io non sono un giurista, sono uno studente di storia, e prima di scrivere ho consultato le leggi di cui ho trattato. Però non sono un esperto. Quindi ho espresso le mie riflessioni per sapere il vostro punto di vista e cercare di imparare qualcosa dal confronto con le vostre conoscenze.
