Sidney Godolphin, 1st Earl of Godolphin (1645-1712)
La nota di catalogo recita quanto segue (in termini alquanto encomiastici, specie a riguardo della qualità - non eccelsa - del dipinto):
Godfrey Kneller 1646 - 1723
Ritratto di Lord Sidney Godolphin, duca di Godolphin, cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (1645circa-1712) Olio su tela cm 120x100 Il dipinto, di grande importanza storica ed artistica, è un capolavoro del celebre pittore Godfrey Kneller, artista di origine tedesca che divenne il primo pittore di corte a Londra e fu il massimo ritrattista del primo quarto del settecento inglese. Kneller, artista prediletto da Carlo II, ritrasse tutti i maggiori membri della nobiltà e della cultura inglese del periodo. Il ritratto rappresenta un cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera vestito con tutte le insegne del prestigioso ordine: manto blu foderato di seta bianca, scudo araldico con la croce di San Giorgio circondata dalla giarrettiera, sulla spalla sinistra il cappello a cofano Tudor in velluto nero con pennacchio di airone e struzzo. Il massiccio collare d'oro e smalto, fissato alle spalle con fiocchi bianchi, presenta un grande pendente con la figura di san Giorgio a cavallo che uccide il drago. Il personaggio raffigurato è il conte Sydney Godolphin, statista inglese e celebre ed abilissimo finanziere, uomo di spicco della corte di Giacomo II d'Inghilterra. Dopo un'attività diplomatica in Olanda, entrò nel 1679 a far parte del Parlamento inglese; sotto Giacomo II fu elevato al rango di Pari e mantenne ruoli politici di grande importanza durante i regni seguenti. Nel 1704 fu creato cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera e nel 1706 visconte di Rialton e conte di Godolphin. Dal confronto con i suoi molti ritratti noti riteniamo che si tratti di un ritratto realizzato immediatamente dopo aver ricevuto le insegne dell'Ordine della Giarrettiera.Passato in asta da Della Rocca a Torino il 22.04.2010 (non so se invenduto e riproposto in
fiera dallo stesso, oppure se acquisito da altro gallerista).
Nella nota di cui sopra ci sono alcune imprecisioni biografiche (a parte l'errata traduzione iniziale di
Earl con
Duca invece che con il corretto
Conte - errore marchiano in cui cadono, e non capisco perché, moltissimi italiani - sembra quasi che il Nostro
prima diventi
Pari,
poi cavaliere della
Giarrettiera e
quindi arrivino i
titoli, mentre in realtà quando é diventato Pari un titolo - almeno barone o visconte - devono averglielo già dato in quel momento).
Qui di seguito un vero ritratto (sempre di mano del Kneller) del Nostro (
la somiglianza fra i due ritratti non é un granché ![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)
: magari nel ritratto
fieristico il soggetto é un po' invecchiato... male).

Qui note biografiche un filino più precise
(1679 PC, 1684 Baron Godolphin of Rialton, 1704 KG, 1706 Viscount Rialton and Earl of Godolphin).