Eccellenze,
giovedì 10 febbraio 2011 il Santo Padre, Papa Benedetto XVI, mi ha concesso un’udienza
privata per rassegnare, per motivi di salute, le mie dimissioni da Gran Maestro dell’Ordine
Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Ho informato il Santo Padre del fatto che, a causa del progredire di un tipo incurabile di
leucemia, accompagnata da altre malattie, non ero in grado di adempiere ai compiti imposti dal
mio incarico e che non desideravo essere di peso al nostro meraviglioso Ordine.
Ho detto al Santo Padre che ero molto grato nei Suoi confronti per la mia nomina a Gran
Maestro, perché questa esperienza è stata per me come un prolungato ritiro spirituale prima
di entrare nell’ultima fase della mia vita, in preparazione alla vita eterna insieme al nostro
Signore risorto.
Gli ho detto anche quanto è stato grande il piacere di lavorare con i nostri Cavalieri
e le nostre Dame in tutto il mondo, e quanto sono stato edificato dal vostro amore per la Terra
Santa, dal vostro progresso spirituale e dalla vostra sempre crescente generosità nei confronti
dei nostri fratelli e delle nostre sorelle in Cristo che si trovano in quella terra resa veramente
santa dalla presenza del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Quando ha saputo della vostra
generosità e dell’espansione del nostro Ordine in nuove terre, mi ha chiesto di esprimere la sua
gratitudine a tutti voi, impartendovi anche la sua Benedizione Apostolica.
Fino alla nomina di un nuovo Gran Maestro, il nostro Assessore, Arcivescovo Giuseppe
De Andrea, porterà avanti le incombenze quotidiane del nostro Ordine insieme al Governatore
Generale Agostino Borromeo. Sono certo che dimostrerete anche a loro la meravigliosa collaborazione
che avete offerto a me nel corso degli ultimi quattro anni: un periodo troppo breve, ma
estremamente prezioso per me. Vi chiedo infine di continuare a ricordarmi nella preghiera, così
come io prego per voi ogni giorno.
Possa Dio benedire con il Suo amore e la Sua grazia voi, i vostri cari e la nostra preziosa
Terra Santa!
Sinceramente vostro in Cristo,
Cardinale John Foley
Gran Maestro
Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Accompagno con la preghiera e con devozione filiale il Card. John Foley nel suo percorso di sofferenza; ho letto i suoi comunicati sempre con grande gioia, intravedendo in essi l'amore sincero per la Terra Santa e per il nostro Ordine, la vocazione autentica che nel Gran Magistero dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro ha trovato espressione massima.
Un periodo troppo breve in qualità di Gran Maestro, ma di grande semina, che porterò sempre nel cuore. Sono fiero che egli si senta e resti nostro Illustrissimo Confratello.
E mi auspico che la comunità ecclesiale segua con attenzione le vicende di questa grande persona.