Spesso si parla di riconoscimenti al Merito.
Un quesito che mai è affiorato tra tanti argomenti postati sull' ISTITUTO NAZIONALE PER LA GUARDIA D'ONORE ALLE REALI TOMBE DEL PANTHEON, salvo spesso, per conoscere i tempi e modalità per acquisire riconoscimenti di servizio come Guardie Scelte o sulle medaglie concesse con il relativo problema della loro portabilità fuori dal servizio d'onore prestato a "guardia " delle Tombe dei primi Reali d'Italia o l'indossabilità di un copricapo reggimentale.
Mai ho letto di richieste sulle Sue origini o che qualcuno le habbia fatte rilevare.
Lunga e fitta nella notte dei tempi del nostro Risorgimento, sarebbe la storia fino ai giorni nostri. Accennerò soltanto, per innescare il desiderio di saperne di più, che precursore fu lo Statuto del Comizio Centrale Romano dei Veterani 1848/1849che limitava la qualifica di "Soci Effettivi" ai soli Veterani che avevano combattuto nelle guerre di quei due anni. Si successero vari Congeressi fino al 1900 quando fù stabilito di accoglire come Soci Effettivi, tutti i Veterani che avessero combattuto in una delle guerre 1849/1870.Successivamente il venir meno dei Veterani per causa naturale, l'allontanarsi dei periodi bellici, ha modificato nel tempo la possibilità di iscrizione con i vecchi requisiti all'antico sodalizio. Oggi avere l'onore di essere annoverati nello storico Isstituto è condizionato da una presentazione del candidato da parte di un Socio Effettivo che riferisca sulle qualità morali e civili del candidato, dal visto del Delegato che controlla le referenze ed
all' approvazione del Presidente dell'Istituto.
Detto tutto questo,ritenete che l'iscrizione all' I.N.G.O.R.T.P. sia un provvedimento premiale?

