Gentile Doghessa,
dovremmo essere in presenza dello stemma da Lei segnalato (il condizionale è d'obbligo, soprattutto per lo smalto del leone, leone che,nel Suo, si fatica ad inviduare quali tratteggi abbia).
Arma :
D'oro,alla quercia di verde terrazzata dello stesso, sinistrata da un leone d'azzurro armato e lampassato di rosso rampante contro il fusto ; al capo di rosso caricato da tre stelle d'argento. (RIETSTAP)
Cimiero : Il leone uscente
Motto : OMNES AD UNUM

Per quanto compete le iniziali
C.R.J. , vi compaiono quelle del doppio cognome ; per la
J , potrebbe trattarsi del nome di battesimo di una persona di sesso femminile, considerato l'argomento del libro ( forse,
Jeanne TIBY, sposa di HENRY Calvet-Rogniat (1853-1915).
Il suddetto blasone appartiene alla prosapia dei conti CALVET-ROGNIAT, originaria del dipartimento dell' Aveyron (Francia meridionale).
Tale schiatta apparteneva alla buona società, avendo anche contratto cospicue alleanze matrimoniali.
Venne illustrata, soprattutto, a partire da
Ferdinand CALVET (1812-1875) : costui, membro e antico presidente del Consiglio Generale dell' Aveyron, industriale nel settore ferroviario (amico del barone de ROTHSCHILD e amico del
Suo marchese Raffaele DE FERRARI),fu anche banchiere e deputato.
Nel 1842 venne adottato dalla zia Marie ROGNIAT (1775-1866), sorella del Generale napoleonico visconte Joseph ROGNIAT
(1766-1840), divenenendo per tale occasione CALVET-ROGNIAT de CHAMAGNIEU.
Il cugino di sua madre, era il barone dell' I.F (Impero Francese) Guillaume Antoine Benoit CAPELLE (1775-1843), ministro dei Lavori Pubblici dal 23 agosto al 9 settembre 1829.
In data imprecisata, ebbe riconosciuto il titolo di
conte romano da S.S. Papa Pio IX.
Questa famiglia, tuttavia, avrebbe adottato anche i titoli di barone e visconte, dei quali però, non esiste traccia alcuna sui registri del Sigillo di Francia.
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=calvet-rogniat&t=Nhttp://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.phpCordialmente
ADBdT