L'araldista Borgogno
Buongiorno,
sono qui a chiedervi un consiglio su un personaggio, che forse alcuni di voi già conosceranno e che lavorò presso la corte di Savoia come araldista e blasonatore.
Riporto a seguito parte della sua biografia.
Gian Tommaso Borgogno nasce in un borgo appartenente indirettamente ai domini dei Savoia.
Non era di famiglia nobile, ma notabile, considerando che il fratello fu notaio nel distretto di Dolceacqua.
Quello che non sono riuscito a rintracciare, e spero che qualcuno di voi mi possa dare delle indicazioni in merito, e se il Borgogno Blasonando stemmi di mezza europa, avesse anche lui uno stemma...e se lo aveva sapere se era di famiglia, oppure dato ex novo dal Duca.
Posso solo dire che nella mancanza della documentazione, ho riscontrato che i suoi antenati furono priori e sindaci del borgo natio.
Negli armoriali consultati tra cui il Manno e i consegnamenti piemontesi, non ho riscontrato nessuna notizia.
Grazie a tutti dell'aiuto.
sono qui a chiedervi un consiglio su un personaggio, che forse alcuni di voi già conosceranno e che lavorò presso la corte di Savoia come araldista e blasonatore.
Riporto a seguito parte della sua biografia.
Gian Tommaso Borgogno nasce in un borgo appartenente indirettamente ai domini dei Savoia.
Non era di famiglia nobile, ma notabile, considerando che il fratello fu notaio nel distretto di Dolceacqua.
Quello che non sono riuscito a rintracciare, e spero che qualcuno di voi mi possa dare delle indicazioni in merito, e se il Borgogno Blasonando stemmi di mezza europa, avesse anche lui uno stemma...e se lo aveva sapere se era di famiglia, oppure dato ex novo dal Duca.
Posso solo dire che nella mancanza della documentazione, ho riscontrato che i suoi antenati furono priori e sindaci del borgo natio.
Negli armoriali consultati tra cui il Manno e i consegnamenti piemontesi, non ho riscontrato nessuna notizia.
Grazie a tutti dell'aiuto.
Gian Tommaso Borgogno
Valente personaggio e notissimo incisore, nasce a Perinaldo il 2 ottobre 1628, da Antonio Borgogno e Caterina (probabilmente Pizzio).
Il Borgogno ricopre la carica di cartografo, architetto ed ingegnere del Duca di Savoia, ma questi sono solo i primi titoli.
In seguito e precisamente nel 1652 risulta segretario del Duca, aiutante di Camera della Duchessa e del Duca, nel 1655 segretario di Stato e della Finanza di SAR, nel 1670 suo architetto personale e Priore della Compagnia di S.Luca, nel 1671 blasonatore degli stemmi di tutte le case reali europee.
Ma l'opera di maggior pregio che ha dato al Borgogno fama e notorietà in campo europeo è la Grande Carta del ducato di Savoia data alla luce nel 1680, conosciuto col nome di carta di "Madama Reale".
Certamente il Borgogno superò nel campo i confini cultrali del suo tempo.
Tanta è la maestria con cui definisce il territorio e ne analizza i tratti con particolari e precise annotazioni cartografiche.
Il Borgogno si spense nel 1695.
