Pagina 1 di 1

Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: mercoledì 30 settembre 2009, 22:38
da Patty M.C.
Carissimi studiosi ,
cerco notizie sulle origini dello stemma della famiglia Cavalcanti di Siena, e le eventuali famiglie di appartenenza.
Grazie .
Patrizia

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: mercoledì 30 settembre 2009, 23:22
da Guido5
Cara Patrizia,
questo lo stemma dei Cavalcanti di Siena secondo il Ceramelli Papiani (fascicolo: 5365):

Immagine

Lo scudo è così blasonato: “Partito: nel 1° d'oro, all'aquila dal volo abbassato di nero uscente dalla partizione e coronata del campo; nel 2° di rosso, alla fascia ondata d'argento accompagnata da tre teste di cavallo al naturale, 2.1”.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 8:29
da Patty M.C.
Grazie signor Guido per la tempestiva risposta.
La mia domanda si riferisce proprio a questo stemma dei Cavalcanti di Siena, attinente al fascicolo n.5365 dell'archivio araldico Ceramelli Papiani che si trova depositato nell'archivio di stato di Firenze.
Lei saprebbe dirmi a quale possibile famiglia appartenesse" la fascia ondata d'argento in campo rosso" ?
Poichè da anni sto cerando di capire se veramente lo stemma della famiglia Casoni di Serravalle ora Vittorio Veneto (stabilitasi nei primi decenni del anno 1400) possa avere un nesso con i Cavalcanti di origine toscana.
Un cordiale saluto.
Patrizia

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 10:30
da Guido5
Cara Patrizia,
il Rietstap riposta 54 stemmi con "la fascia ondata d'argento in campo rosso": Agnus, Ailly, Ali, Antoigny o Antoigne o Anthogne, van der Arrabe, Banckert detti van Trappen, Bauer, Beeckman, van der Beken, Benault, Bernstroff, van Boenesse, Bourgeois, Bovet, Bucher d’Ulmenau, Chabrier, Clementen-Plemiencki, des Enffans d’Avernas, van Erven, du Flon, Frangipani, Fransens, Fromm, Gliubavaz, van Hekelbeke, Hollenboom, Isham de Lamport, Kirwitz von Tarnewitz und Brütz, de La Force, Lambermont, Lamock de Sohier, Lang, Leykam, de MaechtMautner de Markhof, Mayrot o Mairot, Mürtzer, d’Oley, Partarieu, Poll, van Poppen, Putz de Breitenbach, Raisky de Dravenau, Rettberg de Blumenau, Ribier, Schagen, Schlutterbach, Siblin, Strombeck, Varembon, Waldbott-Bassenheim, Werndl, de Windt, van Yerseke, Zarzycki. I nomi in neretto hanno solo questo elemento: lo scudo è cioè "di rosso alla fascia ondata d'argento". Anche questi sette soltanto mi sembrano troppi per seguire una pista...
Non so tuttavia quanto una “pezza onorevole” qual è la fascia possa indicare un legame fra due famiglie e non conosco lo stemma dei tuoi Casoni. Qualcosa di ondeggiante per i Casoni lo trovo ancora sul Rietstap: “Écartelé: aux 1 et 4, d'azur, à une fleur-de-lis d'or; aux 2 et 3, d'or, à une couleuvre ondoyante en pal de sinople”, ma si tratta di una serpe verde. Il Comune di Marcallo con Casone ha lo stemma troncato con una fascia ondata d’azzurro sulla partizione; siamo però in Lombardia e Casone deriverebbe dal latino caseus, cioè cacio, formaggio...

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Per favore, prova a darmi del "tu": sulla "rete" è quasi d'obbligo...

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 10:32
da FML
Gentile Patrizia,
in merito alla sua ricerca sulla famiglia senese dei Cavalcanti le segnalo l'indirizzo informatico della pagina ad essa dedicata (con relativo censimento dei principali manufatti araldici cittadini) nell'ambito del sito web del Comune di Siena: http://www.comune.siena.it/main.asp?id=4126 .
Spero che possa esserle di una qualche utilità.

Ferrante M.L.

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 16:55
da Antonio Pompili
Gentile amica,
la somiglianza o le affinità (addirittura la perfetta uguaglianza!) tra due armi famigliari, in linea di principio e per tutta una serie di motivi, può essere lo spunto per ricercare la relazione tra due famiglie, ed eventualmente la prova decisiva per stabilirla nel corso di una ricerca genealogica.
Questo vale tanto più nel nostro caso, essendo la famiglia Casoni di cui parli verosimilmente la stessa il cui blasone ha individuato Guido sul Rietstap (blasone che è confermato dal Dizionario Storico-Blasonico del Crollalanza): punti di contatto tra lo stemma dei Cavalcanti di Siena e quello dei Casoni di Vittorio Veneto non sembra che ce ne siano.
Davvero una fascia ondata presente nello stemma di una famiglia si è "trasformata" nella serpe ondeggiante in palo innalzata da un altro stemma? Potrebbe pure essere. Ma questo potremmo stabilirlo solo in seguito ad una ricerca genealogica che sia in grado di mostrare l'effettiva relazione tra le due famiglie. Se ho capito bene sei già impegnata in questa ricerca. L'eventuale dipendenza di uno stemma dall'altro non potrà che esserne il passo intermedio o conclusivo, e non un punto di partenza se non a livello di "ipotesi di ricerca". ;)

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 19:03
da MAX08
Vorrei contribuire anch'io a questo topic, tramite alcuni piccoli spunti, in quanto potrebbe contribuire a dipanare alcune cose su questa annosa questione dell'origine toscana dei Casoni di Serravalle. Innanzi tutto posto alcune immagini dello stemma dei Casoni di Serravalle per evidenziare le eventuali somiglianze con lo stemma dei Cavalcanti postato all'inizio.

Immagine

Il primo stemma, quello completo di cimiero, è riportato sul sepolcro dell'illustre poeta Guido Casoni ( 1561 – 1642 ), nella chiesa di Santa Giustina, ed è più tardo di quello a suo fianco che è riportato sulla tomba di famiglia, situato all'esterno della Pieve di Bigonzo o Chiesa di Sant' Andrea.
Nel primo, forse, si può ravvisare la trasformazione della fascia ondata in quello che dovrebbe essere un colubro ? ( chiedo venia in anticipo... [sweatdrop.gif] )

Inoltre, un socio del nostro circolo, il Sig. Lucheschi ha raccolto, nel suo intervento " Stemmi delle famiglie di Ceneda e Serravalle " in "Ceneda e Serravalle in età veneziana, Atti del convegno nazionale 2006 " un centinaio di stemmi delle antiche famiglie locali, così come erano codificati attorno al 1800 e la blasonatura riportata per l'arma dei Casoni è la seguente :

" Inquartato al primo e al quarto d'azzurro al giglio di argento, al secondo e al terzo d'argento alla fascia ondata di rosso

Come potete vedere questa blasonatura è completamente differente, negli smalti, ai colori riportati nell'immagine; ovviamente questo è da ascriversi alle varie codifiche che le armi subiscono via via nel tempo.

Saluti



P.s. Se qualcuno riesce a postare l'immagine come nel topic di Guido5 gliene sarei molto grato. Grazie in anticipo.

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 20:13
da Antonio De Battisti
Casoni (Spreti)
Arma : Inquartato : al 1°e 4°d'azzurro al giglio d'argento ; al 2°troncato ondato di rosso e d'argento ; al 3°troncato ondato d'argento e di rosso.
Cimiero : Il cavallo spaventato e nascente

Immagine

Casoni (Crollalanza)
Arma : Inquartato : nel 1°e 4°d'azzurro al giglio d'oro ; nel 2°e 3°d'oro, al colubro di verde.

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: giovedì 1 ottobre 2009, 21:07
da Patty M.C.
Gentilissimi, un grazie enorme a ciascuno di voi.

Siete stati stupendi!

Saluti.

Patrizia

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: venerdì 2 ottobre 2009, 12:51
da MAX08
Gentili forumisti,

volevo sapere da voi, che siete decisamente più esperti di me, se la fascia ondata ha qualche particolare significato.
Mi scuso per la domanda che potrà risultare ingenua ma...sono ancora alle prime armi ! [sweatdrop.gif]

Grazie a tutti.

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: venerdì 2 ottobre 2009, 13:07
da fra' Eusanio da Ocre
MAX08 ha scritto:Gentili forumisti, volevo sapere da voi, che siete decisamente più esperti di me, se la fascia ondata ha qualche particolare significato.

La fascia ondata viene associata nell'immaginario collettivo alle onde del mare, o alla levità delle nubi.
Di conseguenza, viene talora utilizzata in araldica per indicare un'attinenza con l'aria o con l'acqua.
Sottolineo: talora.


Mi scuso per la domanda che potrà risultare ingenua ma...sono ancora alle prime armi ! [sweatdrop.gif]
Grazie a tutti.

Carissimo, siamo tutti alle prime armi.

Ma se è lecito al vecchio frate suggerire qualcosa, in araldica (come in quasi ogni altra cosa) è bene rifuggire dalle generalizzazioni.

Bene :D vale

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: venerdì 2 ottobre 2009, 13:12
da MAX08
Carissimo Frate,

speravo in un suo intervento. La ringrazio. :)

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: venerdì 2 ottobre 2009, 13:21
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te.

Visto che siamo in fuori tema, corre l'obbligo di segnalare che un'altra fascia nebulosa d'argento in campo rosso si trova anche nello stemma della famiglia romana Veralli, un cui cardinale ne lasciò meravigliosi esemplari in marmi mischi all'interno del mausoleo di Santa Costanza in Roma:
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Santa_Costanza_Interior.jpg

Bene :D vale

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: venerdì 2 ottobre 2009, 14:21
da Guido5
Cara Patrizia,
completo quanto ho già detto con questa immagine (ricostruita) dello stemma Casoni in base al blasone del Rietstap:

Immagine

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Stemma Cavalcanti di Siena

MessaggioInviato: lunedì 5 ottobre 2009, 8:43
da Patty M.C.
Caro Guido,
lo stemma Casoni di Serravalle nel tempo ha avuto varie trasformazioni sia nei colori che nello stile (l' ondato a volte sostituito da una serpe).

Max 08 gentilmente ha fornito le foto degli stemmi ancora esistenti a Serravalle ora Vittorio Veneto sulla tomba di Nicolò Casoni (giurista e vicario) morto nel 1510 (questo è il ramo diretto di mia madre ancora vivente), e quello di Guido Casoni ( giurista e poeta) morto nel 1642 (questo ramo si è estinto dopo la metà del 1800).

Esistono poi altri stemmi a Serravalle in alcuni palazzi che furono di proprietà della famiglia e su alcuni sigilli.

Scusa se non ho ancora mandato personalmente le foto degli stemmi da me fotografati ,ma sinceramente non ho ancora capito come devo fare per inserirle nel forum.

Un grazie di cuore a te e agli amici del forum per l'interessamento.

Patrizia