Io sarei decisamente più elastico , se lo stemma non è stato registrato come logo all’ufficio brevetti , può essere legalmente usato da chiunque , tanto più da te che porti avanti con orgoglio ed onori la tradizione familiare , se tuo cugino è d’accordo , dove è il problema?
Eventualmente , se tu preferissi, potresti ricorrere ad una
brisure dell’arma in questione .
Non modificherei il tuo cognome , il nome della famiglia non corre rischio di estinzione , probabilmente la domanda non verrebbe accolta e inoltre comporterebbe un bel po’ di fastidi , comunque …
Discorso a parte per la il titolo il quale , come è noto ed arcinoto , non ha nessuna tutela giuridica, nè riconoscimento .
Ma siamo proprio sicuri che quello di patrizio o nobile sia un titolo ?
A mio modo di vedere il patriziato ovvero la nobiltà cittadina è
nobiltà generosa ( ovvero che si trasmette col sangue ) non è un titolo bensì una qualità , un attributo , una condizione come tale non può essere abolita in quanto non è stata concessa da una
fons honorum , ma ottenuta secoli fa per cooptazione di un , più o meno , ristretto cerchio di cittadini.
Se consideriamo che fino poco tempo fa ( forse ancora adesso ) a tutti gli ufficiali delle forze armate ( prima regie poi repubblicane ) veniva riservato , impropriamente , il trattamento di N.H.-
nobiluomo- non vedo chi ti possa rimproverare se facessi uso privato della “condizione” di colei che ti ha generato , tua madre , quindi nobile o patrizio .
Benvenuto nel forum anche da parte mia
