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Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2009, 20:50
da MAX08
Gent.li forumisti,

volevo saperne di più riguardo a questo rappresentazione dell' arma dell' Ordine dei Carmelitani. Salta subito all'occhio che manca la rappresentazione della braccio uscente dalla corona brandente una spada fiammeggiante ( dovrebbe essere la Spada di Sant' Elia giusto ? :? ).

Guardando sul seguente sito : http://www.araldicavaticana.com/zordini_mendicanti.htm non ho trovato menzione di questa " varietà ".

Avete maggiori notizie ?

Grazie a tutti

Saluti.


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Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2009, 23:24
da Guido5
Caro Max,
questo è lo stemma dei Carmelitani sulla facciata del convento accanto alla chiesa di Santa Maria della Vittoria a Praga, dove è custodita la famosa immagine del “Santo Bambino”.

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Il cimiero non è evidentemente essenziale nella rappresentazione di uno stemma.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2009, 23:30
da Tilius
Io francamente ho visto più spesso questa versione semplificata, ad esempio nella chiesa di Santa Maria del Carmelo a Rovereto, seconda in ordine temporale delle parrocchie cittadine - diventa tale con le soprressione napoleoniche - ma già chiesa conventuale dei Carmelitani; specificamente nella variante dove il cappato diventa un vero e proprio monte culminante nella croce, in maniera esattamente identica all'immagine che ora vedo essere stata postata dall'ottimo Guido [thumb_yello.gif] )

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2009, 17:21
da MAX08
Grazie della spiegazione...scusate ma pecco di inesperienza ;)

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 11:13
da Antonio Pompili
Indubbiamente lo stemma carmelitano ha conosciuto nel corso dei secoli e a seconda delle diverse regioni, molteplici varianti, come è avvenuto per non pochi stemmi di Ordini e Congregazioni.
La presenza o meno del cimiero non è forse tra le più significative, considerata ad esempio la variante più sostanziale qui ricordata tra il cappato e la montagna stilizzata cimata da una croce. Probabilmente dobbiamo vedere in queste due diverse rappresentazioni un riflesso (o forse una causa) del diverso valore o della diversa interpretazione attribuiti alla composizione dello stemma, ritenuto come derivante dall'abito carmelitano, cappato di bianco su un abito tanè (in modo parallelo a quanto accade per l'arma domenicana), o piuttosto come rappresentazione simbolica del Monte Carmelo di biblica memoria al quale le origini dell'Ordine sono ricondotte.
Molto significativa può essere considerata anche l'assenza delle stelle, osservabile in alcuni casi. In altri casi le stelle possono essere anche d'oro invece che degli smalti dello scudo, come è ricordato nella pagina web sopra indicata, e come appare nel caso di queste versioni nella chiesa di Santa Maria in Traspontina a Roma (dove peraltro possiamo valutare anche un numero diverso di raggi per gli astri):
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Possiamo infine notare come il motto scritto sul breve svolazzante al di sotto dello scudo, diventi una divisa ponendosi al di sopra dello scudo e facendo parte del cimiero quando è presente il braccio tenente la spada fiammeggiante.
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Nulla di anomalo dunque, ma solo varianti dello stesso stemma.

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 13:19
da adj
Gentile don Antonio,
nella seconda figura si può ancora parlare di cappato o bisogna in qualche modo (ma se sì, come?) indicarne la forma anomala?
Grazie.

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 14:29
da Antonio Pompili
La tua domanda è più che legittima, e anche molto intelligente.
Già la prima immagine che ho postato di fatto non può farci parlare tranquillamente di cappato, dal momento che le due linee ricurve non divergono dal centro del capo, ma più in basso.
Nel blasone non possiamo non tener conto della differenza, per cui credo sarà opportuno parlare di troncato in scaglione ricurvo. Essendo le linee terminanti al centro dei fianchi dello scudo eviterei di parlare di punta rialzata e ricurva.
La seconda immagine presenta una modifica ancora più vistosa, a motivo del movimento più sinuoso delle linee. Qui sì, parlerei preferibilmente di punta, con la precisazione relativa alla forma delle linee che la racchiudono. Parlerei quindi di punta rialzata e ondata.
Ma chiedo qui una parola di conferma del nostro caro frate.

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 14:42
da fra' Eusanio da Ocre
Il vecchio frate aveva la [angel] sensazione di doversi aspettare un tuo scritto analogo a ciò che l'ultima riga qua sopra ha effettivamente palesato.

E non si ravvisano motivi per intervenire.

Bene ;) vale

PS: e rammentiamoci sempre l'eccellente esercizio della 8-) modestia.

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 16:40
da adj
Grazie, don Antonio, per l'inappuntabile risposta.
(e grazie a fra' Eusanio per il suo ulteriore sigillo)

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 16:45
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te, carissimo Adj.

Bene :P vale

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: mercoledì 9 settembre 2009, 22:31
da Antonio Pompili
E grazie anche da parte mia.

Re: Arma carmelitana anomala

MessaggioInviato: domenica 2 marzo 2014, 12:38
da mar46
Discussione interessantissima che ha dato risposte definitive a domande che mi facevo da anni. La mia famiglia in passato ha avuto due appartenenti all'Ordine dei Carmelitani e moltissimi aderenti a un'arciconfraternita dedicata alla Madonna del Carmine. Queste vicende mi vengono narrate oggi da un vecchissimo anello in oro giallo che possediamo in famiglia, riproducente proprio l'arma in oggetto.