Regola di contrasto degli smalti e altri dubbi
Gentilissimi signori,
finalmente sono riuscito a comprare un libro di araldica. Esso è “araldica” di Lorenzo Caratti di Valfrei. Nonostante tutto ho ancora dei dubbi:
1)se in uno stemma il campo è blu e io vi aggiungo una fascia scaccata d'argento e nero non violo”l'importante legge araldica” (così definita sul libro) che vieta di sovrapporre negli scudi smalto su smalto e metallo su metallo? e ancora, se vi aggiungo una bordatura d'argento e di rosso che tocca la fascia scaccata?
2)dal momento che ho letto da una parte che “le varietà canine riconosciute” sono il levriero, il mastino e il bracco e io avrei intenzione di aggiungere un cane di San Bernardo nel mio stemma, questo sarebbe irregolare? Cioè so che si può fare ma è accettato dalle regole dell'araldica? Nello stemmario italiano, per esempio, andrebbe classificato con il simbolo di stemma “irregolare”?
3)perché anche se sul libro vi è scritto che i borghesi e gli stemmi di cittadinanza non possono avere gli svolazzi, le cercine e il motto; molti ce li mettono lo stesso?
4)mentre “le penne” sono poco utilizzate?
5)le distinzioni delle dignità militari o civili sono trasmissibili ai discendenti?
Come sempre ringrazio in anticipo a tutti quelli che avranno voglia di rispondermi.
Saluti,
o'barone
finalmente sono riuscito a comprare un libro di araldica. Esso è “araldica” di Lorenzo Caratti di Valfrei. Nonostante tutto ho ancora dei dubbi:
1)se in uno stemma il campo è blu e io vi aggiungo una fascia scaccata d'argento e nero non violo”l'importante legge araldica” (così definita sul libro) che vieta di sovrapporre negli scudi smalto su smalto e metallo su metallo? e ancora, se vi aggiungo una bordatura d'argento e di rosso che tocca la fascia scaccata?
2)dal momento che ho letto da una parte che “le varietà canine riconosciute” sono il levriero, il mastino e il bracco e io avrei intenzione di aggiungere un cane di San Bernardo nel mio stemma, questo sarebbe irregolare? Cioè so che si può fare ma è accettato dalle regole dell'araldica? Nello stemmario italiano, per esempio, andrebbe classificato con il simbolo di stemma “irregolare”?
3)perché anche se sul libro vi è scritto che i borghesi e gli stemmi di cittadinanza non possono avere gli svolazzi, le cercine e il motto; molti ce li mettono lo stesso?
4)mentre “le penne” sono poco utilizzate?
5)le distinzioni delle dignità militari o civili sono trasmissibili ai discendenti?
Come sempre ringrazio in anticipo a tutti quelli che avranno voglia di rispondermi.
Saluti,
o'barone