malgoth ha scritto:Gent.ma da Fiore,
cosa è un breve svolazzante?
Tutti concordi per area italiana?
Il breve è quella specie di nastro che svolazzando, appunto, forma tante onde ad S, su cui, talvolta, veniva inciso il motto della casata; di solito presenta all'estremità superiore uno o due occhielli o anelli, sistemati accanto alla linea del capo o sopra. Esso in alcuni casi deriva dalla
guiggia, che era la correggia di cuoio che serviva per impugnare lo scudo e appenderlo dopo averlo usato: la guiggia è presente negli esemplari più antichi, mentre nel '500 comincia a diventare mero ornamento a cui viene accollato lo scudo, fino ad essere reinterpretata come fantasioso svolazzo, talvolta vegetale, in epoca barocca.
Se mi riesce posterò una serie di immagini per epoche che ne attestano la trasformazione.
Ho in corso di studio (chissà quando terminerò l'impresa...

) un lavoro sull'evoluzione formale degli scudi con un procedimento mutuato dalla metodologia archeologica, trattando il manufatto araldico come una qualsiasi classe di materiale archeologico, con schedatura tipologica. Se mai riuscirò a terminare l'impresa, vorrei giungere ad una sorta di tavola cronologica di riferimento e confronto, atta all'utilizzo dell'araldica quale elemento datante in Arte ed Archeologia.
Per il momento purtroppo non ho tantissimo altro da aggiungere, perciò cerchi di
![sorry [sorry.gif]](./images/smilies/sorry.gif)
accontentarsi di questi pochi elementi sperando che possano esserle d'aiuto.
Per l'area di provenienza concordo con Don Antonio
