Marcello Cantone ha scritto:Leone o Mastino, triangoli o monti, difficile a dirsi, la macchia tra i due triangoli è veramente un sole?
Prechè non ci mostri i particolari ingranditi e a maggiore risoluzione?
Nel resto del marmo esistono iscrizioni?
Perchè dovrebbe appartenere ad un canonico arcidiacono e vicario generale?
A milazzo nella base delle colonne del portale della chiesa del Carmine, ho intravisto (di sera e da lontano) uno stemma dove c'era un mare che sosteneva qualcosa, non credo che era la testa dei Proto, mi è parso di scorgere un cane, se sei del luogo dacci un'occhiata e mi fai sapere,
Caro Frà Eusanio, ho visto da vicino la lapide e posso escludere al 100% che in mezzo ai due triangoli ci sia un'altra figura (un sole o altro). Forse la nuova immagine che ho inviato al Sig. Cravarezza potrà chiarire meglio.
Caro Marcello nel resto del marmo esisteva un'iscrizione ma è completamente abrasa e non si riesce a leggere più nulla.
Che sia un canonico arcidiacono e vicario generale è un'ipotesi. I vescovi-abati di S. Lucia hanno monumenti nei muri della Cattedrale. Per i semplici canonici era vietato avere delle sepolture personali. Per terra invece ci sono le lapidi di canonici che avevano dignità particolari. Infatti, a parte quella in questione, le altre tre esistenti appartengono al Canonico Arcidiacono D. Rajnero Rajneri vicario generale (+1761), al suo successore Can. Arc. Dott. D. Antonino Basile vicario generale (+1792) ed infine al Can. Dott. D. Simone Pulejo (+1789) consiglere ("Consult.") della Santa Inquisizione (e qualcos'altro, ma l'iscrizione è rovinata). Le lapidi di questi tre personaggi hanno gli stessi motivi decorativi, metre la lapide dell'ecclesiastico ignoto è diversa e sembrerebbe più antica.
Quanto prima cercherò di andare a Milazzo a dare un'occhiata nella Chiesa che mi hai indicato.
Cordiali saluti,
Rosario