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Stemma prelatizio non identificato

MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2004, 13:13
da Messanensis
A S. Lucia del Mela esiste sul pavimento della Chiesa Cattedrale una lapide recante uno stemma che non sono riuscito ad identificare. Dovrebbe appartenere ad un canonico arcidiacono e vicario generale.
Lo stemma non sembra fare riferimento a nessuna delle molte famiglie nobili un tempo esistenti in S. Lucia.
Un vostro aiuto sarebbe graditissimo, anche per la blasonatura.
In attesa dell'inserimento dell'immagine da parte del sempre puntuale Sig. Cravarezza, porgo distinti saluti.
Grazie,
Rosario

MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2004, 17:15
da fra' Eusanio da Ocre
Attendiamo l'immagine con vivo interesse, caro amico! :P

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 6 novembre 2004, 19:09
da Marcello Cantone
Continuiamo ad attendere con vivo interesse

Saluti Marcello

MessaggioInviato: sabato 6 novembre 2004, 19:19
da T.G.Cravarezza
Purtroppo sto attendendo anche io :) Ci devono essere stati problemi di posta elettronica.

MessaggioInviato: sabato 6 novembre 2004, 19:38
da Messanensis
In effetti ho dei problemi con la posta elettronica. Ho appena inviato il file da un altro indirizzo. Mi faccia sapere se non lo riceve nemmeno stavolta.

MessaggioInviato: sabato 6 novembre 2004, 20:06
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco lo stemma:

Immagine

MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2004, 17:03
da Messanensis
Opinioni su questo stemma?
La figura rappresentata è un cane? Ed i due triangoli posti nel capo cosa sono? Hanno un signficato particolare?

MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2004, 18:23
da fra' Eusanio da Ocre
Purtroppo si tratta di una lapide marmorea pavimentale che, come spesso succede, ha parecchio patito del calpestio dei secoli.

In questo caso, la relativa profondità del lavoro scultoreo ha parzialemente salvato le figure, ma parecchie incertezze restano comunque.

Azzardiamo un blasone, ricordando che (more solito) le parti dubbie le lasciamo fra parentesi?

Un (leone leopardito), sostenuto dal mare, e sormontato da (un sole nascente dalla valle fra due montagne affiancate ed isolate?).

Bene :shock: valete

MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2004, 19:11
da Marcello Cantone
Leone o Mastino, triangoli o monti, difficile a dirsi, la macchia tra i due triangoli è veramente un sole?

Prechè non ci mostri i particolari ingranditi e a maggiore risoluzione?

Nel resto del marmo esistono iscrizioni?

Perchè dovrebbe appartenere ad un canonico arcidiacono e vicario generale?

A milazzo nella base delle colonne del portale della chiesa del Carmine, ho intravisto (di sera e da lontano) uno stemma dove c'era un mare che sosteneva qualcosa, non credo che era la testa dei Proto, mi è parso di scorgere un cane, se sei del luogo dacci un'occhiata e mi fai sapere,

cordialmente Marcello

Fiocchi prelatizi

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 11:46
da Grimaldi
Egr. sign.,
provi a notare qui i fiocchi prelatizi del suo stemma (anche se non ne conosciamo, sembra, i colori).
http://www.heraldique-europeenne.org/Accueil.htm
Forse le potrà essere di aiuto.


G.

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 17:23
da fra' Eusanio da Ocre
A vederlo, il cappello prelatizio appartiene alla tipologia normalmente riconducibile alla carica vescovile (o assimilabili), ma... solo l'iscrizione che eventualmente accompagna l'arma portà tentare di illuminarci al riguardo!

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 18:26
da Messanensis
Marcello Cantone ha scritto:Leone o Mastino, triangoli o monti, difficile a dirsi, la macchia tra i due triangoli è veramente un sole?

Prechè non ci mostri i particolari ingranditi e a maggiore risoluzione?

Nel resto del marmo esistono iscrizioni?

Perchè dovrebbe appartenere ad un canonico arcidiacono e vicario generale?

A milazzo nella base delle colonne del portale della chiesa del Carmine, ho intravisto (di sera e da lontano) uno stemma dove c'era un mare che sosteneva qualcosa, non credo che era la testa dei Proto, mi è parso di scorgere un cane, se sei del luogo dacci un'occhiata e mi fai sapere,


Caro Frà Eusanio, ho visto da vicino la lapide e posso escludere al 100% che in mezzo ai due triangoli ci sia un'altra figura (un sole o altro). Forse la nuova immagine che ho inviato al Sig. Cravarezza potrà chiarire meglio.

Caro Marcello nel resto del marmo esisteva un'iscrizione ma è completamente abrasa e non si riesce a leggere più nulla.
Che sia un canonico arcidiacono e vicario generale è un'ipotesi. I vescovi-abati di S. Lucia hanno monumenti nei muri della Cattedrale. Per i semplici canonici era vietato avere delle sepolture personali. Per terra invece ci sono le lapidi di canonici che avevano dignità particolari. Infatti, a parte quella in questione, le altre tre esistenti appartengono al Canonico Arcidiacono D. Rajnero Rajneri vicario generale (+1761), al suo successore Can. Arc. Dott. D. Antonino Basile vicario generale (+1792) ed infine al Can. Dott. D. Simone Pulejo (+1789) consiglere ("Consult.") della Santa Inquisizione (e qualcos'altro, ma l'iscrizione è rovinata). Le lapidi di questi tre personaggi hanno gli stessi motivi decorativi, metre la lapide dell'ecclesiastico ignoto è diversa e sembrerebbe più antica.

Quanto prima cercherò di andare a Milazzo a dare un'occhiata nella Chiesa che mi hai indicato.

Cordiali saluti,
Rosario

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 18:47
da Messanensis
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:A vederlo, il cappello prelatizio appartiene alla tipologia normalmente riconducibile alla carica vescovile (o assimilabili), ma... solo l'iscrizione che eventualmente accompagna l'arma portà tentare di illuminarci al riguardo!

Bene :D valete


I vicari generali che tipo di cappello avevano?
Nelle altre tre lapidi di cui ho accennato sopra c'è lo stesso cappello con 6 fiocchi (potrebbero differire i colori ma non lo sappiamo).

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 18:49
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:Caro Frà Eusanio, ho visto da vicino la lapide e posso escludere al 100% che in mezzo ai due triangoli ci sia un'altra figura (un sole o altro). Forse la nuova immagine che ho inviato al Sig. Cravarezza potrà chiarire meglio...(omissis)...


Caro amico,
allora è certamente un'ombra di sporcizia ad aver distratto gli occhi del frate... :?

...il quale, rivedendo con rinnovata attenzione la scultura, concorda sul fatto che i due presunti monti affiancati sembrano davvero essere squadrati come piramidi!

Ma ciò, purtroppo, non ci aiuta molto nell'identificazione dell'ignoto prelato...

Bene :oops: vale

Re: Fiocchi prelatizi

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 19:17
da Messanensis
Grimaldi ha scritto:Egr. sign.,
provi a notare qui i fiocchi prelatizi del suo stemma (anche se non ne conosciamo, sembra, i colori).
http://www.heraldique-europeenne.org/Accueil.htm
Forse le potrà essere di aiuto.


G.


Egregio Sig. Grimaldi,
la ringrazio della segnalazione.
Il sito non mi sembra molto corretto nell'assegnazione dei colori (a me ne risultano altri per alcune cariche).
Comunque tralasciando i colori, visto che nel nostro caso nemmeno li conosciamo, il cappello con i 6 fiocchi potrebbe corrispondere alle seguenti cariche:
1) Protonotaro apostolico
2) Prelato domestico, cappellano di Sua Santità
3) Generaux (Generale?) di un Ordine religioso.

Il Vescovo lo escluderei perchè lo scudo dovrebbe essere accollato da una croce.
Così come escluderei l'Abate e prelato nullius, perchè lo scudo dovrebbe essere accollato da un pastorale (e nel nostro caso si sarebbe potuto trattare proprio di un Abate e prelato nullius perchè S. Lucia era una prelatura nullius).