Antonio De Battisti ha scritto:Gentile Andrea Sperelli,
le bandiere, oltre che essere d'ornamento esteriore agli scudi, sono un segno d'onore a ricordo di gesta gloriose.
Si ponevano o accollate dietro lo scudo, o sostenute dai supporti e tenenti o in cimiero.
In passato, quei cavalieri che riuscivano a strappare dalle mani del nemico qualche loro vessillo, erano ricompensati dal sovrano con il privilegio di addossarne allo scudo tante quante ne riuscivano a catturare.
Di bandiere siffatte, se ne scorgono diffusamente nelle Armi spagnole (guerre contro i Mori, Saraceni, Turchi, etc.).
Altresì, troviamo Famiglie Reali che pongono delle banderuole o guidoni nelle mani dei tenenti, o fra le zampe dei supporti (penso allo stemma della Casa Reale del Belgio, di Francia, etc.)
In Germania, invece, sono frequenti bandiere poste sul cimiero e banderuole sull'elmo.
ADBdT
Quanto detto giustifica a questo punto il motivo per cui fornomo poste diverse bandiere dietro uno stemma dei Montecuccoli prensente nel Modenese:

Infatti, Raimondo Montecucoli, comandante in capo durante varie battaglie contro i turchi, strappò diverse bandiere alla fazione opposta. Mi chiedo però se solo il comandante dell'esercito avesse il diritto di fregiarsi di tali bandiere, o se anche altre figure che parteciparono alla medesima battaglia potessero farlo ? Onestamente credo che anche gli ufficiali e altre figure importanti per la svolta di una battaglia dovessero avere tale diritto.
A.S.