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Araldica e "lettere". Qualche domanda...

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2004, 15:44
da Michele Baroncini
Gentili Amici,

mi domandavo se qualcuno di Voi sapesse indicarmi qualche spunto bibliografico per approfondire il tema dell'uso delle lettere in ambito araldico.

Ecco precisamente cosa mi piacerebbe chiarire:

1. esistono specifiche norme che disciplinano l'utilizzo di lettere, sigle o addirittura parole nelle rappresentazioni araldiche?

2. un po' di storia e, magari :wink: , l'indicazione di qualche stemma più o meno celebre nel quale vi sia riscontro della prassi in parola.


RingraziandoVi sin d'ora porgo

i saluti più cordiali.

Michele

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2004, 17:42
da Adriana
Gentile Sig. Baroncini,

potrà forse trovare qualcosa in merito nel testo "L'araldica nella Chiesa cattolica" di Mons. Bruno Bernard Heim.

Non ho il testo a portata di mano, ma mi pare che tratti dell'uso delle lettere specialmente negli stemmi polacchi, dove sono abbastanza usate (infatti anche lo stemma di Papa Giovanni Paolo II contiene la lettera "M", in omaggio alla Madonna).

Se riesco a reperire altre notizie Le farò sapere,

saluti,

Adriana Sassatelli

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2004, 17:51
da Michele Baroncini
Cara Adriana,

La ringrazio per la rapida risposta e per la preziosa indicazione.

Lo stemma di Giovanni Paolo II è proprio uno dei "motivi ispiratori" di questa mia curiosità... mi risulta comunque che, per quanto rara, la prassi dell'utilizzo delle lettere non manchi neppure in Italia... vedremo cosa si riuscirà a trovare! :wink:

Ringraziandola nuovamente per il Suo gradito contributo la saluto cordialmente

Michele

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2004, 23:10
da fra' Eusanio da Ocre
Adriana ha scritto:...(omissis)...nel testo "L'araldica nella Chiesa cattolica" di Mons. Bruno Bernard Heim...(omissis)...mi pare che tratti dell'uso delle lettere specialmente negli stemmi polacchi, dove sono abbastanza usate

...se è per questo, il compianto Monsignore si sofferma anche su alcuni esempi elvetici, Suo Paese di origine!

(infatti anche lo stemma di Papa Giovanni Paolo II contiene la lettera "M", in omaggio alla Madonna).

D'azzurro, alla croce con traversa rialzata ed asta addestrata, accompagnata nel cantone sinistro della punta da una lettera M, il tutto d'oro: ecco un'ipotesi di blasone per l'augusto e celeberrimo stemma, vero segno di amore e di omaggio del Pontefice felicemente regnante alla Santa Vergine, che pur nella modestia del Suo atteggiamento (defilato e secondario rispetto alla Croce), La vede essenziale e venerata Protagonista nella vicenda della nostra Redenzione...

Se riesco a reperire altre notizie Le farò sapere,

saluti,

Adriana Sassatelli


...amore e omaggio che il cardinal Karol Wojtyla ribadì nel motto che lui abbinò alla versione del detto stemma da lui usata all'epoca: TOTUS TUUS (riferito ovviamente alla sua persona nei confronti della Santa Vergine).

Bene :D vale

Re: Araldica e "lettere". Qualche domanda...

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2004, 23:16
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Baroncini ha scritto:...(omissis)...1. esistono specifiche norme che disciplinano l'utilizzo di lettere, sigle o addirittura parole nelle rappresentazioni araldiche?...(omissis)...Michele


No.

L'araldica le considera alla stregua delle altre figure, sebbene la prassi trovi inelegante appesantire (o involgarire, scelga :wink: lei il termine...) un emblema con un qualcosa che finisce col divenire una sorta di didascalia :? interna (nel caso di parole intere)...

...mentre su singole lettere, acronimi, sigle, ecc., comunque motivabili e rapportabili al titolare (meglio se in forma indiretta, come il celebre SPQR dell'arma civica di Roma) la tolleranza, ed anzi il gradimento, è ben maggiore.

Bene :D vale

Re: Araldica e "lettere". Qualche domanda...

MessaggioInviato: martedì 2 novembre 2004, 23:19
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Baroncini ha scritto:...(omissis)...2. un po' di storia e, magari :wink: , l'indicazione di qualche stemma più o meno celebre nel quale vi sia riscontro della prassi in parola...(omissis)...Michele


Su Giovanni Paolo II ci siamo già soffermati...

...ci dia lei qualche spunto, bone secunde discipule...! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2004, 8:48
da Adriana
Buongiorno a tutti.

Effettivamente, qualche famiglia italiana con stemma recante lettere o parole esiste; ad esempio, trascrivo dal testo di araldica del Santi Mazzini:



Famiglia BRIVIO (Milano)
Inquartato di rosso: nel 1° e nel 4° alla mano di carnagione (destra nel 1°, sinistra nel 2°), tenente un sasso al naturale, sostenuta da un breve d'argento svolazzante in sbarra e scritto col motto ALSO FEST; nel 2° e 3° ai carciofi al naturale fioriti d'oro, sostenuti da un breve d'argento svolazzante in banda e scritto col motto VOR GOTT. ...

Famiglia ALBERGHETTI (Treviso)
Inquartato...
Sul tutti: scudetto coronato d'oro all'antica, spaccato di rosso e d'oro, il primo carico di una M gotica d'oro (Meduna).

Famiglia MORESE (Napoli)
D'azzurro alla testa di moro con un turbante di rosso orlato d'oro, accompagnato nel cantone destro del capo da una cometa e dal nome MORISIUS posto in banda, in quello della punta, il tutto d'oro.

Famiglia GIORDANI (Pesaro)
D'azzurro a tre bande increspate d'argento, col capo del primo carico di tre lettere C gotiche maiuscole d'oro.

Famiglia NAPOLI (Sicilia)
D'azzutto al leone d'oro sormontato dal motto VIRO CONSTANTI di nero in fascia, con due stelle d'oro e un giglio dello stesso posti nel capo 2 e 1.

Famiglia MAGALOTTI (Firenze)
Fasciato d'oro e di nero, col capo di rosso caricato del motto LIBERTAS in lettere maiuscole romane d'oro.

Famiglia QUARANTA (Sicilia)
D'azzurro alla fascia d'argento carica di quattro X di rosso.

Famiglia BOVIO (Bitonto)
Di verde al bove passante al naturale sormontato da una lettera K d'oro coronata dello stesso; con la bordura dentellata d'argento.


Ora spero che qualcuno possa fornire spiegazioni sull'origine di questi stemmi, perché la mia scarsissima :oops: :oops: :oops: (ma spero che progredirà) conoscenza dell'araldica non me lo permette.

Mi scuso ma non riesco ad inserire le immagini degli stemmi sopra riportati (il mio scanner ha dichiarato improvvisamente sciopero... :twisted: )

A presto,

Adriana

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2004, 11:15
da Cottoneum
Aggiungerei anche


CORIO (Milano): spaccato; nel 1° di rosso, al leone nascente d'argento movente dallo spaccato; nel 2° d'argento, a un C dei manoscritti antichi d'azzurro

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2004, 11:36
da Michele Baroncini
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:


D'azzurro, alla croce con traversa rialzata ed asta addestrata, accompagnata nel cantone sinistro della punta da una lettera M, il tutto d'oro: ecco un'ipotesi di blasone per l'augusto e celeberrimo stemma, vero segno di amore e di omaggio del Pontefice felicemente regnante alla Santa Vergine, che pur nella modestia del Suo atteggiamento (defilato e secondario rispetto alla Croce), La vede essenziale e venerata Protagonista nella vicenda della nostra Redenzione...

(omissis...)


...amore e omaggio che il cardinal Karol Wojtyla ribadì nel motto che lui abbinò alla versione del detto stemma da lui usata all'epoca: TOTUS TUUS (riferito ovviamente alla sua persona nei confronti della Santa Vergine). ...)

(omissis...)




Molto piú che un´ipotesi di blasone, in fede mia, questa é un´esegesi magistrale di cui chiunque si terrebbe onorato :wink:


Fra´ Eusanio da Ocre ha scritto:...ci dia lei qualche spunto, bone secunde discipule...!


In verita´ nella mia massima ignoranza :oops: non avevo idee precise in tal senso. E´ stata Martina, mentre consultavamo il bel sito francese sull´araldica dogale che il buon signor Tuccimei c´indicó nella discussione su Marino Falier, a richiamare la mia attenzione sull´arma dei Celsi che presenta in tutto sei "c" alla maniera gotica.

Azzardo un orrore (vogliate credere, mio buon magister ,che mi sto preventivamente battendo il petto e cospargendo il capo di cenere per tanta empietá :cry: )

"D´azzurro, alla banda d´oro accompagnata da sei "c" alla maniera gotica poste a destra 1-2, a sinistra 2-1". (pare una schedina, lo so... :oops: )

Grazie, infine, alla sig.ra/na Adriana per i molti e interessanti spunti proposti :P !

Ora corro a nascondermi in biblioteca! :oops:

saluti

Michele

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2004, 19:41
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Baroncini ha scritto:...(omissis)...Molto piú che un´ipotesi di blasone, in fede mia, questa é un´esegesi magistrale di cui chiunque si terrebbe onorato :wink:

Discipule :evil: tentatore, lei istiga il vecchio frate al peccato di vanità, e reiterato per giunta!

...(omissis)...E´ stata Martina,

Il vero cavaliere precede sempre la propria dama, e solo talvolta la segue... :wink:

mentre consultavamo il bel sito francese sull´araldica dogale che il buon signor Tuccimei c´indicó nella discussione su Marino Falier, a richiamare la mia attenzione sull´arma dei Celsi che presenta in tutto sei "c" alla maniera gotica. Azzardo un orrore (vogliate credere, mio buon magister ,che mi sto preventivamente battendo il petto e cospargendo il capo di cenere per tanta empietá :cry: )

...aspetti, la tenga per quando servirà davvero! :lol:

"D´azzurro, alla banda d´oro accompagnata da sei "c" alla maniera gotica poste a destra 1-2, a sinistra 2-1". (pare una schedina, lo so... :oops: )

Azzardiamo piuttosto un d'azzurro, alla banda d'oro, accostata da sei lettere C gotiche..., e qui il vecchio frate si ferma, perchè in assenza di disegno è arduo scegliere una fra le tanti varianti cromatiche e di positura legate alle C di codesto stemma!

Grazie, infine, alla sig.ra/na Adriana per i molti e interessanti spunti proposti :P !

...al quale contributo il vecchio frate si dedicherà al più presto.

Ora corro a nascondermi in biblioteca! :oops:
saluti
Michele


...Michele! Esca :shock: da dietro il Ginanni, è pieno :? di polvere... sono decenni che :evil: nessuno lo consulta più... lo dico per lei! :roll:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2004, 20:38
da fra' Eusanio da Ocre
Adriana ha scritto:...(omissis)...Famiglia BRIVIO (Milano)
Inquartato di rosso: nel 1° e nel 4° alla mano di carnagione (destra nel 1°, sinistra nel 2°), tenente un sasso al naturale, sostenuta da un breve d'argento svolazzante in sbarra e scritto col motto ALSO FEST; nel 2° e 3° ai carciofi al naturale fioriti d'oro, sostenuti da un breve d'argento svolazzante in banda e scritto col motto VOR GOTT. ...

Fra i primi lombardi a usare motti in lingua germanica vi furono i Visconti, e sebbene lo avessero fatto in contesti anaraldici (per l'esattezza, in alcune loro imprese rinascimentali), diedero il via ad una moda che si riverberò anche negli stemmi di alcune famiglie nobili locali.

Famiglia MORESE (Napoli)
D'azzurro alla testa di moro con un turbante di rosso orlato d'oro, accompagnato nel cantone destro del capo da una cometa e dal nome MORISIUS posto in banda, in quello della punta, il tutto d'oro.

Una figura allusiva al cognome del titolare, "didascalizzata" da una parola a sua volta allusiva... a lei ogni commento sull'eleganza del tutto! :?

Famiglia NAPOLI (Sicilia)
D'azzutto al leone d'oro sormontato dal motto VIRO CONSTANTI di nero in fascia, con due stelle d'oro e un giglio dello stesso posti nel capo 2 e 1.

Questa figurazione sarebbe un bel simbolo, una bella impresa, un bell'emblema, ma... peccato che quel motto dentro lo scudo appesantisca inutilmente l'insieme!

Famiglia MAGALOTTI (Firenze)
Fasciato d'oro e di nero, col capo di rosso caricato del motto LIBERTAS in lettere maiuscole romane d'oro.

Una fra le parole più presenti nell'araldica italiana, qui insolitamente presente in uno stemma non civico.

Famiglia QUARANTA (Sicilia)
D'azzurro alla fascia d'argento carica di quattro X di rosso.

:P Bellissimo e noto esempio di arma parlante, dove le lettere sono in realtà cifre romane.

Ora spero che qualcuno possa fornire spiegazioni sull'origine di questi stemmi, perché la mia scarsissima :oops: :oops: :oops: (ma spero che progredirà) conoscenza dell'araldica non me lo permette.

Il vecchio frate ha parlato :oops: solo di quelli che sa...

Adriana


Grazie, cara amica, e... complimenti per la scelta, variata ed interessante!

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2004, 11:56
da Michele Baroncini
Fra' Eusanio da Ocre ha scritto:(omissis...) e qui il vecchio frate si ferma, perchè in assenza di disegno è arduo scegliere una fra le tanti varianti cromatiche e di positura legate alle C di codesto stemma!


Giustissimo... la mia vergognosa ignavia mi ha impedito ieri di lambiccarmi la dura cervice in un tentativo di comprensione del meccanismo d'inserimento delle immagini... :oops: rimedio oggi, contrito e a seguito di sferzante (letteralmente) intervento della "Serenissima" (non crediate, magister, a chi dice che le maestrine han smesso il righello :cry: è tutto falso!)

Fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Il vero cavaliere precede sempre la propria dama, e solo talvolta la segue...


Vero, ma nella fattispecie l'aspetto minuto e grazioso racchiude un temperamento da Amazzone... così il fedele e pingue cavalier-servente arranca spesso alla retroguardia dando di sprone disperatamente per tenere il passo :P Ma è un bell'arrancare.... Dice la mia nonna: "Sta' con chi è migliore di te... e cavane le spese!" :wink:

Ecce imago de qua:

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Arma dei Celsi

A questo punto ripropongo la vecchia blasonatura "calcistica" con correzione magistrale e completamento delle deficienze di ieri:

"D'azzurro alla banda d'oro (accompagnata) accostata da sei "c" dello stesso e alla maniera gotica poste a destra 1-2 e a snistra 2-1"..

Concluderei con un altro bell'esempio di arma letterata :wink: e per di più alludente...

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Arma degli Erizzo (da ricordare, oltre a Francesco Erizzo, novantottesimo Doge di Venzia, il N.H. Paolo Erizzo, bailo di Venezia a Corfù, isola che tenne a lungo e arditamente difendendola dai Mori. Il Sultano si mostrò colpito dal suo valore e gli propose la resa onorevole promettendogli la testa salva... la testa gli fu effettivamente risparmiata... infatti il prode Erizzo fu segato vivo a mezzo... nel nome di Allah clemente e misericordioso si direbbe oggi :?. Ispirò un dramma in musica dal titolo "Paolo Erizzo" e varie tele ottocentesche di buon pregio).

"D'azzuro alla banda d'oro accostata a destra da una "e" d'argento e alla maniera gotica, a destra da un riccio (rizzo) al naturale".

E' fatto alla maniera d'un rebus... Lo trovo molto gradevole ed originale :P .

un saluto

Michele

MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2004, 17:31
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Baroncini ha scritto:Giustissimo... la mia vergognosa ignavia mi ha impedito ieri di lambiccarmi la dura cervice in un tentativo di comprensione del meccanismo d'inserimento delle immagini... :oops: rimedio oggi, contrito e a seguito di sferzante (letteralmente) intervento della "Serenissima" (non crediate, magister, a chi dice che le maestrine han smesso il righello :cry: è tutto falso!)

...la prossima volta, Martina, si ricordi del vecchio sistema di far inginocchiare sui ceci! :lol:

Ecce imago de qua:
Immagine
Immagine

A questo punto ripropongo la vecchia blasonatura "calcistica" con correzione magistrale e completamento delle deficienze di ieri:"D'azzurro alla banda d'oro (accompagnata) accostata da sei "c" dello stesso e alla maniera gotica poste a destra 1-2 e a sinistra 2-1".

:oops: Ahimè, da rettificare in D'azzurro, alla banda accompagnata da sei lettere C gotiche poste in cinta, il tutto d'oro.

Concluderei con un altro bell'esempio di arma letterata :wink: e per di più alludente...
Immagine
Immagine

"D'azzuro alla banda d'oro accostata a destra da una "e" d'argento e alla maniera gotica, a destra da un riccio (rizzo) al naturale".

Qui la "revisione" è formalmente :? più facile: D'azzurro, alla banda d'oro accompagnata in capo da un riccio al naturale, ed in punta da una lettera E gotica d'argento, però...

E' fatto alla maniera d'un rebus... Lo trovo molto gradevole ed originale :P .

...sì, :oops: però...

un saluto
Michele


...caro :mrgreen: Michele, tiri fuori la cenere che ieri il vecchio frate le ha fatto :wink: tenere da parte, e... la usi! :twisted:

Mi ha invertito fra loro i concetti di destra e sinistra! :roll:

La destra araldica è quella di chi imbraccia idealmente lo scudo che lei vede, non la sua destra...!?!? 8)

Bene :cry: vale

MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2004, 17:50
da Michele Baroncini
Oh mein lieber Gott... non ho scusanti... nella cappa del camino dovrei trovare cenere a sufficienza, mio buon magister.... :cry: :cry: :cry:

Attentio defuit, non virtus! :cry:

E' come quando al Liceo si traduceva "imperator" con "imperatore"... un bagno d'infamia per un secondo d'inavvedutezza...

...valga a dimostrazione ed a parziale giustifica di questo gran somaro il fatto che pur ignorando grossolanamente la disposizione in cinta dell'arma precedente non sono incorso nello svarione da analfabeta araldico dell'ultimo caso. :oops:

Errare humanum est... vedremo di non perseverare... :oops: Ritirandomi nel più profondo silenzio di espiazione ed offrendo, cappello a punta in testa e genuflesso su fitto strato di duri borlotti, le mani al righello della mia amorevole punitrice porgo umili saluti. :oops:

Michele

MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2004, 18:29
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Michele,
il vecchio frate ha il dubbio ch'ella :twisted: non abbia letto compiutamente tutto ciò le ha scritto...

...il quadro che lei si (auto)tratteggia :wink: non si confà affatto all'appellativo di seconde bone discipule...

...il quale appellativo, affermo e sottolineo ad uso di tutti, è soltanto uno :P sprone a continuare nella via dello studio e della ricerca, ad adoperarsi per :wink: migliorare il proprio personale livello di conoscenza, non certo :evil: un "titolo di merito", né tanto meno una sorta di classifica! :evil: :evil:

Le classifiche non hanno alcuna ragion d'essere. :evil:

Carissimo, dopo la ricreazione vogliamo tornare a parlare di lettere negli stemmi? 8)

Bene :D vale, gaudeas :P igitur!