adj ha scritto:Secondo me (ma, appunto, secondo me, e questo è indicativo della non certezza dell'ipotesi) andrebbe specificato che si tratta di croce latina, come sembra indicare anche il numero maggiore di "tiri" di vaio nella parte inferiore del braccio verticale della croce.
Una simile specificazione io la eviterei. In entrambe le immagini postate (sia nello scudo a targa che in quello gotico) la croce mi sembra adattarsi nel modo più armonioso possibile alla forma dello scudo. Niente di più.
La croce mi pare inoltre diminuita:
di rosso alla croce latina diminuita di vaio.
Questa precisazione mi sembra invece molto opportuna, per gli stemmi nelle nostre immagini
Poi vorrei a mia volta porre qualche domanda agli esperti: va in qualche modo indicato il fatto che l'orientamento del vaio è orizzontale sul braccio verticale della croce, mentre è verticale sulla traversa (e con orientamento opposto sui due lati)? E il fatto che la pelliccia del braccio verticale "prevalga" nell'orientamento rispetto a quella della traversa?
L'osservazione mi sembra molto pertinente. Anche se ne risulterebbe un blasone troppo artificioso (dovremmo forse parlare per il vaio sulla traversa di vaio
coricato e
affrontato...).
Il fatto che l'orientamento del vaio sia diverso sulla traversa, mi sembra ancora una volta piuttosto questione di armonia della rappresentazione. Di conseguenza, è naturale che la pelliccia sul braccio verticale "prevalga" nell'orientamento rispetto a quello della traversa, essendo l'asta maggiore in lunghezza.
Anche se strettamente parlando - sì, questo lo dobbiamo riconoscere - una croce rappresentata di vaio andrebbe rappresentata con le campanule della pelliccia poste tutte nella stessa direzione.