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Stemma sbagliato

MessaggioInviato: domenica 24 ottobre 2004, 22:38
da Andrea Orgnani
Vorrei la vostra opinione:

Da qualche anno nel tempo libero risistemo il putzle dei documenti di famiglia. In particolare c'era un tassello che non mi tornava, vale a dire lo stemma di famiglia che per secoli era stato: d'argento alla banda d'azzurro caricata di tre gigli d'argento ed accompagnata da due rose di rosso, con il riconoscimento da parte del regno d'Italia era diventato: d'argento alla banda d'azzurro caricata di tre stelle d'oro ed accompagnata da due rose di rosso come riportato dal libro d'oro della nobiltà italiana. Approffitando di un mio amico che doveva recarsi a Roma all'archivio di stato della cessata consulta araldica gli ho fatto fotocopiare anche il fascicolo della mia famiglia. Sorpresa anche lì lo stemma aveva tre gigli invece che tre stelle.

Secondo voi le tre stelle da dove sono saltate fuori ?:evil: :evil: :evil:

Grazie, Andrea

MessaggioInviato: domenica 24 ottobre 2004, 23:10
da Alessio Bruno Bedini
Potrebbe essere un mero errore di distrazione di chi ha seguito la pratica di riconoscimento presso il Regno d'Italia? :? :?

Bisognerebbe trovare la pratica originale...

MessaggioInviato: domenica 24 ottobre 2004, 23:14
da Andrea Orgnani
La pratica originale è ("credo") quella conservata negli archivi della cessata consulta araldica nella quale lo stemma viene descritto con i tre gigli

MessaggioInviato: lunedì 25 ottobre 2004, 18:41
da Franz Joseph von Trotta
Gentile signor Orgnani,

effettivamente un "pasticciaccio" e anch'io propenderei ad un errore di qualche funzionario piuttosto che ad una voluta variazione (e perché poi?). Ma i suoi antenati che presentarono la pratica non dissero nulla per questa "magica" trasformazione?

Per Lei comunque un piccolo dilemma: stelle o gigli?
Personalmente preferisco la storia e la tradizione alla burocrazia.

Un caro saluto,

FJVT

MessaggioInviato: lunedì 25 ottobre 2004, 19:01
da Andrea Orgnani
Effettivamente neanche io ho una grossa opinione del mio bis-nonno ( colui che ha istruito la pratica) anche perchè analizzando le carte della consulta araldica in una la commissione approva il titolo ma non l'appartenenza alla città di Udine in quanto non erano state inviate le carte......
Il mio avo infatti si era limitato a fotocopiare e a spedire la concessione austriaca del 1800......

La mia opinione è che la consulta ha approvato lo stemma giusto con i tre gigli e lo ha pubblicato negli elenchi ( nel libro d'oro no, immagino che non abbiano fatto in tempo ). Poi il mio bis-nonno di sua iniziativa senza chiedere a nessuno ha cambiato lo stemma per differenziarlo dai cugini, a distanza di anni mio nonno ha chiesto l'iscrizione della famiglia nel libro d'oro fornendo in buona fede lo stemma sbagliato con le stelle.

Altre opinioni ?

MessaggioInviato: martedì 26 ottobre 2004, 21:20
da FP
Caro Andrea,
si meraviglia per così poco? :wink:
Da noi, su a L'Aquila, ciò che per secoli è stata una rosa diventa dopo poco, senza spiegazione, una stella!!!
E' il caso dello stemma di mio cugino, che nella cappella di famiglia reca Una mano accompagnata in capo da una stella, sui due palazzi di famiglia riporta la rosa, e al palazzo di L'Aquila riporta nuovamente la stella :? (anzi tre stelle!!).
Per non parlare dello stemma della mia famiglia, che nel '400 riporta una banda nel vero senso della parola e nel 1627 un filetto in banda, che sarebbe da definire di bastardume...
L'Abruzzo non cessa mai di stupirmi con i suoi curiosi aneddoti :o ...lei ha fin troppe prove certe del suo stemma vero...se le tenga strette! 8)

A presto :D

MessaggioInviato: mercoledì 27 ottobre 2004, 1:28
da MMT
e non solamente l'Abruzzo! Le due stelle e la cometa dello stemma della mia famiglia sono state riconosciute come "a sei punte" mentre in molti oggetti come arazzi (si veda l'avatar) anelli, mobili etc. a volte ne hanno cinque, mentre altre volte sono scolpiti su architravi e dipinti (è il caso del palazzo di famiglia, già de Cuppis/Ornani, che affaccia su piazza Navona) ritornano sei!

Un bel mistero...
...che secondo me ha fondamento nella fantasia dell'esecutore e del committente: non sempre, probabilmente, i nostri predecessori erano esperti di araldica, o quanto meno davano allo stemma poco peso, quindi poco importava se una stella avesse sei o cinque raggi... sempre stella rimaneva!

Un caro saluto,
Michele

stemma sbagliato

MessaggioInviato: mercoledì 27 ottobre 2004, 1:45
da gabriele d'annunzio
anche per quanto riguarda la mia famiglia le stranezze araldiche non si contano....!!Pensate che il mio stemma è così blasonato:"D'oro alla banda d'azzurro accompagnata nel cantone destro del capo da un broccolo fiorito di rosso dal gambo d'oro e nel cantone sinistro della punta da tre stelle ,A SEI RAGGI,di rosso ordinate."Ora pensate che in tutte le riproduzioni del mio stemma ,anche le più antiche,le stelle non sono mai a "SEI RAGGI"ma sempre a "Cinque"

l'Araldica non finisce mai di stupirci..!!

MessaggioInviato: giovedì 28 ottobre 2004, 15:24
da Andrea Orgnani
L'araldica certamente è piena di errori ma se a commetterli è stato un tuo parente per superficialità, be che dire....... :oops:

Sapete dirmi se la casa editrice del libro d'oro della nobiltà ha un sito internet ? In modo che possa contattarli.

Grazie, Andrea

MessaggioInviato: giovedì 28 ottobre 2004, 15:28
da Alessio Bruno Bedini
Il sito degli editori de 'Il Libro d'Oro' è http://www.collegio-araldico.it/

Credo però che Le convenga prima approfondire meglio la questione. Può anche darsi che il suo avo lo fece di proposito a cambiare lo stemma.

MessaggioInviato: giovedì 28 ottobre 2004, 17:10
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:...(omissis)...Può anche darsi che il suo avo lo fece di proposito a cambiare lo stemma.


Giusto!

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 28 ottobre 2004, 17:34
da MMT
Andrea Orgnani ha scritto:Sapete dirmi se la casa editrice del libro d'oro della nobiltà ha un sito internet ? In modo che possa contattarli.


Il Collegio Araldico Romano ha sede in Roma (00186), via Santa Maria dell'Anima, 16. Telefono: 066861395.
Orario: Lun. Mar. Merc. Ven. dalle 10.00 alle 13.00 / Gio. dalle 16.00 alle 18.00

Il segratario generale è il conte Roberto Colonnello Bertini Frassoni; il vicesegretario è sua figlia Antonella.

Ma in questo periodo credo siano occupati nello sbrigare la corrispondenza per la XXIII ed. del L.d'O. ... però potrebbe essere questa l'occasione per rettificare! :wink:

Ciao,
Michele.

MessaggioInviato: giovedì 28 ottobre 2004, 19:03
da Andrea Orgnani
Provo a contattarli, quando so qual cosa vi avviso

Grazie, Andrea