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TITOLO DI BARONETTO

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 11:20
da Michele Baroncini
Cari Amici,

alcuni tra voi sapranno forse che S.E. l'Ambascatore Renato Ruggiero, ex ministro della Repubblica per gli Affari Esteri, titolare per lungo tempo dell'Ambasciata d'Italia a Londra, fu insignito dalla Regina Elisabetta II del titolo di Baronetto (i giornali riportavano anche "Knight of the Queen"... non saprei dire quale locuzione sia più appropriata, non essendo gran conoscitore di cose Britanniche :oops: ) per gli altissimi meriti acquisiti verso la Nazione Inglese durante l'esercizio del proprio mandato diplomatico.

Mi è capitato tuttavia di leggere recentemente un articolo nel quale il redattore (inviato in Inghilterra e quindi, si spera 8) , buon conoscitore delle cose di quel Paese) sosteneva che molti personaggi, che pure avevano acquisito, durante la loro carriera professionale, grandi meriti verso l'Inghilterra non hanno mai potuto conseguire la prestigiosa nomina non essendo Inglesi di nascita.

Se ciò risponde a verità... come si spiega allora la vicenda del nostro Ambasciatore?

Infine, una curiosità prettamente araldica... insieme al titolo di "Sir" viene ottriata dalla Regina anche un'arma, o l'insignito è libero di crearsene una?

Ancora: il titolo è trasmissibile? Se sì, in quali casi?

Molte grazie

cordialmente

Michele Baroncini

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 13:13
da Guido Broich
Pur non intendendomene, lo premetto, non credo sia requisito l'essere inglese, non certo di nascita, se teniamo presente che Sir Ralf Dahrendorf è tedesco di nascita (anche se ora mi risulta naturalizzato inglese).

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 15:32
da Michele Baroncini
Gentile Signor Broich,

ero al corrente anch'io di casi analoghi... :?

Ecco da dove nasceva la mia perplessità... attenderemo lumi dai gentili Colleghi... sono certo che non attenderemo a lungo :P

cordialmente

Michele

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 19:20
da Landenulfo da Sarno
Se ricordo bene -ma la memoria spesso può ingannare- il titolo di sir è puramente personale e non trasmissibile ai discendenti. Considerando poi l'aspetto puramente araldico credo che sia privilegio dei baronetti fregiarsi di uno stemma -in questo caso personale- se è vero che: "ad ogni titolo corrisponde uno stemma".

Sperando nell'aiuto di conoscitori di 'cose' anglosassoni, vi saluto e... alla prossima,
a.f.

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 21:29
da CRFÓB

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 21:46
da Michele Baroncini
CRFÓB ha scritto:From Britannica Online: http://www.pinetreeweb.com/bp-baronet.htm


Thanks, Sir :wink:

MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2004, 22:18
da Michele Baroncini
La lettura dello stralcio della Britannica consigliata dal gentile Signor Fani o' Broin è stata per molti versi illuminante. Molto interessante anche la parte relativa allo style.

Nondimeno, restano alcuni dubbi a turbare il mio poco ingegno... :oops:

Nessuna menzione viene fatta circa gli eventuali requisiti di cittadinanza degli "investendi". Nel silenzio dovremo ritenere che tutti siano idonei, puchè sussista il requisito del merito. Mi si corregga se sbaglio.

La mia domanda sullo stemma era molto più ingenua e stolida di quanto si potesse pensare :oops:

Mi spiego... come correttamente fatto osservare da Messer Landenulfo da Sarno, ad ogni titolo (e non v'è dubbio che la baronetcy sia titolo) corrisponde uno stemma.

Ecco ciò che m'interessava accertare: non v'è dubbio sul fatto che la Regina conceda l'arma. Ma chi ne determina il "contenuto"? Sarà l'investito a proporre una rappresentazione araldica di propria ideazione e gradimento o sarà l'autorità concedente a svilupparla?

cordialità

Michele Baroncini

MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2004, 17:24
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Baroncini ha scritto:...(omissis)...Ecco ciò che m'interessava accertare: non v'è dubbio sul fatto che la Regina conceda l'arma. Ma chi ne determina il "contenuto"? Sarà l'investito a proporre una rappresentazione araldica di propria ideazione e gradimento o sarà l'autorità concedente a svilupparla?
cordialità
Michele Baroncini


Conoscendo l'albionica elasticità delle preposte locali autorità, buona la seconda... :twisted:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2004, 17:56
da Michele Baroncini
Perbacco, mi bone magister :P ,

ben ritrovato! :lol:

Michele

MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2004, 18:06
da Franz Joseph von Trotta
Dall'esperienza comunicata da vari amici Inglesi a cui è stata concessa un'arma ho notato che vi è una serie di desideri araldico-simbolici che il postulante comunica all'araldo dell'College of Arms che segue la pratica e che, nei limiti del possibile, - ma non sempre - tendono ad essere esaudite.
Essendo questi miei amici araldisti erano in grado di presentare fin da subito stemmi corretti e plausibili, ignoro cosa avvenga nel caso di postulanti estranei o poco interessati all'araldica stessa.

Un amico americano che recentemente ha chiesto la concessione dello stemma da lui già elaborato a Lord Lyon in Scozia si è visto totalmente stravolto il suo "progetto", tanto che, vantando parimenti origini irlandesi, ha avviato una nuova richiesta di concessione presso le autorità araldiche dell'Eire…

FJVT

MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2004, 19:10
da fra' Eusanio da Ocre
Franz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...Essendo questi miei amici araldisti, erano in grado di presentare fin da subito stemmi corretti e plausibili, ignoro cosa avvenga nel caso di postulanti estranei o poco interessati all'araldica stessa.

La risposta te la dà l'esempio che riporti qui sotto, caro amico... :wink:

Un amico americano che recentemente ha chiesto la concessione dello stemma da lui già elaborato a Lord Lyon in Scozia si è visto totalmente stravolto il suo "progetto", tanto che, vantando parimenti origini irlandesi, ha avviato una nuova richiesta di concessione presso le autorità araldiche dell'Eire…
FJVT


...e :twisted: aggravo precisando che lo stesso, compianto Mons. Bruno Heim si vide "correggere" addirittura :shock: il proprio stemma in forme albionically :roll: correct dal College of Arms, quando risiedette a Londra in qualità di Nunzio Apostolico.

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2004, 19:11
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Baroncini ha scritto:Perbacco, mi bone magister :P , ben ritrovato! :lol:
Michele


Ben ritrovato a lei, caro Michele... :wink:

Bene :D vale