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Uno stemma dal Salento

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 0:15
da marcellog
Sulla facciata di un palazzo del Salento ho fotografato lo stemma che pongo alla vostra attenzione.
Premesso che la facciata è stata quasi completamente ricostruita ai primi dell'800 su una preesistenza quattrocentesca, tuttavia ha conservato lo stemma che vedete, sebbene mi sembri un corpo aggiunto, magari prelevato da chissà dove.
Sostengo questo perchè non appartiene a nessuna delle famiglie salentine a me note e il materiale con cui è stato realizzato (forse marmo) non è abitualmente adoperato per stemmi. Nel Salento difatti si è sempre scelto di scolpirli su pietra leccese, assai più facilmente facile a lavorarsi.
Qualcuno sa a chi potrebbe appartenere?

Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 9:37
da Lucio81
Nonostante il committente resti sconosciuto, il motto, o forse meglio impresa, "Deo et hominibus" richiama i Piccolomini.
Probabilmente lo stemma è stato asportato da q.che palazzo prestorio toscano e trasferito in Salento.
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 14:18
da marcellog
Piccolomini?

poco probabile, e poi non corrisponde lo scudo!
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 14:56
da da Fiore
Caro Marcello, a me questo stemma non convince proprio...
è troppo"nuovo" !
Il materiale mi sembra una pietra non marmorea, ma con questa definizione dell'immagine non si può dire con esattezza la sua natura.
![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 16:07
da Lucio81
marcellog ha scritto:Piccolomini?

poco probabile, e poi non corrisponde lo scudo!
E' chiaro che lo stemma non è Piccolomini, ma l'impresa è uguale.
Famiglia Leigneau

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 19:39
da marcellog
Un amico mi suggeriva che il feudatario dell'epoca dei restauri ottocenteschi era un "Leigneau", ma non sono riuscito a trovare alcuna notizia, tantomeno lo stemma di questa famiglia, che dovrebbe essere francese.
Probabilmente giunse nel Salento nel periodo napoleonico, per motivi militari, e si imparentò con una famiglia locale (se ricordo bene i Castromediano).
Altro non posso aggiungere. Forse se riuscissimo a trovare notizie su questa famiglia potremmo cavarcela in qualche modo.
Rispondendo a Fiore dico che se non è marmo non ho idea di quale materiale si tratti. Di certo non è la tipica pietra leccese, da sempre e tuttora utilizzata per scolpire.
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
sabato 11 aprile 2009, 2:04
da Guido5
Caro Marcello,
sul Rietstap ho trovato quattro blasoni di famiglie con un cognome che somiglia a Leigneau, eccoli:
Lagneau. D'or, au chevron de sable, ch. de trois aigles d'argent.
Lagneau. D'azur, au chevron d'or, acc. en chef de deux roses d'argent et en pointe d'un agneau du même.
Laigneau. De gueules, à un poisson d'or, surmonté d'un lambel du même.
Laigneau. D'argent, à un agneau pascal de gueules, acc. d'une étoile du même posée au canton senestre du chef.
Come vedi nessuno ha qualcosa in comune con lo stemma postato.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
sabato 11 aprile 2009, 6:53
da marcellog
grazie, perlomeno escludiamo questa ipotesi infondata. Bisognerà cercare altrove.
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
sabato 11 aprile 2009, 7:09
da FML
da Fiore ha scritto:a me questo stemma non convince proprio...è troppo"nuovo" !
Il materiale mi sembra una pietra non marmorea, ma con questa definizione dell'immagine non si può dire con esattezza la sua natura.
Sono d'accordo: a motivo di quello che sembra essere il materiale di realizzazione e la tipologia manifatturiera, la scultura in questione sembrerebbe l'imitazione otto-novecentesca di una targa araldica tipica del secolo XV.
Ferrante M.L.
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
sabato 11 aprile 2009, 12:49
da Antonio Pompili
Guido5 ha scritto:Caro Marcello,
sul Rietstap ho trovato quattro blasoni di famiglie con un cognome che somiglia a Leigneau, eccoli:
Lagneau. D'or, au chevron de sable, ch. de trois aigles d'argent.
Lagneau. D'azur, au chevron d'or, acc. en chef de deux roses d'argent et en pointe d'un agneau du même.
Laigneau. De gueules, à un poisson d'or, surmonté d'un lambel du même.
Laigneau. D'argent, à un agneau pascal de gueules, acc. d'une étoile du même posée au canton senestre du chef.
Come vedi nessuno ha qualcosa in comune con lo stemma postato.
Sì, anche il IV volume del
Grand Armorial de France di H. Jougla de Morenas, riporta i due blasoni indicati da Guido per i "Laigneau" (anche se non perfettamente coincidenti con quelli del Rietstap), più un terzo (Bourgogne, Bretagne, Tours), ma nessuno contempla un leone attraversato da una banda diminuita. Anche nel VII volume (Supplementi) non se ne trova traccia. "Leigneau" invece non è riportato.
Re: Uno stemma dal Salento

Inviato:
sabato 11 aprile 2009, 14:53
da marcellog
Grazie anche a te Antonio per la ricerca che hai voluto condurre. Credo proprio si tratti di uno stemma ottocentesco che riprende un modello più antico, anche se resta l'incognita per una simile stravaganza.