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Leone con borsa d'oro

Inviato:
sabato 28 marzo 2009, 1:02
da Doghessa
Buonasera a tutti. Volevo sapere qualcosa su uno stemma araldico genovese, lo stemma riporta un leone su una base azzurra con una borsa d' oro in alto a destra, mi hanno detto che appartenga alla casata nobile genovese Borsotto, qualcuno saprebbe dirmi, che titolo nobiliare avessero i Borsotto? Il titolo nobiliare pare lo avesse concesso l' imperatore massimiliano II. Grazie
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Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
sabato 28 marzo 2009, 8:52
da alfabravo
Dal Dizionario storico blasonico di G. B. di Crollalanza
BORSOTTO o BORGOTTO di Genova
Originaria di Piacenza. Se ne hanno memorie in Genova dal secolo XV. Parecchi esercitarono le arti di laniere e di speziale, e in tempi più vicini anche il notariato.
Francesco Borsotto, speziale, ottenne il privilegio di nobiltà dall’Imperatore Massimiliano II nel 1574 e due anni dopo fu iscritto nel Libro d’Oro. Ebbe dignità di senatore nel 1597 e 1619. Nel 1621 istituì del proprio patrimonio la Pia Opera dei Poveri Vecchi, unita più tardi all’Albergo dei Poveri in Carbonara, dove perciò nell’atrio della chiesa vedesi la sua statua col motto Super Senes Intellexi
Arma. D’azzurro al leone d’oro tenente colle branche anteriori una borsa, legata dello stesso.
Ritter
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
sabato 28 marzo 2009, 19:20
da Doghessa
Ciao Ritter, grazie per la risposta. Sono una nuova iscritta, fra l' altro ho poca pratica con i blog, è la prima volta a cui mi iscrivo. Ma trovo che " I Nostri Avi" è un blog molto istruttivo ed interessante. Volevo chiederti in che anno è stato stampato il Dizionario storico blasonico di G. B. di Crollalanza e se si trova in commercio.
Per quanto riguarda Borsotto non sapevo fosse di origine piacentina. L' arte di laniere sarà inteso come tessitore o cardatore? Sai per caso cos' è il Libro d' Oro? E dove si trova Carbonara? Mi piacerebbe vedere la foto della statua nell' atrio della chiesa, ci sono per caso immagini sul libro? Io non ho fatto latino, sapresti anche confermarmi se Super Senes Intellexi, sta per Grande genovese intelligente?
Quante domande vero?
Volevo anche chiedere, ma il leone ha qualche significato nell'araldica? è forse il simbolo delle famiglie generose, che facevano operte pie? è tipico di quale regione? E poi il colore azzurro, cosa potrebbe significare? Ha per caso una foto dello stemma? Sarei curiosa di vederlo. Grazie
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Doghessa
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
sabato 28 marzo 2009, 20:44
da alfabravo
Gentilissima Doghessa,
le ultime domande (simbolismo del leone dell’azzurro) meritano uno spazio a parte, perché le risposte sono alquanto ampie: per le prime so questo.
1 – Il Dizionario Storico Blasonico di G. B. di Crollalanza fu pubblicato per la prima volta nel 1886. Si può trovare in ristampa anastatica presso l’editore Arnaldo Forni di Bologna
2 – La Corporazione della lana comprendeva: cardatori, pettinatori, filatori, tessitori, tintori, venditori
3 – Per Libro d’Oro, in questo caso, non si intende quello della Nobiltà Italiana iniziato a pubblicare dal 1910 dal Collegio Araldico, ma quello della Repubblica di Genova
4 - Corso Carbonara è una via di Genova nel quartiere Castelletto
La denominazione di Carbonara, o Carbonaria si trova già citata in documenti del 952.
E' comunque accertato che il nome Carbonara tragga la sua origine da una sorta di fossato o buche praticate nel terreno, anche se ci sono diverse tesi circa le origini del nome.
Nel 1654 la località subì un primo mutamento topografico con la costruzione dell'Albergo dei Poveri.
5 – “Super senes intellexi” è una frase tratta dal versetto 100 del salmo 118 (più che i vegliardi io mi trovo avveduto) e il versetto termina con “quia mandata tua quesiti” (perché osservo i tuoi dettami)
Distinti saluti da Ritter
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
lunedì 6 aprile 2009, 0:07
da Doghessa
Gentilisimo Ritter,
ringrazio per le informazioni, che ho letto con molto piacere, in questi giorni, al rientro dopo una settimana di lavoro fuori sede.
1 – Il Dizionario Storico Blasonico di G. B. di Crollalanza fu pubblicato per la prima volta nel 1886. Si può trovare in ristampa anastatica presso l’editore Arnaldo Forni di Bologna.Provvederò a trovare la ristampa anastatica dall' Arnoldo Forni di Bologna. Per quanto riguarda le edizioni originali del 1886, se ne trovano ancora in giro? Ha per caso un' idea di quanto potrebbero costare?
3 – Per Libro d’Oro, in questo caso, non si intende quello della Nobiltà Italiana iniziato a pubblicare dal 1910 dal Collegio Araldico, ma quello della Repubblica di Genovaè per caso informato se fosse possibile trovare in commercio libro d' Oro della nobiltà della Repubblica di Genova, anche in versione ristampa anastatica? Ed in quale anno è stata pubblicata la prima edizione e da chi?
4 - Corso Carbonara è una via di Genova nel quartiere Castelletto
La denominazione di Carbonara, o Carbonaria si trova già citata in documenti del 952.
E' comunque accertato che il nome Carbonara tragga la sua origine da una sorta di fossato o buche praticate nel terreno, anche se ci sono diverse tesi circa le origini del nome.
Nel 1654 la località subì un primo mutamento topografico con la costruzione dell'Albergo dei Poveri.L' albergo dei poveri a Genova sembrerebbe che non esisti piu, è possibile che sia stato trasformato in un convento? Perchè da alcune informazioni risulta il convento delle Gianelline. In questo caso la statua risulterebbe all' interno della chiesa del convento, corretto?
5 – “Super senes intellexi” è una frase tratta dal versetto 100 del salmo 118 (più che i vegliardi io mi trovo avveduto) e il versetto termina con “quia mandata tua quesiti” (perché osservo i tuoi dettami)Dalle parole mi sembra una frase molto forte, risulterebbe questa frase incisa anche da altre parti?
Avrebbe un' immagine a colori del leone con la borsa d' oro? Quella che ho io è in bianco e nero, ( oppure un link di dove potrei trovarla ).
Il simbolo del leone da cosa e da quale regione d Italia arriva? è per caso un simbolo legato alle opere pie?
Un caro saluto
dalla Doghessa
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Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
lunedì 6 aprile 2009, 16:31
da Antonio Pompili
Ecco l'immagine dello stemma, con la variante del nome Borsotta, così come è rappresentato nello stemmario di Angelo Scorza, pubblicato nel 1920. Questa è una foto da recente ristampa della casa editrice Orsini De Marzo.
La data indicata (1576) concorda con quella dell'ascrizione al
Libro d'Oro riportata dal Crollalanza.
Credo che la presenza di ben tre leoni su quattro stemmi (dei 25) riportati su una tavola del volume, possa dare un'idea della difficoltà di identificazione di un determinato valore simbolico nella figura animale più diffusa in araldica (come del resto in ogni figura o smalto di uno scudo).
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
lunedì 6 aprile 2009, 23:45
da Doghessa
Buonasera Sig. Pompili, è possibile che per errore di trascrizione, il cognome da Borsotta sia diventato Borsotto? è per caso in grado di rispondere a questa mia domanda? Capita spesso nell' araldica, questo tipo non so se chiamarlo errore, oppure di modifica? Doghessa
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
martedì 7 aprile 2009, 1:03
da Antonio Pompili
Varianti più o meno vistose nei cognomi non devono sorprendere. Nei documenti antichi il cognome era usato nella forma singolare (es. Nicolò Macchiavello), oppure veniva posto dopo prefissi (es. dei Macchiavelli). Ancora, quando venivano indicate delle donne, il cognome veniva scritto nel genere femminile. E soprattutto nell'epoca in cui i cognomi non erano definitivamente affermati si assisteva a mutamenti ancora più vistosi.
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
martedì 7 aprile 2009, 10:58
da fra' Eusanio da Ocre
Doghessa ha scritto:(...) Il simbolo del leone da cosa e da quale regione d Italia arriva? è per caso un simbolo legato alle opere pie?
Il leone è figura che nell'immaginario medievale dell'Occidente ebbe cospicua fortuna, traendo origine da archetipi estetici dell'antichità preclassica ed acquisendo valenze connesse essenzialmente alle Sacre Scritture.
Le quali valenza potevano assumere una gamma vastissima di significati simbolici (a volte quasi contraddittori fra loro).
L'araldica ha "copiato" integralmente tali valenze.
Quindi, non è connesso a zone specifiche d'Italia.
Quindi, può benissimo esser stato usato anche come simbolo di opere pie.
Bene

vale
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
giovedì 9 aprile 2009, 22:55
da San Marco
La famiglia Borsotti probabilmente di origini mercantili le cui prime notizie risalgono agli inizi del XVII secolo.
Lo stipite accertato è Carlo che da Lucrezia Affaticati (m.1647) ebbe Giovanni (m.1659). Questi nel 1648 fece parte del Consiglio Generale in virtù di un decreto ducale, tra i nobili della classe Scotti. Sposò Antonia Moroni (1619) e da questa unione nacque Carlo, ultimo rappresentante del suo casato che fu ufficiale delle milizie parmensi e che fece parte anch' egli del Consiglio Generale. Carlo sposò la nobile Lucrezia Pettorelli (m.1721) la quale beneficò molte pie istituzioni piacentine con i suoi beni sia a Fontanafredda che in Piacenza nella vicinia di S. Stefano, ove questo casato dimorò. Non ebbero figli e con loro la famiglia si estinse.
Fonte: Le Antiche Famiglie di Piacenza e i Loro Stemmi
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
venerdì 10 aprile 2009, 20:50
da alfabravo
Gentilissima Doghessa
Rispondo per quel che so
1 – circa il testo di Crollalanza e il Libro d’Oro della nobiltà di Genova, provi a contattare le librerie antiquarie
2 – circa il leone, credo che la risposta di fra Eusanio sia esauriente. Vorrei aggiungere che le Opere Pie sono istituzioni cattoliche e anche uno degli evangelisti (San Marco) aveva come simbolo un leone, quindi non c’è contraddizione per istituzioni di questo tipo inserire nel proprio stemma tale felino (sia pure senza ali).
Distinti saluti da Ritter
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
martedì 14 aprile 2009, 19:28
da Doghessa
Gent.mi Pompilli, Ritter, Frà Eusanio da Ocre, San Marco....vi ringrazio per la disponibilità e le spiegazioni ricevute, l' araldica, è per me un campo nuovo, ma ho capito che è molto interessante e curioso! Nel caso avessi altre domande in futuro, so che potrò contare su di voi.....siete molto preparati, complimenti!
Nel caso aveste altre novità o curiosità sul Leone d' Oro con borsa, sarò sempre interessata a riceverne informazioni, per aggiungerle alle notizie del mio cognome!
Ultima cosa, il Leone con la Borsa d Oro, che legame potrebbe avere con gli speziali....è possibile che la borsa sia stata rappresentata per indicare le spezie che una volta erano tanto preziose come l' oro?
Un caro saluto
Doghessa
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Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
martedì 14 aprile 2009, 19:31
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te delle squisite espressioni.
Quando occorre... siamo

qui!
Bene

vale
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
mercoledì 15 aprile 2009, 8:33
da alfabravo
Dall’ Enciclopedia araldico cavalleresca di Goffredo di Crollalanza
BORSA – La borsa legata d’oro nello scudo di rosso indica parsimonia prudente sostenuta con decoro.
La borsa aperta significa liberalità; chiusa, lodevole economia.
Dal Dizionario araldico di Piero Guelfi Camaiani
BORSA – Se è chiusa indica risparmio, economia, previdenza; se è aperta liberalità, munificenza , carità.
Ritter
Re: Leone con borsa d'oro

Inviato:
mercoledì 15 aprile 2009, 18:43
da Doghessa
La borsa chiusa....lodevole economia....Allora è proprio vero: i genovesi sono dei risparmiatori!
Per caso sapete se la Doghessa era la moglie del Doge, oppure la figura femminile che governava la città come il Doge? Si conoscono Doghesse, che abbiano governato a Genova o a Venezia?
Buona serata Doghessa
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