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I podestali...

MessaggioInviato: domenica 15 marzo 2009, 23:06
da Sigillum1
Cari tutti, mi sono imbattuta in uno scudo singolare, quello della famiglia Mantica (fra i suoi esponenti un prelato, Francesco, nel XVI secolo), originaria di Como e stabilitasi poi a Venzone e Udine, contenente quelle che descriverei come quattro colonne che sorreggono un leone passante, e anche altro. Mi domando intanto se qualcuno di voi possiede qualche informazione sull'origine di queste figure (domanda difficile, naturalmente....) e anche: Crollalanza descrive così questo stemma: d'argento a tre podestali d'azzurro sostenenti un leone illeopardito di rosso..., ma non ho trovato i podestali in nessun dizionario araldico...Vi ringrazio molto e un cordiale saluto. Silvia

Re: I podestali...

MessaggioInviato: lunedì 16 marzo 2009, 1:10
da San Marco
Credo che il podestale usato dal Crollalanza stia per piccola colonna o piedistallo solo per deduzione (vocabolo infatti non travato in nessun manuale di araldica a mia disposizione) dato che l' arma dei Nobili Mantica di Udine é:
D' argento a tre piedistalli d' azzurro sostenenti un leone leopardito di rosso; col capo d'oro all' aquila di nero coronata, rostrata e membrata del campo.

Immagine

Re: I podestali...

MessaggioInviato: lunedì 16 marzo 2009, 1:46
da Sigillum1
La ringrazio...piedistalli è molto ragionevole, anche perchè, nella rappresentazione che ha inserito, sono bassi e dunque non si confondono facilmente con colonne. Mi domando come sia nato un simile scudo, anche perchè ne ho trovato un altro, del tutto simile, attribuito alla famiglia Facioli /Faccioli di Ferrara (ma non nè ho trovato alcun riscontro negli stemmari locali): si tratta qui di colonne, a volte uscenti dall'acqua. Ne ha notizia? Un cordiale saluto. Silvia

Re: I podestali...

MessaggioInviato: lunedì 16 marzo 2009, 8:59
da San Marco
Gentile Silvia momentaneamente nelle descrizioni blasoniche riguardanti la famiglia Facioli, sia di Ferrara che di Bologna non ho trovato riscontro di colonne o piedistalli. Sarei grato se riportasse blasonatura e fonte. Grazie.

Re: I podestali...

MessaggioInviato: lunedì 16 marzo 2009, 16:57
da Sigillum1
Caro San Marco, ho trovato questo scudo, assai simile a quello dei Mantica, in Archiginnasio, attribuito ad uno studente di nome Maurelius Faciolus Ferrariensis, ma gli stemmi delle famiglie omonime della zona sono del tutti diversi, come osservava del resto anche lei; ho anche pensato ad un errore di attribuizione, ma ve ne sono ben tre e una fonte scritta di sostegno, e dunque il mistero resta...Un cordiale saluto e grazie. Silvia
Immagine

Re: I podestali...

MessaggioInviato: lunedì 16 marzo 2009, 19:31
da San Marco
Interessante e grazie per la fonte...che non avevo consultato.

Re: I podestali...

MessaggioInviato: martedì 17 marzo 2009, 2:04
da L.A.S.
Mi chiedo se con podestali, piuttosto che piccoli piedistalli, non s'intendesse rappresentare simbolicamente - come di frequente l'araldica spiega, se ben ho inteso a forza di leggervi - un viluppo etimologico, nella fattispecie l'elevazione sociale connaturata al termine "podestà".

Se ho detto uno sproposito, vi autorizzo a... [bangin.gif]

Lorenzo

Re: I podestali...

MessaggioInviato: giovedì 26 marzo 2009, 19:00
da Sigillum1
Cari tutti, ho approfondito la mia ricerca sui Mantica alla zona di provenienza della famiglia, la città di Como, e nel Codice Carpani lo scudo è parlante, si tratta di tre cannelli di mantice, la cui forma, nella miniatura, è del resto del tutto diversa dalle colonne/piedistalli che gli stemmi, anche vescovili e cardinalizi successivi riportano. Data la localizzazione e la datazione del manoscritto, possiamo ritenere che, ancora una volta, fosse andato perduto il significato originario degli emblemi della famiglia....Un cordiale saluto. Silvia

Re: I podestali...

MessaggioInviato: giovedì 26 marzo 2009, 22:34
da Luca Ipponese
San Marco ha scritto: [...] un leone leopardito di rosso [...]

Immagine


...ma non è un leopardo a tutti gli effetti? [hmm.gif]

Re: I podestali...

MessaggioInviato: giovedì 26 marzo 2009, 23:10
da Sigillum1
Concordo con lei, quello mostratoci da San Marco somiglia effettivamente ad un leopardo, ma le immagini d'epoca, sia quella che io stessa ho inserito, sia soprattutto quella presente nel codice Carpani, rappresentanto un leone che preferisco definire passante, piuttosto che illeopardito, con la testa di profilo; mi spiace non poterglielo mostrare, quest'ultimo, perchè è davvero bellissimo. Un cordiale saluto. Silvia

Re: I podestali...

MessaggioInviato: giovedì 26 marzo 2009, 23:43
da San Marco
Bisogna tener conto anche che normalmente il leopardo è meno barbuto del leone.

Re: I podestali...

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 0:02
da Luca Ipponese
E' vero, ma solo biologicamente...in araldica la differenza è solo posturale...

Re: I podestali...

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 0:37
da San Marco
Non credo solo biologicamente come giustamente lei scrive, ma anche nella rappresentazione.
Comunque per la stessa raffigurazione d' Arma che ho posto, nel volume a cura di Giovanni Santi Mazzini " Araldica " la blasonatura è differente di quella dello Scorza da me riportata e dice < D' argento a tre piedestalli d' azzurro sostenenti un leopardo di rosso....> confortando così quanto da lei sostenuto.
Rimango comunque, a mio avviso naturalmente, che si debba scrivere leopardito

Re: I podestali...

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 10:57
da Sigillum1
Cari tutti, per completezza, la blasonatura di Maspoli del Codice Carpani (XV secolo): de Manticis, famiglia di Como: d'argento a tre cannelli di mantice d'azzurro, posti in palo l'uno accanto all'altro, sormontati da un leone passante di rosso; al capo d'oro con l'aquila di nero, coronata e linguata di rosso.
Caro San Marco, come forse ricorderà, ho spesso coinvolto il forum con proposte di revisione del linguaggio araldico, volte a renderlo più comprensibile ai non addetti al lavoro, ma anche volte a liberare il linguaggio araldico di tutta una serie di forme sintattiche e lessicali prodotte nei secoli più recenti; la scelta di usare il termine passante per un leone posto in quella posizione è riconducibile a quegli obbiettivi, senza nulla togliere alla comprensione del lettore, e, come vede, del resto, non è affatto isolata, come dimostra la fonte che ho ora citato, non priva di autorevolezza. Un cordiale saluto. Silvia

Re: I podestali...

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 11:23
da San Marco
Gentile Silvia giustamente la blasonatura di Maspoli del Codice Carpani (XV secolo) parla di leone passante di rosso perchè nel caso del leopardo tale termine, passante, non può essere usato come ci fa notare il Manno nel suo " Vocabolario Araldico Ufficiale ".