Identificazione stemma poco leggibile.
Gentili frequentatori del forum,
sottopongo alla Vostra attenzione queste due foto (o chiesto l'inserimento al Sig. moderatore) che rappresentano due sigilli posti nella seconda pagina di una testo del 1846 sotto la firma dell'autore a conferma dell'originalità della copia (vi è scritto:"tutte le copie non munite del bollo e della firma dell'autora si sentono contraffatte"). Il testo è " L'amico del prossimo o rimedi in sollievo della vita" pubblicato in Palermo dalla Stamperia Carini nel 1846. L'autore è Salvatore Le Chiave, barone del Leone; mio antenato. Il testo, di circa 138 pag. conservato presso la biblioteca regionale A. Bombace di Palermo, riporta diversi rimedi medici ma anche popolari per la cura di svariati disturbi che possono affliggere il nostro corpo. Un capitolo è invece dedicato agli inchiostri, a rimedi stranieri noti, a metodi per siggillare la corrispondenza ed alle proprietà di alcune gemme. Il mio quesito riguarda però il sigillo posto sotto la firma. Esso non è quello della famiglia Li Chiavi riportato nel Libro d'oro della Nobiltà Italiana; si potrebbe, forse, trattare di uno stemma personale... Riuscite a blasonarlo? Qualcuno di voi lo conosce o conosce alcuni quarti dell'arma? Corona e vessilli sono puramente decorativi o hanno un preciso significato? Sarei contento di sentire i vostri pareri e ricevere un vostro aiuto per identificare le figure rappresentate
Ringraziando anticipatemante porgo distinti saluti.

Questa è più dritta anche se la qualità è ancora scadente

sottopongo alla Vostra attenzione queste due foto (o chiesto l'inserimento al Sig. moderatore) che rappresentano due sigilli posti nella seconda pagina di una testo del 1846 sotto la firma dell'autore a conferma dell'originalità della copia (vi è scritto:"tutte le copie non munite del bollo e della firma dell'autora si sentono contraffatte"). Il testo è " L'amico del prossimo o rimedi in sollievo della vita" pubblicato in Palermo dalla Stamperia Carini nel 1846. L'autore è Salvatore Le Chiave, barone del Leone; mio antenato. Il testo, di circa 138 pag. conservato presso la biblioteca regionale A. Bombace di Palermo, riporta diversi rimedi medici ma anche popolari per la cura di svariati disturbi che possono affliggere il nostro corpo. Un capitolo è invece dedicato agli inchiostri, a rimedi stranieri noti, a metodi per siggillare la corrispondenza ed alle proprietà di alcune gemme. Il mio quesito riguarda però il sigillo posto sotto la firma. Esso non è quello della famiglia Li Chiavi riportato nel Libro d'oro della Nobiltà Italiana; si potrebbe, forse, trattare di uno stemma personale... Riuscite a blasonarlo? Qualcuno di voi lo conosce o conosce alcuni quarti dell'arma? Corona e vessilli sono puramente decorativi o hanno un preciso significato? Sarei contento di sentire i vostri pareri e ricevere un vostro aiuto per identificare le figure rappresentate

Questa è più dritta anche se la qualità è ancora scadente

Azzardo.........
...
mi pare che nel primo quarto si possa proprio intravedere un 
