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La corretta blasonatura

MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2009, 17:16
da Zanetto
Gentili amici,
è corretta la blasonatura che ho fatto dell' arme raffigurata?
Se ci sono errori spero vogliate correggermi.

Troncato nel 1° d’azzurro alla mezza luna montante d’argento sormontata da una stella con otto punte dello stesso, nel 2° d’argento alla testa di moro posta in maestà col tortiglione d’argento, il tutto sormontato dal capo d’Angiò.

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saluti a tutti

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 10:25
da Lucio81
Secondo me è buono, proporrei un "Troncato nel 1° d’azzurro al montante d’argento sormontato da una stella a otto punte dello stesso, nel 2° d’argento alla testa di moro posta in maestà attortigliata d’argento; col capo d’Angiò."

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 11:06
da Antonio Pompili
Lucio81 ha scritto:"Troncato nel 1° d’azzurro al montante d’argento sormontato da una stella a otto punte dello stesso, nel 2° d’argento alla testa di moro posta in maestà attortigliata d’argento; col capo d’Angiò."

Molto buono!
Manca però il nome di una figura nel 1° (del quale hai specificato peraltro la postura).
Blasonerei anche il colore della figura nel 2°.
Infine sistemerei un po' la punteggiatura.
Poi direi che ci siamo.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 11:22
da Guido5
Cari amici,
certo che evitare le cacofonie qui è un problema: "crescente montante" suona male e "crescente d'argento montante sormontato" ancora peggio. Non dico che non ci sia una soluzione ma penso che a volte sia saggio lasciar perdere i termini "tecnici". Sbaglio o ... dico male?

Ciao a tutti!
Guido5

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 11:36
da Lucio81
Caro Antonio, il colore della figura del secondo nn è sottintesa da "moro"?

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 11:50
da Antonio Pompili
Il moro è certamente una figura umana di carnagione nera, caro Lucio. Essa viene sempre resa con questo colore. Ma anche se potremmo sottintenderlo è sempre meglio blasonarlo specificando al naturale. Potremmo infatti ammettere in teoria anche una figura con lineamenti camusi di smalto diverso.
Quanto al "crescente", sono d'accordo con te, caro Guido. Certe espressioni possono essere un po' pesanti. In passato si tendeva a non specificare la posizione del crescente se questo aveva le punte rivolte verso l'alto. Ma anche qui, per avere la massima chiarezza è meglio precisare che si tratti di un crescente montante. Inoltre se invece dell'ordine "crescente d'argento montante sormontato", utilizziamo "crescente montante d'argento, sormontato", la costruzione blasonica è più scorrevole, e direi non cacofonica.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 13:48
da Guido5
Caro don Antonio,
come ho scritto è quell' -ente -ante che trovo già cacofonico anche se l'alternativa è peggiore! Cosa osta in casi simili a usare "mezzaluna", una parola usata da tutti e comprensibile a tutti, molto più di "crescente", che sa tanto di francesismo al punto che il "volgo" preferisce "croissant"?

Ciao a tutti!
Guido5

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 14:02
da Antonio Pompili
Personalmente non troverei nessun ostacolo all'uso del termine mezzaluna. E' un sinonimo desueto di crescente. Ma come tu sottolinei giustamente, caro Guido, è comprensibile a tutti. Quindi se si preferisce, si può adottare benissimo.
Trovo che un corretto blasone debba essere il giusto prodotto di ciò che è preferibile (talora obbligato) ragionevolmente, e di ciò che meglio risulta musicalmente. In questo senso c'è certo spazio - fatta salva la chiara comprensibilità del blasone - per il gusto personale.
Io non trovo spiacevole quell' -ente -ante , anzi! E anche per questo preferisco usare il termine più tecnico crescente.
Ma è solo una mia scelta, non un dogma.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 14:08
da FML
Gentilissimi,
per "mezzaluna" araldica dovrebbe intendersi una porzione di "luna", figurata come quest'ultima. Per quanto riguarda la "testa di moro", concordo con Lucio: il colore è sottinteso.

Ferrante M.L.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 14:40
da Zanetto
Ringrazio tutti per le competenti riflessioni.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 15:24
da Guido5
Zaccheo ha scritto:... per "mezzaluna" araldica dovrebbe intendersi una porzione di "luna", figurata come quest'ultima ...

Caro Ferrante,
non ho ben capito il perché della tua precisazione. Per "mezzaluna", sia quella "turca" sia quella che viene ancora usata in cucina, si intende qualcosa di ben diverso dal semicerchio apparente del primo o dell'ultimo quarto di luna... Se invece (con una virgola di troppo) intendi una figura come questa

Immagine

il termine stabilito (nel 1952) dall'Académie internationale d'Héraldique, nella persona del prof. Giacomo Bascapé, è "crescente figurato". Scusami la pignoleria!

Ciao a tutti!
Guido5

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 16:14
da FML
Caro Guido,
nessuna "pignoleria" da scusare...siamo qui per parlare. I termini araldici "mezzaluna" e "crescente" sono abitudinariamente ritenuti sinonimi. Personalmente, tuttavia, valuto l'opportunità di considerare le due parole con finalità blasoniche distinte. Da qui la proposta di definire "mezzaluna" il quarto lunare figurato (come la "luna", per l'appunto) e "crescente" il quarto lunare non figurato. Non so, a tal riguardo, se questa opinione trovi supporto nella letteratura specialistica.

Ferrante M.L.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 19:45
da Antonio Pompili
Zaccheo ha scritto:I termini araldici "mezzaluna" e "crescente" sono abitudinariamente ritenuti sinonimi. Personalmente, tuttavia, valuto l'opportunità di considerare le due parole con finalità blasoniche distinte. Da qui la proposta di definire "mezzaluna" il quarto lunare figurato (come la "luna", per l'appunto) e "crescente" il quarto lunare non figurato. Non so, a tal riguardo, se questa opinione trovi supporto nella letteratura specialistica.

Per quanto ne sappia io non possiamo trovare nessun supporto a questa pur rispettabile opinione, caro Ferrante.
Ma non ne farei solo una questione di letteratura specialistica. Come dicevo sopra farei una scelta in base a ciò che è preferibile in termini di ragionevole chiarezza.
Se parliamo di crescente, tutti saranno d'accordo sul tipo di figura in questione. Se aggiungiamo figurato, l'idea circa il risultato finale sarà chiarissima.
Se invece parliamo di mezzaluna, non sarà così automatico pensare che questo termine possa indicare qualcosa di direttamente "derivato" dalla luna con la sua convenzionale rappresentazione. Del resto, se volessimo vedere a tutti i costi questa derivazione, la nostra mezzaluna, dovrebbe essere una mezza-luna anche a livello di proporzioni, e quindi corrispondere esattamente a un semicerchio.
Anche per ovviare a simili possibili conclusioni, penso sia sempre meglio comunque parlare di crescente (con l'eventuale attributo di figurato) invece che di mezzaluna.
Vorrei ribadire infine l'inopportunità di lasciare come sottinteso in un blasone il colore naturale per la testa di moro, come sopra affermi:
Per quanto riguarda la "testa di moro", concordo con Lucio: il colore è sottinteso
.
Il Crollalanza riporta alla voce "testa di moro", diversi esempi di blasoni in cui torna sempre la specificazione al naturale (eventualmente di nero). E anche se - per quanto eccellente sia l'Autore - non volessimo, con giusto spirito critico, considerare definitivo il suo modo di procedere, determinante è il fatto che egli citi, tra gli altri, il caso dello stemma Ongnies, di rosso, a tre teste di moro d'argento, attortigliate d'oro. Come dicevo sopra, anche se solitamente la testa di moro è rappresentata al naturale, possono esserci rari casi in cui lo smalto è diverso.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 19:58
da FML
Ti ringrazio molto per gli utili spunti di confronto che hai proposto, caro Antonio. Permangono in me dei dubbi relativamente alla "testa di moro". Proverò a documentarmi a tal riguardo.

Ferrante M.L.

Re: La corretta blasonatura

MessaggioInviato: sabato 28 febbraio 2009, 11:32
da fra' Eusanio da Ocre
Antonio Pompili ha scritto:(...) Se invece parliamo di mezzaluna, non sarà così automatico pensare che questo termine possa indicare qualcosa di direttamente "derivato" dalla luna con la sua convenzionale rappresentazione. Del resto, se volessimo vedere a tutti i costi questa derivazione, la nostra mezzaluna, dovrebbe essere una mezza-luna anche a livello di proporzioni, e quindi corrispondere esattamente a un semicerchio. (...)

L'araldista di oggi, essendo un "operatore della parola", dovrebbe porre massima attenzione a tutti gli aspetti e ai significati dei termini che usa: un sport, questo dell'attenzione terminologica, che ormai ben pochi praticano.

Il vecchio frate osa aggiungere che crescente è termine genericamente adatto ad indicare ogni luna scema (ossia mancante, stando al lessico del tempo che fu), il che libera l'estro del disegnatore consentendogli di renderla in forma più o meno falcata.

Viceversa, mezzaluna è termine graficamente più vincolante, visto che obbligherebbe a disegnare un semicerchio, nonostante il pessimo uso sinonimico odierno che l'assimila alla "falce di luna".

Una locuzione, quest'ultima, cui si può ben fare un pensierino anche nell'uso blasonico...

...e lasciando l'aggettivo figurata a figure più specifiche.

Bene :D valete