Forum Italiano della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e di Famiglie Storiche d'Italia - Sito ufficiale: www.iagi.info
Dalla grande cortesia dei sigg. Forumisti mi servirebbe, con una certa urgenza, lo stemma a colori che usava il card. Albino Luciani quando era patriarca di Venezia e magari anche quello da vescovo di Vittorio Veneto. Sin d'ora un grazie...
Stimatissimo dott. Giorgio Aldrighetti, in attesa di poter osservare attendibili esemplari degli stemmi da lei richiesti, mi permetto di segnalare il seguente dibattito: viewtopic.php?f=1&t=3573&hilit=zacchi .
Distinti saluti!
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Ringrazio di cuore GENS VALERIA (quello riportato non è lo stemma assunto dal patriarca card. Luciani che aveva le stelle a 6 punte) e ZACCHEO (avevo partecipato anch'io al dibattito). Sembra strano, ma sembra veramente impossibile trovare degli stemmi autentici a colori del patriarca Luciani e del vescovo Luciani, ricordando che da vescovo di Vittorio Veneto caricava nel suo scudo le stelle a otto raggi, da patriarca le stelle a sei raggi e da papa... le stelle a 5 raggi, in definitiva, naggiore era la dignità e inferiore diveniva il numero dei raggi delle stelle...
Vero! Immagini in bianco e nero se ne possono anche trovare, sia pur non facilmente. Ma finora anche a me non sembra sia mai capitato di incontrare uno stemma del Vescovo e poi Cardinale Luciani, a colori. Ma non disperiamo. Anzi, direi che la ricerca continua.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Signori, posto questi disegni (primi disegni) sull'evoluzione dello stemma del Vescovo Luciani, successivamente Patriarca di Venezia, Cardinale e infine Sommo Pontefice.
Sperando di aver fatto cosa gradita, auguro buona serata.
Ringrazio di cuore Giuseppe.q.... Gli stemmi ideati sono buoni... mi permetto però di ricordare che la calotta del sottocapello deve portare lo stesso smalto del cappello e quindi di verde se vescovo, arcivescovo, patriarca- quest'ultimo non cardinale - o rosso se cardinale. Comunque grazie ancora anche perchè stemmi originali dell'epoca penso di che non salteranno fuori...
Ecco lo stemma di Mons Albino Luciani, Vescovo di Vittorio Veneto (Victoriensis Venetorum). che mi è stato cortesemente inviato dalla Segreteria Pastorale della diocesi. Da notare che le otto punte delle stelle diventeranno sei a Venezia e cinque a Roma.
Gentilissimo San Marco, grazie per aver postato lo stemma episcopale di Mons. Luciani. Quando disegnai lo stemma del Presule lo feci in base a questo disegno:
Adesso è tutto più chiaro e provvederò a correggere lo stemma episcopale.
Ottimo lavoro caro San Marco! Noto che il cappello sembra impropriamente nero. Un uso erroneo che anche in altri casi, pure se rari, si può incontrare. Anche in stemmi di più recente creazione. E' invece comprensibile la presenza di mitra e pastorale, dal momento che Albino Luciani fu consacrato vescovo nel dicembre del 1958, quindi più di dieci anni prima della pubblicazione dell'Instructio di Paolo VI, con la quale le due insegne non avranno più spazio negli stemmi vescovili.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Grazie Antonio per quanto da te ricordato e da tenere in giusta considerazione: E' invece comprensibile la presenza di mitra e pastorale, dal momento che Albino Luciani fu consacrato vescovo nel dicembre del 1958, quindi più di dieci anni prima della pubblicazione dell'Instructio di Paolo VI, con la quale le due insegne non avranno più spazio negli stemmi vescovili.
Che io sia ignorante in araldica è un dato accertato.... però mi stupisce sempre, e di questo chiedo chiarimenti ai forumisti, il livello di VARIABILITA' degli stemmi ecclesiastici!! e lo stemma di S.S. Giovanni Paolo I non fa eccezione Voglio dire... non mi risulta che in passato (specie quando i principi della chiesa provenivano da famiglie già nobili e blasonate) lo stemma cambiasse molto. Certamente cambiavano gli attributi... ma non lo stemma
Ritorno su un tema già affrontato : la superficialità con la quale si affronta l'araldica anche in un ambiente attento alla forma come i vertici ecclesiastici. Mi ricordo che feci osservazioni simili anche in occasione della "riedizione" dello stemma di S.S Benedetto XVI...... Benedetti araldisti vaticani ma non possono farsi una banca dati e mantenere lo stemma costante?
Il fatto è proprio che il Vaticano non dispone di un ufficio araldico e così ognuno opera come meglio crede e i risultati sono sotto gli occhi di tutti...