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Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 22:39
da Enzo P.
Buonasera,

secondo lo status canonico può esistere una timbratura costituita dal galero di nero e da sei fiocchi per lato di rosso?

In caso affermatvo, a quale incarico può essere attribuita?

Vi ringrazio anticipatamente per la consueta disponibilità.

Saluti
Enzo

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 23:19
da nicolad72
Se per rosso si intende il paonazzo... come in questa splendida realizzazione dell'ottimo Marco Foppoli
Immagine

"Cappellano d'Onore di Sua Santità"

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: giovedì 5 febbraio 2009, 23:52
da Antonio Pompili
Vero! Anche se il titolo corretto per il prelato da te indicato caro Nicola è, semplicemente, "Cappellano di Sua Santità".
Se invece con rosso intendiamo quello scarlatto, la risposta è certamente no. Sei fiocchi rossi per lato sono contemplati solo per i protonotari apostolici, per i quali il cappello però non è nero ma paonazzo, che secondo la tradizione è il colore tipico per i prelati della Curia romana.
L'abbinamento cappello nero - fiocchi rossi è contemplato invece dalle regole per i cappelli ecclesiastici che possono essere usati in luogo degli elmi e dei cimieri dai chierici della Comunione anglicana. Si tratta esattamente del cappello dei Decani: nero con fiocchi rossi, ma soltanto tre per lato.

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2009, 0:14
da nicolad72
Hai ragione l'ho come dire un po' promosso... :oops: :oops: :oops: sarà l'ora... 8-) Notte!

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2009, 0:30
da Antonio Pompili
Sì, infatti! :) I cappellani pontifici sono subito al di sotto, quanto a dignità, dei Prelati d'Onore.
Da qui la nota differenziazione araldica: per entrambi sei fiocchi paonazzi per lato (anche se secondo alcuni autori per i cappellani questi dovrebbero esser solo tre), ma cappello nero per i cappellani e paonazzo per i prelati d'onore.
Comunque tranquillo, caro Nicola... una piccola promozione non dispiace a nessuno! :lol:

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2009, 11:51
da Enzo P.
In realtà per il colore intendevo esattamente il rosso, ed infatti proprio per questo la cosa mi è sembrata strana.

Sicuramente nel disegno dal quale è partita la mia richiesta, c'è un errore.

Per quanto riguarda la timbratura del Prelato d'Onore, mi pare che essa contraddistingua anche il titolo di Monsignore, corretto?

Grazie di tutto!!

Ciao
Enzo

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2009, 13:21
da nicolad72
Anche il cappellano usa il titolo di Monsigiore ed usa l'abito piano senza mantelletta,
Il prelato d'onore usa, oltre al titolo di Monsigliore e l'abito piano come il Cappellano, anche l'abito paonazzo.
La terza dignità che usa il titolo di Monsignore, senza essere insignito della dignità episcopale, sono i Protonotari apostolici (di numero ed extranumerari)

Il cappello postato in questo forum è del cappellano
il prelato ha cappello e nappe paonazze
il protonotario ha cappello paonazzo e nappe (sempre in numero di sei per lato) rosse

Re: Timbratura Prelatizia

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2009, 13:24
da Antonio Pompili
Enzo P. ha scritto:In realtà per il colore intendevo esattamente il rosso, ed infatti proprio per questo la cosa mi è sembrata strana.

Sicuramente nel disegno dal quale è partita la mia richiesta, c'è un errore.

Sarebbe interessante poter visionare questo disegno. Simili "errori" non devono meravigliarci. Solo poco più di cento anni fa San Pio X con il Motu proprio "Inter multiplices curas" (21 febbraio 1905) dettò regole chiare (e semplici) circa i diritti araldici di molti prelati. In quel documento si parla chiaramente dei sei fiocchi per lato rossi concessi ai protonotari. Di fatto però non si parla esplicitamente di colore violaceo del cappello. Anche se il documento in un passaggio lascia intendere che si tratti di un colore diverso dal nero (infatti per i protonotari "titolari" si parla diversamente di fiocchi neri e di cappello "sed nigrum tantummodo" ("ma di colore nero soltanto"). Secondo la tradizione della Corte pontificia il cappello dei prelati della Curia romana era violaceo. Ma di fatto non esisteva alcuna norma scritta prima del Motu proprio di papa Sarto (che pure abbiamo visto non dava una indicazione esatta a proposito del colore del cappello, lasciando intendere però la continuazione di un uso tradizionale).
In conclusione, se errori e abusi avvengono laddove ci sono regole chiaramente espresse, questo sarà potuto avvenire tanto più facilmente laddove norme scritte non c'erano ancora (se l'immagine di cui si parla è anteriore agli inizi del XX secolo) oppure laddove queste norme erano già state dettate ma con la mancanza di esattezza circa un particolare dato dalla tradizione, quello del colore del cappello (se l'immagine di cui si parla è successiva al Motu proprio del 1905).


Per quanto riguarda la timbratura del Prelato d'Onore, mi pare che essa contraddistingua anche il titolo di Monsignore, corretto?

Corretto! Il titolo di Monsignore si dà comunemente a tutti i prelati, dal cappellano di Sua Santità in sù, come ha ricordato anche Nicola.

Grazie di tutto!!

Ciao

Grazie a te.