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Cimieri originali

MessaggioInviato: mercoledì 28 gennaio 2009, 17:01
da T.G.Cravarezza
Carissimi,
oggi sono in vena di novità. Ho proposto uno stemma originale di un artista francese, adesso propongo due cimieri altrettanto interessanti di un artista araldico italiano molto capace, Marco Foppoli.

Immagine
Cosa ne pensate?

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: mercoledì 28 gennaio 2009, 17:10
da fra' Eusanio da Ocre
L'unicorno con un sinistrocherio armato al posto della zampa anteriore sinistra pare il ;) "cugino mancino" del leone di Finlandia...

...e il leone mostruoso con testa di regina bionda a due trecce, legate di rosso, è una "contraddizione blasonica" essendo mostruoso solo terminologicamente! :lol:

Bene :D vale

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 12:50
da mcs
Gent.mi tutti :P ,

a me viene da pensare che se un artista araldico tanto abile e rinomato ha fatto in questo modo i due cimieri, certamente saranno stati creati per motivazioni molto particolari...direi per qualcuno dei mari del Nord :roll: !

Grazie Tomaso per averceli mostrati e speriamo che qualcun altro aggiunga ulteriori ipotesi, magari anche lo stesso signor Foppoli potrà svelarcene la natura...

mcs

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 16:12
da T.G.Cravarezza
Immagino anche io che il committente abbia avuto parte nella creaizone di tali cimieri. Rimangono però molto affascinanti sia nella realizzazione artistica che nell'ideazione.

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 16:17
da fra' Eusanio da Ocre
...e quel povero pesce rosso finito :? infilzato dall'estremità acuminata dell'unicorno, l'avete ;) notato?...

Bene :D valete

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 16:18
da T.G.Cravarezza
Sarebbe interessante conoscerne la motivazione. Entrambi i cimieri dovrebbero avere più di una simbologia alla base.

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 16:27
da fra' Eusanio da Ocre
A volte, nella creazione di nuove figure non si ha 8-) soltanto un'esigenza simbologica da soddisfare, ma anche (e a volte, soprattutto) la necessità formale di dover ricorrere a "innovazioni" sempre più specifiche per evitare (in parole :oops: povere) di ripetere sempre la stessa figura.

Ciò spiega, ad esempio, perchè il leone (figura usatissima nella nostra scienza, come tutti sappiamo) conosca decine e decine di varianti "di base", a cui se ne aggiungono infinite altre di aspetto più occasionale: una delle quali è presente proprio nel cimiero di sinistra da te postato qui.

Bene :D vale

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 20:03
da marco foppoli
T.G.Cravarezza ha scritto:Sarebbe interessante conoscerne la motivazione. Entrambi i cimieri dovrebbero avere più di una simbologia alla base.


Buonasera a Tutti,

si in effetti le hanno ma il rispetto della privacy del Committente direi che non mi consentono di illustrarle in modo ampio su un forum pubblico, spero che comprenderete e non me ne vorrete. Tuttavia, almeno,in linea generale qualche cenno penso si possa riferire.

Il Committente scandinavo ha voluto una composizione con le armi dei genitori; il primo stemma è l'emblema storico portato dalla famiglia paterna, dal XVI s. appartenente alla nobiltà di funzionari, magistrati e governatori territoriali dei sovrani svedesi; il cimiero originale era il solo braccio armato a cui mi è stato richiesto di abbinare il liocorno logo commerciale contemporaneo legato al Committente.

La seconda arma è una composizione ex novo, lo scudo è parlante mentre il cimiero è un mix storico-araldico a comporre una serie di rimandi piuttosto dettagliati e legati all'ambito regionale della famiglia materna.

Vi ringrazio dell'attenzione a questa mia realizzazione e ai commenti positivi espressi.

Un saluto cordiale,

Marco Foppoli

Re: Cimieri originali

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 23:12
da mcs
Grazie!

Comprendendo perfettamente le motivazioni della sintesi, le spiegazioni indicano comunque che il lavoro è il frutto di un percorso ben voluto e difinito...altro non poteva essere, data la ben nota ricchezza della fantasia di Marco Foppoli!

mcs