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Bordatura

Inviato:
martedì 27 gennaio 2009, 19:57
da sandro
Gentili amici
Mi permetto di approfittare della vostra sapienza per sciogliere un dubbio; in sintesi vorrei conoscere il vostro parere relativamente alla giusta rappresentazione di uno stemma con una bordatura caricata di oggetti; ho trovato alcune fonti che danno per corretta la costruzione di uno stemma con una bordatura caricata di oggetti, mentre altre sostengono che questo tipo di rappresentazione è tipica nell'araldica spagnola e non viene usata negli stemmi italiani ex novo, in quanto l'araldica italiana rappresenta la bordatura composta e non caricata di oggetti.
colgo l'occasione per salutare cordialmente.
Sandro
Re: Bordatura

Inviato:
martedì 27 gennaio 2009, 20:19
da fra' Eusanio da Ocre
sandro ha scritto:(...) ho trovato alcune fonti che danno per corretta la costruzione di uno stemma con una bordatura caricata di oggetti, mentre altre sostengono che questo tipo di rappresentazione è tipica nell'araldica spagnola e non viene usata negli stemmi italiani ex novo, in quanto l'araldica italiana rappresenta la bordatura composta e non caricata di oggetti. (...)
É vero che l'araldica della penisola ispanica (compresa quella portoghese) predilige il ricordo a
bordure caricate da figure di qualsiasi genere e natura, per lo più (ma non solo) in numero di otto.
Com'è ugualmente vero che la realizzazione di uno stemma (soprattutto se
ex novo) può essere liberamente condotta in maniera da assecondare al meglio ogni
desiderata del titolare: ivi compresa la presenza, se ritenuta necessaria e significativa, di una
bordura caricata da tot figure.
Bene

vale
Re: Bordatura

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 15:39
da Franz Joseph von Trotta
Ad integrare le già puntuali e chiare parole del nostro Frate, vorrei ricordare un tipo di bordura tipica dell'araldica bolognese; scorrendo le pagine dello stemmario "Canetoli" si incontreranno molti stemmi alla bordura di nero carica di bisanti d'oro o d'argento; uno di questi stemmi, famiglia Sala, passato poi ad emblema comunale è oggi usato dal comune di Sala Bolognese (BO).
Pur riconoscendo una particolare tipicità iberica a questo dettaglio, è pur vero che la sostanziale "universalità" dell'araldica fa si che bordure con oggetti si possano rinvenire, alla fine, nei blasoni di ogni paese o epoca.
FJVT
Re: Bordatura

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 16:40
da fra' Eusanio da Ocre
...per

non parlare dell'analoga
bordura con
bisanti, ma rossa, usata in Francia e ben nota componente dell'arma Alençon...
Bene

vale
Re: Bordatura

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 19:42
da sandro
Provo ad allargare l'argomento sperando di non dire sciocchezze

( nel caso spero che mi perdonerete ); mi chiedevo se si può parlare di araldica italiana con una una sua peculiarità? oppure è un misto delle varie tradizioni araldiche arrivate con le dominazioni straniere, vista la giovane età della nostra nazione? mi chiedevo anche se non sia naturale costruire uno stemma ex novo volgendo lo sguardo alle tradizioni araldiche lasciate dai popoli stranieri che hanno marcato la storia di un territorio ( vedi Sardegna con la Spagna ) con periodi di dominazione molto lunghi, senza per questo contravvenire a nessun regolamento.
Cordialmente
Sandro
Re: Bordatura

Inviato:
mercoledì 28 gennaio 2009, 20:44
da fra' Eusanio da Ocre
É "naturale"

creare uno stemma che assecondi al meglio i
desiderata del titolare.
Ed è ovvio

che (dopo otto secoli circa di vita) oggi l'araldica ne ha accumulate parecchie, di tradizioni utilizzabili...
Bene

vale
Re: Bordatura

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 10:05
da Franz Joseph von Trotta
sandro ha scritto: (...) mi chiedevo anche se non sia naturale costruire uno stemma ex novo volgendo lo sguardo alle tradizioni araldiche lasciate dai popoli stranieri che hanno marcato la storia di un territorio ( vedi Sardegna con la Spagna ) con periodi di dominazione molto lunghi, senza per questo contravvenire a nessun regolamento.
Cordialmente
Sandro
Caro Sandro,
pur con tutti i danni che i burocrati hanno fatto all'araldica nel corso dei secoli quando ci si sono applicati - pensiamo alla poco attraente araldica napoleonica la più burocratizzata - non sono esistiti, né estistono, grazie al Cielo, "regolamenti" che prescrivono o vietano a cosa debba o possa ispirarsi uno stemma di nuova creazione, quali figure o partizioni utilizzare, etc., fatte salve, ovviamente, le note regole araldiche dei colori (talvolta non rispettate pure queste)...
FJVT
Re: Bordatura

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 11:53
da dirivara
A proposito di bordure, modestamente mi permetto di ricordare quelle di vari personaggi o linee di casa Savoia.
Alcune di queste bordure sono indentate, altre composte, una è perfino carica di bisanti (o rondelle, visto che non se ne conosce il colore).
Saluti
PdR
Re: Bordatura

Inviato:
giovedì 29 gennaio 2009, 16:41
da fabrizio guinzio
Rispondendo a sandro: secondo la maggioranza degli araldisti(Crollalanza, Pecchioli, Borgia, Popoff etc.)l'araldica italiana, specie quella non influenzata da stranieri, non solo è fra le più belle ma ha specifiche caratteristiche anche trasmesse all'estero all'epoca del Rinascimento. Ciao,