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STEMMA MISTERIOSO

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 11:44
da Chrysagon De La Crux
Un cordiale saluto a tutti! :D
Sono un nuovo utente che, al di là del motivo specifico di questo messaggio, è da sempre interessato alla storia, all'araldica, al medioevo ed agli Ordini Cavallereschi. Il mio nome vero è Antonio Bruno. Tanto per presentarmi in un Forum nel quale mi sembra di capire che questi dettagli interessino, discendo da una famiglia decaduta che aveva palazzo a Lucera (FG) in una piazza che si chiama, appunto Piazza Bruno. In tale piazza c'è ancora quanto resta del palazzo seicentesco in cui visse, fra l'altro, Angelo Geronimo Bruno Alimena che, nel '600, fu Vicerè e Presidente Fiscale per il territtorio della Capitanata.

Ora veniamo al quesito che vorrei porvi: abito in un grande e antico maso ristrutturato del Trentino. I "masi" erano, secondo la denominazione di qui, edifici in cui vivevano i contadini o coloro che amministravano le rendite di determinate zone ad economia agricola o di allevamento. La zona è stata austriaca fino al 1918 e tutta l'araldica che la riguarda è da ricercarsi nella storia dell' Impero Austroungarico. Mentre abbattevamo alcune pareti del maso vecchio per la ristrutturazione, è saltata fuori dalle macerie una formella in terracotta smaltata che faceva parte di una tipica stufa tirolese. La datazione è circa '600- '700. Questa formalla è in condizioni miracolosamente integre e presenta in rilievo uno stemma che non ho saputo identificare nonostante tutte le ricerche finora condotte. Un leone rampante appoggia una zampa, la destra, sullo stemma dell' Aquila Tirolese mentre la sinistra, più in basso, è appoggiata ad uno stemma con losange che non so attribuire. Sospetto ci sia di mezzo la Baviera, ma è solo un sospetto, appunto.

Vi allego l'immagine della formella. Qualcuno divoi è in grado di aiutarmi per quello stemma?
Grazie a tutti!


Non riesco ad inserire la foto.

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 11:48
da Chrysagon De La Crux
Mi dispiace, ma non riesco a capire come inserire la foto della formella di cui vi parlavo sopra. :cry:
Mi potete spiegare?
Grazie!

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 12:05
da Franz Joseph von Trotta
… dovrebbe inviare il jpg al signor Cravarezza che non appena possibile la inserirà nel forum.
Ah dimenticavo: bentrovato sul forum!

Von Trotta

Foto stemma su formella

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 14:37
da Chrysagon De La Crux
Franz Joseph von Trotta ha scritto:… dovrebbe inviare il jpg al signor Cravarezza che non appena possibile la inserirà nel forum.
Ah dimenticavo: bentrovato sul forum!

Von Trotta


Grazie della risposta, caro Von Trotta :) Inoltrerò il jpg al signor Cravarezza. Tuttavia, mi domando se non sia possibile inviare file direttamente dal forum.
Cordiali saluti
[/img]

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 15:10
da Alessio Bruno Bedini
Bentrovato Sig. Chrysagon De La Crux

per quel che riguarda lo stemma non posso dirvi molto, ma è probabile a mio avviso che si tratti di uno stemma di una famiglia che abbia abitato il Vostro "maso". Vi consiglio di fare delle ricerche su chi abbia abitato prima di voi nella casa e inoltre di cercare altri stemmi simili che possano dirvi più sulla famiglia che lo usava.

Per l'avatar non è possibile inserire dai voi nel sito dove è allocato il forum.

Potete sia mandare l'immagine al sig. Cravarezza sia inserire l'immagine in un vostro spazio web e poi nel vostro post inserire il collegamento tra
Codice: Seleziona tutto
[img]http://nomevostrosito.it/nomefile.jpg[/img]

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 16:01
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco lo stemma in questione:
Immagine

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 19:21
da Franz Joseph von Trotta
Gentile De La Crux,

a prima vista la formella sembra riportare una metà di quella classica composizione detta "Wappenpyramide" per la sua diffusione in ambito germanico e, soprattutto, svizzero. Tale composizione infatti portava al vertice lo stemma imperiale (d'oro all'aquila bicipite di nero più o meno coronata con in cuore armi imperiali più o meno complesse) mentre sotto ai lati due stemmi territoriali spesso uguali ma rivolti perché del medesimo territorio o città. Questo equilibrismo araldico trovava l'ausilio di supporti e sostegni vari ai lati a reggere l'insieme.

Nel ns. caso lo stemma sottostante mi sembrerebbe un "troncato", quelle che potrebbero sembrare losanghe a mio avviso sono piuttosto delle damascature geometriche a suggerire il diverso campo dell'emblema. Anche l'aquila a mio avviso non è quella tirolese ma quella imperiale bicipite perché vediamo la testa di destra o "sinistra araldica".

Al momento sono di fretta, mi scuserà se le ho dato di getto solo le prime e più evidenti impressioni.

Un saluto cordiale

FJVT

MessaggioInviato: lunedì 27 settembre 2004, 20:22
da Chrysagon De La Crux
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Gentile De La Crux,

a prima vista la formella sembra riportare una metà di quella classica composizione detta "Wappenpyramide" per la sua diffusione in ambito germanico e, soprattutto, svizzero. Tale composizione infatti portava al vertice lo stemma imperiale (d'oro all'aquila bicipite di nero più o meno coronata con in cuore armi imperiali più o meno complesse) mentre sotto ai lati due stemmi territoriali spesso uguali ma rivolti perché del medesimo territorio o città. Questo equilibrismo araldico trovava l'ausilio di supporti e sostegni vari ai lati a reggere l'insieme.

Cosa vuol dire "rivolti"?

Nel ns. caso lo stemma sottostante mi sembrerebbe un "troncato", quelle che potrebbero sembrare losanghe a mio avviso sono piuttosto delle damascature geometriche a suggerire il diverso campo dell'emblema. Anche l'aquila a mio avviso non è quella tirolese ma quella imperiale bicipite perché vediamo la testa di destra o "sinistra araldica".

[color=blue]Sì, è vero: si tratta di aquila imperiale.[/color]

Al momento sono di fretta, mi scuserà se le ho dato di getto solo le prime e più evidenti impressioni.

Un saluto cordiale

[color=blue]La ringrazio moltissimo comunque. Se avrà ulteriori suggerimenti gliene sarò naturalmente grato! In ogni caso, ho il sospetto che c'entri la Baviera perchè il territtorio su cui sorge il maso si trova in un'isola etnica (Val dei Mocheni) colonizzata ancora nel XII secolo da minatori Bavaresi. Se non erro, poi, per via delle miniere, la zona è stata per altri secoli, fino al '600 circa, amministrata da funzionari minerari imperiali e da famiglie che si rapportavano alla giurisdizione tirolese avente sede nel vicinissimo Castello di Pergine. Il maso, infatti, sorge a non più di 1500 mt. in linea d'aria da tale castello.
Ossequi
[/color]FJVT

MessaggioInviato: martedì 28 settembre 2004, 9:31
da Franz Joseph von Trotta
Gentile De La Crux,

la ringrazio per le sue interessanti informazioni, i due scudi sottostanti della Wappenpyramide erano rivolti nel senso che essedno identici, per motivi di simmetria venivano raffigurtati specularmente l'uno all'altro.

È un dato di fatto che queste composizioni furono "tipicissime" della Svizzera, raffigurate sui noti Wappenscheiben che ancora oggi in copioso numero troviamo in musei, palazzi e residenze private. Questo proprio perché la composizione permetteva di esprimere araldicamente la libertà di città e cantoni sovrani pur nell'ambito (molto) nominale dell'Impero.

La formella per dirla tutta mi ricorda la Wappenpyramide di Friburgo che ha appunto uno stemma troncato di nero e argento e come sostegni i leoni. Ma data la genericità dei simboli (scudo troncato e leone come supporto) non si può esser certi.

In ogni caso quell'insieme a mio avviso non esprime uno stemma famigliare ma territoriale e se vi è qualche connessione bavarese andrebbe verificata ma non è detto: la formella potrebbe essere stata utilizzata per una infinita serie di ragioni. In ogni caso è un bel oggetto araldico.

Tuttavia è davvero piccolo il mondo e infinite le sue casualità visto che un membro della mia famiglia fu Capitano-governatore del castello di Pergine alla fine del '600 per il Principe Vescovo Carlo Emanuele Madruzzo e, pochi giorni fa, ho letto dati storici e stemmi delle famiglie patrizie di Lucera tra cui la Sua…

Un saluto cordiale

FJVT

Grazie, con domande...

MessaggioInviato: martedì 28 settembre 2004, 11:45
da Chrysagon De La Crux
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Gentile De La Crux,

Grazie davvero per le preziose informazioni, signor Von Trotta! Mi paiono preziose...Chissà, allora, a quale città o territtorio quella formella araldica si riferiva e perchè stava nel vechio maso che ho ristrutturato....

Tuttavia è davvero piccolo il mondo e infinite le sue casualità visto che un membro della mia famiglia fu Capitano-governatore del castello di Pergine alla fine del '600 per il Principe Vescovo Carlo Emanuele Madruzzo e, pochi giorni fa, ho letto dati storici e stemmi delle famiglie patrizie di Lucera tra cui la Sua…

[b]Perbacco, queste informazioni mi eccitano non poco! :D Devo dire che io, in quanto studioso appassionato di storia locale (vivo in Trentino da quando avevo 16 anni), conosco abbastanza bene la storia della giurisdizione perginese che faceva capo al castello. Per me, ad esempio, è tuttora testo guida quel "Persen, castello e giurisdizione" di Karl Ausserer. Comunque, Le ho inviato un messaggio privato.
Intanto, Le porgo i miei più cordiali saluti[/b]

Un saluto cordiale
FJVT

Re: Grazie, con domande...

MessaggioInviato: martedì 28 settembre 2004, 11:51
da Chrysagon De La Crux
[quote="Chrysagon De La Crux"]

Post Scriptum: Il caso...NON ESISTE

MessaggioInviato: martedì 28 settembre 2004, 12:26
da Franz Joseph von Trotta
… sembrerebbe che Lei abbia ragione! Ho trovato il Suo cortese messaggio privato e Le rispondero quanto prima.

Un saluto cordiale,

FJVT