E' vero che non esiste una " gazzetta ufficiale ", ma talvolta cercando sui siti vescovili, almeno per quelli attuali, è possibile avere una spiegazione.
Ad esempio per S.E. Lucio Soravito de Franceschi,
Vescovo di Adria e Rovigo.
Descrizione araldica
Di oro, cappato di azzurro. Nel primo alla cetra di azzurro; nella cappa, alla stella ad Otto raggi a destra e alla mitria con baculo pastorale a sinistra, il tutto di oro.
Interpretazione
L’oro del campo principale indica la fede, che è soprattutto grazia e luce per illuminare e guidare la vita e l’azione del Vescovo. La cetra indica l’unione e l’armonia di tutte le componenti della Chiesa sotto la guida pastorale del Vescovo. La cappa è simbolo di virtù religiose, ed è di azzurro per simboleggiare la protezione dall’alto, sotto la materna guida della Vergine Santissima (rappresentata dalla stella in oro, richiamo alla chiesa Cattedrale di Udine, dedicata a S. M. Annunziata, di cui mons. Soravito era parroco) e con la grazia ricevuta ed assicurata nell’Ordinazione Episcopale (simboleggiata dalla mitria e dal pastorale, evocazione del patrono della diocesi S. Bellino, vescovo e martire), col mandato di evangelizzare le genti.
Il motto GAUDETE IN DOMINO SEMPER (“Gioite sempre nel Signore”, Pli 4, 4-9) rappresenta il saluto che il Vescovo vuole rivolgere a tutti i suoi fedeli, con l’augurio di vivere sempre in letizia nella grazia del Signore.
