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Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 14:40
da Enzo P.
Buongiorno,

avrei bisogno di un vostro parere sull'arma del card. Pacelli (poi PioXII) e soprattutto sul monte di tre cime, che in alcune raffigurazioni (es. la moneta circolata durante la sede vacante del 1939) è rappresentato nascente dalla punta, mentre in altre (vedi ad es. McCarthy) è raffigurato isolato.

Chi ha ragione?

Vi ringrazio in anticipo.

Cordialmente
Enzo Parrino

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 15:01
da fra' Eusanio da Ocre
Beh, pensa che in altre versioni quel monte è sostenuto da una pianura diminuita sulla marina...

...ed in altre ancora, direttamente dalla marina o dal mare...

Benvenuto nel tuo forum!

Bene :D vale

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 15:54
da Antonio Pompili
Ah sì! Ben dice il nostro frate. :) Lo stemma del Cardinal Pacelli ne ha conosciute di versioni!
La rappresentazione del monte sostenuto dalla pianura di verde su di un mare ondoso al naturale sarà quella che poi ritroveremo nello stemma del papa Pio XII, nel quale però non comparirà più l'arcobaleno che aveva caratterizzato lo stemma del Cardinale Eugenio Pacelli.
Questa è la sedia utilizzata dal Cardinal Pacelli durante il conclave del 1939, dal quale uscì come Successore del Principe degli Apostoli.
Immagine
Sulla spalliera è presente (spero si possa vedere in modo sufficientemente chiaro) la versione con la pianura sul mare che ha ricordato fra' Eusanio.
D.L. Galbreath, nel suo Papal Heraldry, riporta questa evoluzione dell'arma di famiglia Pacelli assunta da Eugenio Maria Giuseppe Giovanni e poi modificata nel corso della sua carriera.
"The original arms of the family were Azure, upon a mount of three coupeaux argent issuing from a champagne vert, a dove countounéee of second holding in the beak an olive branch of the third." Aggiunge quindi che questa fu in seguito cambiata in "Azure, upon a mount argent issuant from water in base proper a dove of the second holding in the beak an olive branch vert." Divenuto Cardinale, Eugenio Pacelli adottò un blasone "Azure, on a mount of three coupeaux in base argent a dove rising reguardant of the second holding in the beak an olive branch vert, a rainbow haussé in bend sinister proper with the motto OPUS IUSTITIAE PAX". Arma cambiata ancora, nella versione a tutti nota, con l'elezione al soglio pontificio.

Benvenuto anche da parte mia! ;)

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 19:24
da Enzo P.
In sostanza abbiamo diverse versioni e tutte attendibili....

Vi ringrazio infinitamente per il vostro prezioso intervento e grazie per il benvenuto :D :D

A presto!
Enzo Parrino

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 19:47
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te del quesito! :P

Bene :D vale

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: sabato 17 gennaio 2009, 17:23
da FML
Antonio Pompili ha scritto:D.L. Galbreath, nel suo Papal Heraldry, riporta questa evoluzione dell'arma di famiglia Pacelli (...):
"The original arms of the family were Azure, upon a mount of three coupeaux argent issuing from a champagne vert, a dove countounée of second holding in the beak an olive branch of the third." Aggiunge quindi che questa fu in seguito cambiata in "Azure, upon a mount argent issuant from water in base proper a dove of the second holding in the beak an olive branch vert."

Gentili colleghi,
le due versioni dell'arma familiare di papa Pio XII blasonate dall'inglese Galbreath, sono riscontrabili, la prima, su una lapide settecentesca ubicata ad Onano, paese dell'alto Lazio nel quale i Pacelli ebbero secolare residenza prima di stabilirsi a Roma (anche se in questo caso, data l'usura della pietra, è difficile stabilire se nello scudo sia presente una pianura o un mare), e la seconda, sulla facciata di Palazzo Lavaggi Pacelli (sec. XIX) sito in Corso Vittorio Emanuele II a Roma.
In entrambi i manufatti araldici con l'arma della famiglia Pacelli osservati, dunque, i/il monti/e ("all'italiana" o al naturale che siano) sono/è sempre sostenuti/o dalla (presunta) pianura o dal mare.

Ferrante

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2009, 13:38
da MMT
Riporto un'immagine più ingrandita dello stemma proposto da don Antonio, dalla discussione: viewtopic.php?f=1&t=3604&hilit=pacelli&start=15

http://img391.imageshack.us/img391/7089/dsc00017tm2.jpg

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: domenica 15 febbraio 2009, 22:09
da Antonio Pompili
Grazie per il tuo contributo, caro Michele.
Qui lo stemma si vede decisamente meglio. ;)

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: lunedì 16 febbraio 2009, 23:10
da San Marco
Solo una domanda sulla domanda.
Quel " una pianura diminuita sulla marina " equivale al " un ristretto di terreno " ?

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 1:51
da Antonio Pompili
San Marco ha scritto:Quel " una pianura diminuita sulla marina " equivale al " un ristretto di terreno " ?

C'è una leggera sfumatura che a mio avviso rende le due costruzioni blasoniche non esattamente equivalenti.
Considerando terreno come sinonimo desueto di terrazzo, che è termine indicante una campagna con una superficie naturalistica, possiamo dire che il ristretto di terreno è un terrazzo ridotto ad uno spessore minimo (solitamente meno della metà del diminuito).
Il che potrebbe pure corrispondere quanto a dimensioni a una pianura diminuita. Ma con pianura si intende di fatto una campagna diminuita a metà che non assume l'andamento irregolare di un profilo naturale, cioè che ha superficie regolare.

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 1:56
da San Marco
Interessante delucidazione. Grazie.

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 1:57
da Antonio Pompili
Grazie a te per il fine e utile quesito.

Re: Stemma Card. Eugenio Pacelli

MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2012, 11:30
da Romegas
Per chi fosse interessato, nella Basilica-Cattedrale di Acquapendente(Viterbo), entrando a sinistra vi è una lapide, senza stemma, dove si parla del conferimento della nobiltà di quella località alla famiglia Pacelli, tutto scritto in latino. Non mi ricordo la datazione, se prima o durante la seconda guerra mondiale.

Piero59