da GPF » domenica 11 gennaio 2009, 17:01
Gentile Fummgo,
per quanto riguarda l'area piemontese, nei vari consegnamenti ho trovato:
- ??? Torosano da Barge, dottore di Leggi, consegnò nel 1613 "di rosso con un leone d'argento" con un "elmo con un leone nascente d'argento", motto "bien avant" e come possesso è indicato "arma antichissima". Però il Manno indica come arma per i Tolosano (Torosano) signori di Bagnolo e Campiglione, la stessa degli Albertengo, signori di Bagnolo e conti di Monasterolo (entrambi due rami dei De Bagnolo) "d'argento al leone di rosso";
- Giovanni Antonio Aymone, consigliere e segretario di Stato e Finanze di S.A.R., rappresentato dal cugino Bartolomeo Aymone, consegnò l'1 luglio 1687 "uno scudo ovale di gueules ad un leone d'argento" con un "elmo in profilo ornato nobilmente con un sparviero in atto di prender il volo" il motto "animo non viribus" il possesso fu “transunto degli atti seguiti avanti i Delegati sotto il 23 giugno 1582 a favore dell’avo paterno; instrumento pubblico delli 27 aprile 1607 per dimostrare la discendenza; cita testimoni: Gerolamo Quaglia e Francesco Giuseppe Vaudagna”;
Poi ho trovato famiglie che alzavano armi simili, sempre qui in piemonte:
- Parati, consignori di Magliano, alzavano "di rosso, al leone d'argento, armato di nero; con il capo dell'Impero";
- Salmatoris (poi Salmatoris Rossillon), conti di Villars, conti Lequio con Costamagna; signori di Lisio, alzavano "di rosso, al leone d'argento, linguato ed armato di nero";
- Schelini di Asti, nel 1613-1614 consegnarono "uno scudo spaccato nel primo d'argento con due leoni rossi, nel secondo di rosso con un leone d'argento";
- Grisy, conti della Pié di Lirano, alzavano "di rosso, al leone d'argento, con il capo d'azzurro, cucito, carico di due stelle d'oro".
Cordialmente,
Gianluca
ne foedar moriar