Stemma Sant'Elia e stemma D'Alena
Gentilissimi,
Poco fa nel forum di storia di famiglia avevo chiesto notizie riguardo la famiglia "Santelia dei signori di Torella." (Nei trattati e guide moderni gentilmente segnalati dai forumisti in risposta ad un altro post dedicato a questa cappella il cognome si scrive Sant'Elia).
Nel libro Memorie storiche artistiche del Tempio di S. Maria delle Grazie Maggiore a Capo Napoli con cenni biografici di alcuni illustri che vi furono sepolti scritto da Carlo Padiglione (Napoli, Stabilimento Tipografico di Vincenzo Priggiobba, 1855) leggiamo quanto segue:
"CAPPELLA SANTELIA
Alla già descritta Cappella segue l'altra dei Santelia, della quale brevemente diremo. L'arme che indica tale famiglia è una colonna avente su la cima una stella ed ai fianchi due leoni rampanti che la sostengono. L'arma che è su la faccia del piedistallo a dritta ha sul capo l'elmo con nastri svolazzanti; l'altra alla sinistra è con fasce affidate ad un capo di chiodo.
Volgeva il 1634 e il diritto di patronanza della cappella veniva acquistato da Giuseppe Santelia dei signori di Torella, e dalla moglie di lui Giovanni [sic] Barile dei Conti di Monderisio per tumularvi un loro figliuolo a nome Angelo, rapito alle amorevoli lor cure tra il quarto ed il quinto lustro, il quale comunque assai giovane d'anni avea già mostro senno,
prudenza e magnanimi sensi di pietà e di religione. Poscia nel 1750 per dritto ereditario il patronato fu trasmesso a Francesco Maria Blanch, marchese di Pizzone e di Campolattaro, il quale allogava il dipinto ch'è in sull'Altare a Gennaro Borrello, scolaro di Francesco de Mura. Indi il diritto devoluto al monastero veniva nel 1660 dato a Giuseppe Moscati, la cui madre, Anna Maria d'Urso, signora d'Albanella, rifaceva a sue spese la mensa. [...]"
Possiamo desumere le origini della famiglia dalla "blasonatura" dello stemma dei Santelia riportata dal Padiglione? Osservo che fra l'altro tale stemma sembra simile a quello della famiglia D'Alena. Mi rivolgo quindi agli amici molisani e a chi si occupa della storia di detta regione in particolare.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto o spunto in merito.
Cordialità
Poco fa nel forum di storia di famiglia avevo chiesto notizie riguardo la famiglia "Santelia dei signori di Torella." (Nei trattati e guide moderni gentilmente segnalati dai forumisti in risposta ad un altro post dedicato a questa cappella il cognome si scrive Sant'Elia).
Nel libro Memorie storiche artistiche del Tempio di S. Maria delle Grazie Maggiore a Capo Napoli con cenni biografici di alcuni illustri che vi furono sepolti scritto da Carlo Padiglione (Napoli, Stabilimento Tipografico di Vincenzo Priggiobba, 1855) leggiamo quanto segue:
"CAPPELLA SANTELIA
Alla già descritta Cappella segue l'altra dei Santelia, della quale brevemente diremo. L'arme che indica tale famiglia è una colonna avente su la cima una stella ed ai fianchi due leoni rampanti che la sostengono. L'arma che è su la faccia del piedistallo a dritta ha sul capo l'elmo con nastri svolazzanti; l'altra alla sinistra è con fasce affidate ad un capo di chiodo.
Volgeva il 1634 e il diritto di patronanza della cappella veniva acquistato da Giuseppe Santelia dei signori di Torella, e dalla moglie di lui Giovanni [sic] Barile dei Conti di Monderisio per tumularvi un loro figliuolo a nome Angelo, rapito alle amorevoli lor cure tra il quarto ed il quinto lustro, il quale comunque assai giovane d'anni avea già mostro senno,
prudenza e magnanimi sensi di pietà e di religione. Poscia nel 1750 per dritto ereditario il patronato fu trasmesso a Francesco Maria Blanch, marchese di Pizzone e di Campolattaro, il quale allogava il dipinto ch'è in sull'Altare a Gennaro Borrello, scolaro di Francesco de Mura. Indi il diritto devoluto al monastero veniva nel 1660 dato a Giuseppe Moscati, la cui madre, Anna Maria d'Urso, signora d'Albanella, rifaceva a sue spese la mensa. [...]"
Possiamo desumere le origini della famiglia dalla "blasonatura" dello stemma dei Santelia riportata dal Padiglione? Osservo che fra l'altro tale stemma sembra simile a quello della famiglia D'Alena. Mi rivolgo quindi agli amici molisani e a chi si occupa della storia di detta regione in particolare.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto o spunto in merito.
Cordialità