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Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: giovedì 18 dicembre 2008, 14:08
da tomiri
buongiorno
Tra gli effetti della mia nonna abbiamo trovato questo anello con uno stemma che noi non riconosciamo come appartenente alla nostra famiglia.
La mia nonna ne aveva uno totalmente differente ma della sua famiglia ed ora in possesso di mia mamma.
Vi chiedo se sapete come decifrarlo o se ne conoscete la famiglia, cosa singolare e' che abbiamo sia l'anello
che il sigillo da scrittoio entrambi in argento e sicuramente abbastanza vecchi,presumiamo almeno 80 anni
la foto piu' grande per una migliore visione e' questa
Immagine

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: giovedì 18 dicembre 2008, 15:42
da Antonio Pompili
Gentile Tomiri, :)
sarebbe molto utile poter visionare una immagine un po' più grande per tentare una qualsiasi ricerca.
Almeno a me resta difficile riuscir a distinguere chiaramente le figure dello stemma.
Si vede con una certa chiarezza una fascia diminuita attraversante due ... posti in decusse.
La natura di quei due oggetti non è ben definibile: mazze d'armi, scettri, candelieri? :roll:
Abbastanza bene si distingue invece il timbro: una corona di cinque punte visibili ciascuna cimata da una perla (che, secondo la normativa del Regio Decreto n° 652 del 7.6.1943, corrisponderebbe alla corona di nobile).

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 20:34
da Lynx
Si tratta di aste che terminano con tridenti nella parte bassa e gigli nella parte alta

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 20:37
da RFVS
...e fin qui... ;)

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 21:12
da Claudio di Renda
Si potrebbero avere informazioni sul luogo di provenienza del manufatto ? Almeno si potrebbe restringere il campo ;)

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 21:19
da Qohelet
Comunque e prescindendo da considerazioni più tecniche, complimenti, bellissimo oggetto!

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 21:27
da Antonio Pompili
Bene! Ora abbiamo un'immagine più visibile, ma un po' insolita...
E' la prima volta che mi capita di osservare simili figure. Aste gigliate o anche scettri gigliati sì (soprattutto in ambito svizzero, ma anche per qualche famiglia italiana), ma terminanti con un forcone... no!
Forse si potrebbe parlare più semplicemente di due tridenti con le estremità superiori gigliate.
Ma a parte questo tentativo di descrizione non saprei fornire un'ipotesi per l'attribuzione dell'arma. :roll:
Qualche notizia sul luogo di provenienza - come afferma giustamente Claudio - potrebbe essere d'aiuto per una ricerca più circoscritta.

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: lunedì 12 gennaio 2009, 22:02
da tomiri
Era tra le cose della mia nonna e Lei certo non lo aveva comprato, nemmeno lo portava dal momento che aveva quello proprio .
Se fosse di famiglia ed appartenuto ad un ramo senza diretti discendenti posso dire che alla fine del XVIII secolo la famiglia si era trasferita in Francia e solo un secolo dopo arrivò a Firenze. potrebbe essere francese?Tanti rami sono oramai dispersi perche' sposati in Francia ed Inghilterra.
La mamma sostiene che e' in argento perche' prima si usava donare l'oro alla patria durante le guerre e con qualche militare in famiglia magari anche quello vero e' finito nel crogiuolo e questo ne e' solo la copia.chissa' ,un vero mistero!.
Guardando bene il sigillo da scrittoio che abbiamo, identico,ma piu' grande ,Si tratta di aste che terminano con i tridenti nella parte bassa e gigli nella parte alta.

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 0:21
da Guido5
Cari amici,
certo che un tridente con il manico gigliato è qualcosa di insolito, buono forse per la caccia ai coccodrilli... Una ricerca su Internet non porta a nessuna immagine del genere. Certamente terra e mare sono i due richiami fondamentali di questo strano scettro.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 12:07
da alfabravo
Così a prima vista sembra lo stemma della famiglia siciliana Tedesco come raffigurata da Mugnos e confermata da Mango e da Spreti: di rosso, alla fascia d’argento, attraversata da due bastoni gigliati d’oro, passanti in decusse.
Lascia perplesso, come notato dal Sig, Lynx, “tridenti nella parte bassa e gigli nella parte alta”
Sono veramente tridenti ? E’ una licenza artistica dell’incisore ? E’ lo stemma di un’altra famiglia ?

Ritter

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 12:56
da Guido5
Ritter ha scritto:... di rosso, alla fascia d’argento, attraversata da due bastoni gigliati d’oro, passanti in decusse...
ma questo è d'azzurro alla fascia diminuita di rosso attraversante due "cosi" (d'oro o d'argento) in decusse!

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 13:06
da Antonio Pompili
Ritter ha scritto:Così a prima vista sembra lo stemma della famiglia siciliana Tedesco come raffigurata da Mugnos e confermata da Mango e da Spreti: di rosso, alla fascia d’argento, attraversata da due bastoni gigliati d’oro, passanti in decusse.

Sì, il Mango riporta questo blasone in alternativa a un di rosso, alla fascia d’argento, attraversata da due bastoni gigliati d’oro, passati in decusse. Il Palizzolo Gravina precisa che si tratti di due bastoni "gigliati di sopra e di sotto", ma non dà il blasone alternativo con la fascia d'argento. Ma il nostro manufatto - che sembra anche di buona qualità - sembra riportare (se il tratteggio è fedele), come nota il caro Guido, un d'azzurro alla fascia diminuita di rosso, mentre i due "bastoni" (chiamiamoli ancora così per il momento) sono attraversati dalla fascia e non viceversa... Non credo possa trattarsi dello stesso stemma dei Tedesco. ;)

Lascia perplesso, come notato dal Sig, Lynx, “tridenti nella parte bassa e gigli nella parte alta”
Sono veramente tridenti ? E’ una licenza artistica dell’incisore ?

Come sopra accennavo, lo stemma sembra inciso con molta cura, né sembra riportare segni di usura tali da far sospettare la presenza di qualcosa che assomigli ad un tridente senza in realtà esserlo. Io non avrei molti dubbi a riguardo: le tre punte lanceolate sono abbastanza visibili per poter parlare senza troppe riserve di tridenti che potremmo definire rovesciati e in decusse, con le estremità superiori gigliate.

E’ lo stemma di un’altra famiglia ?
Ritter

Penserei migliore questa ultima possibilità. :)

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 14:40
da tomiri
L'anello è certamente vecchio e la foto è perfettamente illustrativa ,i tratti sono consumati leggermente ,ma l'immagine dello scudo e della corona sono ancora ottimi.
Adesso tutto si copia e si modifica, ma all'inizio del novecento e ,ovviamente prima , si facevano le cose come si doveva, credo quindi che lo scudo con asta giliata e tridente siano i reali simboli e non una libera interpretazione dell'incisore.Questa è solo una mia impressione.
Noi non abbiamo antenati di origine siciliana e nemmeno svizzeri.
Calabresi si , ma con la Sicilia proprio non lo sappiamo .Le origini della mia famiglia sono Moldave, poi trasferita in Francia nel XVIII secolo e qindi arrivò a Firenze .

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 14:48
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:(...) il nostro manufatto - che sembra anche di buona qualità - sembra riportare (se il tratteggio è fedele) (...)

Il punto è proprio questo.

Osservando la corona dovremmo dire, se il tratteggio fosse compiutamente fedele, che essa è rossa e foderata di rosso... 8-)

L'accenno dell'amico Tomiri, poi, ad origini dall'Europa orientale rende plausibile pensare che questi "bastoni" così strani potrebbero avere origine da figure geometriche di provenienza ancor più orientale e di culture non occidentali (tartare, ad esempio), travisate dal tempo e dal cambio di cultura nella forma qui visibile.

Oppure, potrebbe trattarsi di due coppie di mezze figure differenti fra loro, ma fuse a formare una coppia di nuove figure "insolite".

Bene :D vale

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 16:47
da Guido5
Cari amici,
già, la corona... L’avevo proprio trascurata. Credo che fra Eusanio abbia ragione nel far sorgere qualche dubbio sul fatto che l’incisore non conoscesse troppo il tratteggio araldico. Sul tridente non ci sono dubbi: in pratica è identico a quello del Nettuno del Giambologna

Immagine

e non può davvero essere scambiato per tre dei quattro piedi che sostengono un aggeggio gigliato.

Ciao a tutti!
Guido5