Un caso ben preciso è quello dell'aquila imperiale (esattamente, dell'Impero d'Occidente), che è
di nero in campo
d'oro, frequentemente
coronata all'antica dello stesso, che, a partire dal sec. XV assume l'aspetto bicipite (con entrambe le teste coronate o sormontate da una sola corona). Emblema del potere imperiale germanico fu concessa a molte famiglie che la posero nel capo (il famoso capo dell'Impero) o la inquartarono con la loro arma o la posero nel cuore o ne posero la sola metà uscente da una partitura. Quindi già qui le soluzioni non furono univoche.
Ma nulla impedirebbe che l'aquila (di nero o altro smalto) possa trovar posizione in qualunque altro punto dello scudo. Secondo una delle famose regole create dagli araldisti nei secoli passati gli animali si dovrebbero porre nella posizione più nobile e conveniente alla loro natura. Stando a una simile "regola" l'equazione potrebbe esser piuttosto semplice: l'aquila è figura animale nobile per eccellenza, vola in alto nel cielo: poniamola nel capo o sul cuore! Ma in araldica tutto è possibile.
Ora, un esempio di aquila
nera in basso sinceramente non mi sovviene, e sfogliando velocemente alcuni dei miei stemmari non son riuscito a trovarla.
Ma ho trovato per ora un esempio di
aquila d'oro bicipite.

Credo possa già soddisfar la tua richiesta finale

che, rispetto al punto di partenza del tuo intervento mi sembra più generica:
Ci sono degli esempi di stemmi con l'aquila in basso
Si tratta dello stemma dei von Peussen, tratto dal
Neustifter Wappenbuch di Vigil Rabers (un armoriale del 1552).
L'aquila è posta nel 2° di un troncato d'argento e di nero.