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I Superchi

MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 23:42
da Sigillum1
Cari tutti, siete in grado di identificare questo emblema che compare nello stemma della famiglia Superchi di Modena? Non si tratta di una mala interpretazione dei pittori dell'Archiginnasio, il medesimo emblema compare sul sito della Biblioteca Estense di Modena. Grazie e un cordiale saluto. Silvia

ImmagineImmagine

Re: I Superchi

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 0:00
da Antonio De Battisti
Cara Silvia,
stando a quanto riportato dal Dizionario storico-araldico dell' antico Ducato di Ferrara del conte Pasini Frassoni, dovrebbe trattarsi di un torchio.

SUPERCHI
Arma : Partito : nel 1°d'azzurro, al leone rivolto d'oro, accompagnato in capo da un compasso d'argento aperto, le punte volte all'ingiù accostato da due stelle d'oro ; nel 2°di rosso al torchio d'argento.
Dal sepolcro gentilizio in S. Francesco di Paola. I Superchi erano già estinti a principii del XVIII secolo. Ebbe origine da Pesaro ed un ramo si stabilì a Venezia dove nacque Monsignor Superchi, istitutore del collegio Superchi a Padova.

SUPERCHI
Arma : Partito : nel 1°d'azzurro al leone rivolto d'oro posto sopra un monte di tre cime di verde ; nel 2°di rosso al torchio d'argento.
Variante dello stemma anteriore.

Re: I Superchi

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 11:37
da de la cerda
A naso (anche mettendo gli occhiali), direi che nella foto presentata da Sigillum:
- non vedo tracce di leone;
- più che un torchio mi sembra una palizzata, sormontata da tre stelle poste 2 e 1.
;)

Re: I Superchi

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 11:56
da dpascale
Però... Guardando l'immagine ingrandita, si nota chiaramente che quelli che potrebbero sembrare i montanti della staccionata sono caratterizzati da una filettatura simile a quella di una vite: penso quindi che l'ignoto pittore abbia proprio voluto rappresentare un torchio tipografico, per quanto piuttosto improbabile! ;)

Un caro saluto, :)


Daniele

Re: I Superchi

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 16:02
da FML
dpascale ha scritto:Guardando l'immagine ingrandita, si nota chiaramente che quelli che potrebbero sembrare i montanti della staccionata sono caratterizzati da una filettatura simile a quella di una vite: penso quindi che l'ignoto pittore abbia proprio voluto rappresentare un torchio tipografico [...]

Concordo pienamente con la constatazione espressa da Daniele: sembrerebbe trattarsi di un torchio tipografico accompagnato in capo da tre stelle male ordinate.

Ferrante M.L.

Re: I Superchi

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 16:48
da Sigillum1
Caro Antonio, come sempre grandissimo....e concordo coi colleghi, a saperlo direi che è plausibile; questo Pellegrino Superchi, modenese, nel cartiglio e anche nelle fonti, non ho pensato di cercarlo a Ferrara, ma per fortuna frequento questo forum...Or che meglio guardo, con nuovi occhi, come si dice, anche una delle immagini presenti nel sito della Biblioteca Estense somiglia decisamente ad un torchio. Vi ringrazio, era davvero uno dei miei crucci, questo strano oggetto...Un cordiale saluto. Silvia
PS Non è che mi trovate una traccia anche per il cesenate Gottifredo dei Gottifredi? Un cruccio gigantesco che a volte mi toglie il sonno...

Re: I Superchi

MessaggioInviato: mercoledì 9 giugno 2010, 14:35
da Franco Benucci
Antonio De Battisti ha scritto:Cara Silvia,
stando a quanto riportato dal Dizionario storico-araldico dell' antico Ducato di Ferrara del conte Pasini Frassoni, dovrebbe trattarsi di un torchio.

SUPERCHI
Arma : Partito : nel 1°d'azzurro, al leone rivolto d'oro, accompagnato in capo da un compasso d'argento aperto, le punte volte all'ingiù accostato da due stelle d'oro ; nel 2°di rosso al torchio d'argento.
Dal sepolcro gentilizio in S. Francesco di Paola. I Superchi erano già estinti a principii del XVIII secolo. Ebbe origine da Pesaro ed un ramo si stabilì a Venezia dove nacque Monsignor Superchi, istitutore del collegio Superchi a Padova.


Riporto dal sito dell'Archivio antico dell'Università di Padova:

Collegio Superchi
[Estremi cronologici: 1708]
[Unità: 1; n. 601.6]
[G. Giomo, L’Archivio Antico, cit., p. 63]
Istituito da Mons. Girolamo Superchio da Pesaro nel 1593 nelle case di sua proprietà in Borgo S. Prosdocimo.
Gli eredi invitati a dar notizia del detto collegio nel 1708 dichiararono di non esser a loro conoscenza l’esistenza di esso, nè di possedere alcuna carta.

Il conte Pasini Frassoni offre qualche indicazione ulteriore?

Re: I Superchi

MessaggioInviato: mercoledì 9 giugno 2010, 23:50
da Antonio De Battisti
Il Pasini Frassoni non riporta nient'altro.

Re: I Superchi

MessaggioInviato: giovedì 10 giugno 2010, 10:09
da Sigillum1
Grazie anche a Franco, approfondirò...anche se l'origine della famiglia pare lontana da Modena. Ciao. Silvia