Figure "quasi fotografiche"
Cari amici,
per l’ormai vasta collezione di stemmi religiosi di don Antonio, ecco quello di mons. Wacław Depo, vescovo di Zamość-Lubaczów in Polonia, realizzato da Tomasz Steifer.

A parte le insolite partizioni, le due tonalità di azzurro, la semplicissima croce vescovile che lo accolla, noto un ennesimo particolare “al naturale” (direi "quasi fotografico"): la croce astile usata da Paolo VI e Giovanni Paolo II.
Lo stemma ha anche la caratteristica di essere caricato di due scudetti. Per curiosità quello di rosso alle tre lance d’oro, due decussate e una in palo, punta in basso, è dell’«herb» Jelita, mentre quello in punta ha le figure degli «herb» Odrowąż e Drużyna.
Per citare altre due "fotografie", ricordo il panorama di Hong Kong nello stemma del card. Zen e i "tre monti" di Brisighella per il card. Silvestrini.
Ciao a tutti!
Guido5
per l’ormai vasta collezione di stemmi religiosi di don Antonio, ecco quello di mons. Wacław Depo, vescovo di Zamość-Lubaczów in Polonia, realizzato da Tomasz Steifer.
A parte le insolite partizioni, le due tonalità di azzurro, la semplicissima croce vescovile che lo accolla, noto un ennesimo particolare “al naturale” (direi "quasi fotografico"): la croce astile usata da Paolo VI e Giovanni Paolo II.
Lo stemma ha anche la caratteristica di essere caricato di due scudetti. Per curiosità quello di rosso alle tre lance d’oro, due decussate e una in palo, punta in basso, è dell’«herb» Jelita, mentre quello in punta ha le figure degli «herb» Odrowąż e Drużyna.
Per citare altre due "fotografie", ricordo il panorama di Hong Kong nello stemma del card. Zen e i "tre monti" di Brisighella per il card. Silvestrini.
Ciao a tutti!
Guido5


