
grazie
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andvent ha scritto::shock:Mi interesserebbe sapere tra l'altro come si Blasona questa figura.....
Visto che recentemente, in altro topic il frate nostro mi ha promesso la penitenza di qualche blasoncino, provo a impormela da solo, in attesa che - giunto nello scriptorium - egli voglia regolare la "dose".
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Si potrebbe parlare di un blasone:
D'azzurro (di cielo?), al busto d'uomo biondocrinito, privo di braccia, serpentino, posto in banda e in maestà, con la coda attorcigliata al tronco di un albero, il tutto al naturale, sostenuto dalla pianura verdeggiante e sormontato da tre stelle di sei punte d'oro ordinate in fascia.
Sembrerebbe Satana ai piedi dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male nel Paradiso Terrstre.....
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
andvent ha scritto:Sembrerebbe Satana ai piedi dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male nel Paradiso Terrstre.....
... il disegno è nel complesso di buona fattura, e nella sua chiarezza il volto di questo mostro anguifero sembra andare piuttosto nella linea di quello di un giovane (forse un fanciullo)....

Guido5 ha scritto:andvent ha scritto:Sembrerebbe Satana ai piedi dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male nel Paradiso Terrstre.....
Cari amici,
nel dargli il benvenuto vorrei tranquillizzare il nuovo arrivato: la mancanza di frutti sull'albero mi porta infatti ad escludere l'ipotesi formulata da Andrea. E' ben vero che l'autore del "Blasone cesenate" è un sacerdote e che la Bibbia (Genesi, 3) per quest'albero usa stranamente, almeno nella versione CEI, soltanto il singolare, frutto. L'iconografia però è quasi sempre ben diversa: intendendo "frutto" come "prodotto", l'albero è stato raffigurato solitamente molto ben "fruttato". Sbaglio, don Antonio?

QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 

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