Pagina 1 di 1

Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 30 ottobre 2008, 8:52
da equites
A beneficio di un amico, non (ancora! :? ) iscritto al Forum vi chiedo: esiste la "certificazione" di un primo blasone?
E' noto quale sia il primo stemma mai usato?

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 30 ottobre 2008, 14:19
da andvent
per quello che ne so io lo stemma più antico ancora in uso dovrebbe essere quello degli Asburgo che è poi diventato il simbolo e la bandiera dell'Austria. :? L'ho letto da qualche parte, ma non mi ricordo le date. :roll:

Sarei curioso anch'io di saperne qualcosa in più.

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 30 ottobre 2008, 19:32
da alfabravo
A me risulta che il più antico stemma conosciuto sia stato quello conferito nel 1128 da Re Enrico I d’Inghilterra a Goffredo V d’Angiò detto Plantageneto in occasione del suo matrimonio con Matilde di Normandia.
Stemma perfetto dal punto di vista della grammatica araldica

Immagine

Immagine


Ritter

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 30 ottobre 2008, 19:52
da fra' Eusanio da Ocre
A proposito del quale alcuni, dando per scontato che l'esecutore del pregiato manufatto a smalto sia stato attento a ben rendere la prospettiva del decoro araldico (che giace sulla convessa superficie esterna dello scudo), ipotizzano però che l'arma di Goffredo avesse avuto non sei, ma sette leoni posti 4, 2, 1.

Bene :D valete

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: sabato 1 novembre 2008, 16:28
da equites
Grazie per le vostre risposte (io stesso ricordavo l'episodio del Plantageneto)!

In effetti però pensavo che l'arte del blasone fosse un pò più antica, diciamo di almeno un secolo...

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: martedì 4 novembre 2008, 0:27
da mcs
Gent.mi tutti :P ,

qualcuno saprebbe darmi la datazione di quest'opera e (possibilmente) qualche notizia sull'esecutore, le dimensioni, la tipologia e su dove è conservata?

Ritter ha scritto:Immagine


GRAZIE :D !
mcs

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: martedì 4 novembre 2008, 1:22
da Antonio Pompili
mcs ha scritto:Gent.mi tutti :P ,
qualcuno saprebbe darmi la datazione di quest'opera e (possibilmente) qualche notizia sull'esecutore, le dimensioni, la tipologia e su dove è conservata?
GRAZIE :D !
mcs

Carissima, la datazione di quest'opera - che è un'effigie funeraria di Goffredo Plantageneto, conte d'Anjou e duca di Normandia (morto nel 1151) - è controversa. Attualmente la tendenza è a situare la datazione intorno agli anni 1160-1165, piuttosto che intorno agli anni 1151-1152, come in passato.
Si tratta di una placca di rame champlevé smaltato (è nota come "Smalto di Le Mans", perchè conservata al museo di questa città).
Quanto alle dimensioni sono queste: 63x33,9 cm (dimensioni rare per il tempo della realizzazione).
Circa le fattezze di quest'opera, la sua importanza nel contesto degli inizi dell'araldica, e anche il simbolismo delle figure sullo scudo ivi rappresentato, dà molte e interessanti indicazioni R. Viel, in Le origini simboliche del blasone (Roma 1998, pp. 29-41).
Comunque ne parlano, almeno con qualche cenno, tutti i trattati seri di araldica. :wink:
Spero di esserti stato utile.
A presto. :D

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: martedì 4 novembre 2008, 1:50
da Sigillum1
Cara Mcs, Antonio ti ha già fornito le informazioni più significative...aggiungo soltanto che esiste bibliografia specifica sul manufatto, e non araldica, e forse è questo che ti interessa..., che, se può esserti utile, posso fornirti. Un affettuoso saluto. Silvia

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: mercoledì 5 novembre 2008, 2:16
da mcs
Gent.mo Antonio :P ,

grazie delle puntuali informazioni che hai dato :D !
E ringrazio anche la gent.ma Silvia :P ricambiandone l'affettuoso saluto (riceverò molto volentieri quanto mi dici!).

Non volevo lasciar passare come una cosa di poca importanza questo bellissimo e interessantissimo manufatto postato, di cui non ricordo che se ne sia già discusso qui nel forum...se dovessi sbagliarmi, scusatemi.
Stiamo da più parli parlando della qualità e delle varie tipologie dei materiali utilizzati per rappresentazioni a tema araldico e questo esempio ci può essere molto utile :D !

Avete notato la "ricchezza" di quest'opera nei suoi dettagli? Come già sottolineato, le dimensioni 63x33,9 cm sono davero notevoli per questo tipo di lavorazione...
Certo che alcuni dettagli ingranditi potrebbero farci meglio comprendere, ad es. se l'oro dei leoni è in realtà "così scuro" o è ossidato o altro...
Di sicuro possiamo notare il vajo nell'interno del manto!
E lo splendido copricapo in sintonia con lo scudo.
Che altro?!?

Certo che vederlo dal vivo sarebbe proprio un'altra cosa :roll: lo scorso anno ho visitato la fabbrica di smalti per rame esistente ancora oggi a Limoges e Le Musée municipal de l'Evêché e vi assicuro che questa foto non gli rende giustizia!
Provate a farvene un'idea dando un'occhiata qui
http://www.culture.gouv.fr/emolimo/emaux.htm
http://www.culture.gouv.fr/emolimo/esthetiq.htm

mcs

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: mercoledì 5 novembre 2008, 16:33
da Lallo
Mah, io credevo fosse quella degli Asburgo :o

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2008, 17:36
da Sigillum1
Cara MCS, ti invierò la bibliografia con messaggio privato...e sono d'accordo, dal vero dev'essere tutt'altra cosa...Caro Lallo, il manufatto ha effettivamente una datazione abbastanza tarda...ma l'ipotesi che l'Araldica sia nata in ambiente anglo normanno è alquanto diffusa e probabilmente credibile, al di là delle teorie, probabilmente meno credibili, che sono state in passato avanzate. Concordo con te sul fatto che vi sono altre famiglie europee (i Savoia, ad esempio) e probabilmente anche italiane, i cui stemmi, e i cui sigilli (che rappresentano una delle fonti primarie per quest'epoca) non sono stati ancora studiati correttamente e pubblicati, e che potrebbero concorrere, in una ipotetica gara, al primato (forse anche gli Asburgo...). Personalmente ritengo che si tratti di una gara "al decimo di secondo", dato che il fenomeno araldico si è diffuso assai rapidamente ed è quindi spesso difficile, per quelle epoche, disporre di documentazione originale e coeva. Un cordiale saluto. Silvia

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2008, 19:06
da Petrus de Ocra
Gentili amici,

rileverei anche queste due cose sullo splendido manufatto: la figura del duca sembra stare di fronte a una porta turrita, la porta, direi, di una città: riferimento forse al suo rango di custode di quest'ultima (tanto più che egli è armato)?
E inoltre, è azzardato intravedere dei gigli a seminare lo sfondo?

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2008, 19:17
da fra' Eusanio da Ocre
Non è affatto azzardato vedere in quelle figurine disseminate sullo sfondo una prefigurazione, nemmen troppo forzosa, di quelli che pochissimi decenni dopo diverrano i ben noti gigli araldici.

C'è da chiedersi se qualcuno abbia effettuato studi per cercare di stabilire fino a che punto la loro presenza sia qui casuale, o meno.

Bene :D vale

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2008, 19:33
da Petrus de Ocra
Questo potrebbe essere dunque l'esordio del giglio angioino? In veste pre-araldica...

Re: Il primo Stemma

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2008, 19:49
da fra' Eusanio da Ocre
Il vecchio frate non si è posto il quesito prima d'ora, e quindi potrebbe sbagliarsi.

Ma crede di no, caro amico mio.

Una figura così, composta da tre foglie stilizzate, lanceolate, accostate ed unite alla base da un trattino orizzontale, può ben risalire ad epoche anteriori allo smalto di Le Mans.

Che ivi essa sia stata volontariamente usata per la prima volta a simboleggiar la Francia è altro discorso, su cui il vecchio frate si ferma.

Bene :D vale