Stemma di famiglia
Salve a tutti.
In questi giorni sto facendo ridisegnare da uno studio grafico lo stemma della famiglia di mia madre, i Pagliuca di Alvignano (CE). Non è una famiglia titolata, ma dalla seconda metà del Settecento, almeno, possiede uno stemma, palazzi gentilizi e svariati possedimenti terrieri. In verità è stata ed è una famiglia che fonda la sua ricchezza ed il suo prestigio proprio sulla vasta proprietà terriera, tanto che verso la metà dell'Ottocento erà prorpietaria di oltre la metà dei fondi di Alvignano ed anche di molti altri nei comuni limitrofi, da Piedimonte Matese a Caiazzo. Ad inizio Ottocento la famiglia si divise in tre rami, quello di Alvignano, quello di Dragoni da cui discendono tutte generazioni di notai, e quella di Caserta da cui discendono tutti farmacisti e medici. Il mio dubbio rigurada l'elmo. Deve essere di distinta civiltà o borghese? Deve avere cinque piume o gli svolazzi?
Cordiali saluti
Tommaso Tartaglione
In questi giorni sto facendo ridisegnare da uno studio grafico lo stemma della famiglia di mia madre, i Pagliuca di Alvignano (CE). Non è una famiglia titolata, ma dalla seconda metà del Settecento, almeno, possiede uno stemma, palazzi gentilizi e svariati possedimenti terrieri. In verità è stata ed è una famiglia che fonda la sua ricchezza ed il suo prestigio proprio sulla vasta proprietà terriera, tanto che verso la metà dell'Ottocento erà prorpietaria di oltre la metà dei fondi di Alvignano ed anche di molti altri nei comuni limitrofi, da Piedimonte Matese a Caiazzo. Ad inizio Ottocento la famiglia si divise in tre rami, quello di Alvignano, quello di Dragoni da cui discendono tutte generazioni di notai, e quella di Caserta da cui discendono tutti farmacisti e medici. Il mio dubbio rigurada l'elmo. Deve essere di distinta civiltà o borghese? Deve avere cinque piume o gli svolazzi?
Cordiali saluti
Tommaso Tartaglione