da Landenulfo da Sarno » venerdì 10 settembre 2004, 18:49
E' forse il caso di ricordare alla famiglia che "-ti" |in latino ed in italiano arcaico| preceduto da componente vocalica ha suono assibilato del tipo "-zi". Si potrebbe basare su questa affermazione una presunzione di parentela tra i de Lutio ed i de Luzio.
Tra l'altro |un esempo per tutti| anche al giorno d'oggi la sopr. x i Bb. archh. e bibll. della Campania ha cognome De DiviTiis ma, da sempre, l'arzilla professoressa vuole che la si chiami De DiviZiis!!!
Cmq, tanto per tornare all'araldica, anche a me sembra uno scudo l'oggetto "abbrancato/sorretto" (?) dal leone, forse in netta relazione con il crescente. Ricordiamoci il 1480 e l'invasione turca proprio nelle Puglie.
In fede,
a.f.
P.S. E se, per caso, la "Z" galeotta fosse dovuta al primo, più antico, parroco estensore degli atti di battesimo? Tra l'altro non sappiamo neanche quando furono in NA questi de Lutio che non mi sembra siano mai stati aggregati al patriziato napoletano |ma potrei sbagliare|.
[...] E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi [...] (J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Lib. I)