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Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: martedì 16 settembre 2008, 22:41
da Tilius
É collocato al sommo di un portale timpanato che oggi... non porta da nessuna parte, mettendo in comunicazione una riva con una calle assolutamente anonima.
Difficle quindi dire se il portale sia stato ricollocato o se piuttosto siano scomparsi o siano stati alterati gli edifici di cui originariamente il portale era pertinenza.
La simbologia religiosa è evidente (Maria ausiliatrice, monogramma mariano SMV). Più perplessi lasciano la corona (ducale?) alla sommità e la metà più propriamente araldica dello stemma.
Qualcuno conosce a quale Confraternita o Ordine religioso si riferisce questo emblema?

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Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 9:12
da vezzano
A mio avviso, la sinistra araldica dello stemma raffigura l'arma Grimani. :)

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 10:33
da FML
Gentilissimo Tilius,
come anticipato da Francesco Boni de Nobili, l´arma visibile nello scudo posto alla destra fisica del bel manufatto araldico veneziano proposto é quella dei nobili Grimani, possessori di un paio di artistici palazzi ubicati nella cittá di San Marco.
Da questa famiglia nacquero, tra gli altri, tre importanti uomini di Chiesa: i cardinali Domenico (sec. XV), Marino (sec. XVI) e Vincenzo (sec. XVII). Antonio e Marino Grimani furono dogi della Repubblica di Venezia (sec. XVI).
Lo stemma classico dei Grimani dovrebbe essere cosí blasonabile: palato d´argento e di rosso di otto pezzi, il secondo palo d´argento caricato da una crocetta latina patente del secondo.

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Stemma Grimani

Ferrante

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 10:59
da Tilius
Grazie 1OOO per le preste risposte.
Deve quindi trattarsi di una Confraternita o Ente religioso patrocinato dai Grimani (patronato di lungo corso oppure limitato alla specifica realizzazione architettonica...? :?: )

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:13
da Tilius
Stemma Grimani (stilisticamente assegnabile al Cardinale Domenico Grimani 1461-1523) sul Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa.

Immagine

:D
(le nappine non corrispondono a quelle richieste oggidì per la dignità cardinalizia... ma ritengo che agli inizi del '500 galero e nappine fossero usati esclusivamente per i cardinali, a prescindere dal numero dei fiocchetti... oppure no?)

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:21
da Antonio Pompili
Tilius ha scritto:La simbologia religiosa è evidente (Maria ausiliatrice, monogramma mariano SMV)

Gentilissimo,
sei certo che si tratti della Vergine Ausiliatrice?
L'immagine della Madonna che pone sotto la sua protezione i fedeli accogliendoli sotto i lembi del suo manto aperto mi sembra rimandare all'iconografia della Vergine della Misericordia.
Questa ad esempio è una famosa rappresentazione della Madonna della Misericordia di Piero della Francesca:
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Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:27
da Tilius
Spicciottando un po' in rete armato della fondamentale indicazione "Grimani" ho ritrovato sul sito della Sovrintendenza di Venezia il mio portale:

http://www.soprintendenza.venezia.beniculturali.it/soprive/Cantieri/ospedaletto/fondamenta-dellospedaletto/

L'arma Grimani è appaiata all'emblema della Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia. :D

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:32
da Tilius
antonio p. v. g. ha scritto:
Tilius ha scritto:La simbologia religiosa è evidente (Maria ausiliatrice, monogramma mariano SMV)

Gentilissimo,
sei certo che si tratti della Vergine Ausiliatrice?
L'immagine della Madonna che pone sotto la sua protezione i fedeli accogliendoli sotto i lembi del suo manto aperto mi sembra rimandare all'iconografia della Vergine della Misericordia.
Questa ad esempio è una famosa rappresentazione della Madonna della Misericordia di Piero della Francesca:
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Carssimo, quanto scrivi è correttissimo.
In storia dell'arte i termini "ausiliatrice" e "della misericordia" li ho visti spesso usare in maniera intercambiabile proprio per indicare l'iconografia della Vergine che accoglie e protegge i fedeli sotto al suo manto. Effettivamente, la dizione "della misericordia" è forse quella più corretta ed usata.

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:36
da FML
Tilius ha scritto:Deve quindi trattarsi di una Confraternita o Ente religioso patrocinato dai Grimani

La famiglia Grimani a Venezia fu celebre anche per aver fatto costruire ben tre teatri privati, ma di pubblica fruizione, i cui nomi erano: Ss. Giovanni e Paolo, San Samuele e San Giovanni Crisostomo.
Non rimarrei sorpreso, dunque, nell´apprendere che la nobile stirpe veneziana avesse patrocinato la costruzione o l´istituzione di una chiesa, piuttosto che di una confraternita o di un ospedale.

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Venezia - Teatro S. Giovanni Crisostomo

Ferrante

P.S.: Come si é spesso ripetuto in vari dibattiti del forum, fino a tutto il Concilio di Trento, l´uso del galero prelatizio ( :wink: rosso!) in ambito araldico era esclusivo dei cardinali, indipendentemente dal numero di nappe.

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:38
da Antonio Pompili
Tilius ha scritto:Stemma Grimani (stilisticamente assegnabile al Cardinale Domenico Grimani 1461-1523) sul Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa.
Immagine
(le nappine non corrispondono a quelle richieste oggidì per la dignità cardinalizia... ma ritengo che agli inizi del '500 galero e nappine fossero usati esclusivamente per i cardinali, a prescindere dal numero dei fiocchetti... oppure no?)

Che bellezza!
Certamente in passato non si dava importanza al numero dei fiocchi per un cappello cardinalizio. Nelle rappresentazioni a colori il rosso non ammetteva dubbi. Ma in monocromia non era facile determinare l'esatto grado gerarchico a partire dal numero dei fiocchi.
Sarà solo con il pontificato di Pio VI (1775-1779) che comincerà a stabilirsi l'usanza dei quindici fiocchi per lato. Anche se una chiara codificazione di questo numero si avrà solo con decreto della Sacra Congregazione Cerimoniale nel febbraio del 1832.
Quanto all'uso del cappello da parte di altri prelati, sull'esempio dei cardinali che lo adottarono per primi, anche i protonotari apostolici cominciarono ad usarlo come timbro dei loro scudi, almeno inizialmente di nero. In seguito imitarono questo uso patriarchi, arcivescovi e vescovi, soprattutto in Italia (la vicinanza con Roma e la sua prassi araldica aveva il suo peso), con l'uso di un cappello verde. Questo, che poi si stabilirà come uso comune, per i vescovi italiani (ma anche per quelli francesi) fu una scelta preferenziale dalle origini (altrove si preferiva la mitra).
Di fatto fino alla prima metà del XVIII secolo la cosa più facile da vedersi era un numero di sei fiocchi per lato per qualunque dignità ecclesiastica dal vescovo al cardinale. Ma possiamo dire che già agli inizi del '500 l'uso del cappello non era esclusivo dei cardinali.

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 11:49
da Antonio Pompili
Tilius ha scritto:Spicciottando un po' in rete armato della fondamentale indicazione "Grimani" ho ritrovato sul sito della Sovrintendenza di Venezia il mio portale:
http://www.soprintendenza.venezia.beniculturali.it/soprive/Cantieri/ospedaletto/fondamenta-dellospedaletto/
L'arma Grimani è appaiata all'emblema della Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia. :D

Abbiamo avuto la conferma che cercavamo!
Complimenti per l'ottima riuscita. :wink:

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 19:36
da FML
Carissimo Tilius,
sono contento che alla fine tu abbia potuto trovare ció che cercavi. :)

Una curiositá di colore sui Grimani: il nobile veneziano Michele Grimani (1697–1775) nacque dal ramo familiare di Santa Maria Formosa. Sposò nel 1736 Pisana Giustinian. Nel 1748 fu eletto senatore.
Proprietario del teatro San Samuele, fu avveduto mecenate, promuovendo, con scelta sicura, il successo di notevoli artisti come il Goldoni. La voce popolare gli attribuì la paternità dell'avventuriero e scrittore Giacomo Casanova che sarebbe nato da una relazione con l'attrice teatrale Zanetta Farussi, all'epoca (1725) diciassettenne, che stava iniziando in quel periodo una brillante carriera.

Saluti e :wink: grazie per le sempre interessantissime proposte araldiche!

Ferrante

Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: mercoledì 17 settembre 2008, 23:06
da GENS VALERIA
Entro in punta di piedi nel topic per proporvi un ricordo della famiglia Grimani, conservato dalla nostra famiglia .

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Re: Uno stemma veneziano...

MessaggioInviato: giovedì 18 settembre 2008, 10:58
da Tilius
...solo la dicitura N.H., senz'altro titolo di sorta, come s'usava a Venezia ai tempi della Repubblica... che meraviglia! :D