Stemmi cardinalizi
Volevo sottoporre all'attenzione degli utenti di questo forum alcune problematiche relative agli stemmi cardinalizi nei secoli passati.
Sappiamo che già nel secolo XV, prima dei vescovi i Cardinali dei vari ordini adottarono il galero o cappello cardinalizio rosso, generalmente di 6 fiocchi per parte, disposti 1, 2, 3. Solo nell'800 qualcuno cominciò ad usare un numero di fiocchi superiore.
Non sono invece riuscito a capire quando si è diffuso l'uso della croce (semplice e patriarcale) accollata allo scudo araldico negli stemmi cardinalizi. Ne ho trovato diversi esempi già in stemmi del XVI secolo, quindi molto prima dei vescovi che hanno pratrùicamente iniziato ad usarla solo agli inizi del XIX secolo.
Essendo i Cardinali divisi nei tre ordini di: diaconi, preti e vescovi, pensavo che solo questi ultimi se ne fregiassero. Poi però mi è venuto il dubbio che l'uso della croce non fosse tanto legata al grado cardinalizio ma alla effettiva nomina del prelato alla cattedra episcopale di una diocesi o arcidiocesi.
Non sono però riuscito a trovare una "regola" che mi possa confermare questa ipotesi.
Tra l'altro molti cardinali tenevano le diocesi "in administrazione".
Anche l'ottimo mons. Heim nel suo libro esaustivo sull'Araldica ecclesiastica non tratta l'argomento compiutamente, forse perchè anche a lui non era chiaro.
Qualcuno ha le idee chiare sull'argomento?
Un cordiale saluto a tutti gli amici della lista.
Julius
Sappiamo che già nel secolo XV, prima dei vescovi i Cardinali dei vari ordini adottarono il galero o cappello cardinalizio rosso, generalmente di 6 fiocchi per parte, disposti 1, 2, 3. Solo nell'800 qualcuno cominciò ad usare un numero di fiocchi superiore.
Non sono invece riuscito a capire quando si è diffuso l'uso della croce (semplice e patriarcale) accollata allo scudo araldico negli stemmi cardinalizi. Ne ho trovato diversi esempi già in stemmi del XVI secolo, quindi molto prima dei vescovi che hanno pratrùicamente iniziato ad usarla solo agli inizi del XIX secolo.
Essendo i Cardinali divisi nei tre ordini di: diaconi, preti e vescovi, pensavo che solo questi ultimi se ne fregiassero. Poi però mi è venuto il dubbio che l'uso della croce non fosse tanto legata al grado cardinalizio ma alla effettiva nomina del prelato alla cattedra episcopale di una diocesi o arcidiocesi.
Non sono però riuscito a trovare una "regola" che mi possa confermare questa ipotesi.
Tra l'altro molti cardinali tenevano le diocesi "in administrazione".
Anche l'ottimo mons. Heim nel suo libro esaustivo sull'Araldica ecclesiastica non tratta l'argomento compiutamente, forse perchè anche a lui non era chiaro.
Qualcuno ha le idee chiare sull'argomento?
Un cordiale saluto a tutti gli amici della lista.
Julius