Regole araldiche...

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Regole araldiche...

Messaggioda nicolad72 » sabato 21 giugno 2008, 15:58

Sul manuale di BBH ho letto che i prelati non possono che usare le insegne proprie del loro rango ecclesiastico, e che i segni di altre dignità devono essere omessi con l'unica eccezione delle croci Giovannita e del Santo Sepolcro...

In passato, ma ora non è più così, se una diocesi godeva di un titolo feudale, l'ordinario poteva aggiungere alla insegne proprie quelle del titolo di cui era insignita la diocesi (ad esempio i vescovi principi di Trento), ma anche tale "concessione" BBh dice che è stata abolita...

fatte queste premesse vi chiedo...

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Come si giustifica questa corona marchionale?
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Re: Regole araldiche...

Messaggioda nicolad72 » sabato 21 giugno 2008, 16:14

E' lo stemma dell'attuale Arcivescovo di Gaeta, Sua Ecc.za Rev.ma Monsignor Fabio Bernardo D’ONORIO, già Abate di Montecassino e Vescovo titolare di Minturno.
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Re: Regole araldiche...

Messaggioda Guido5 » sabato 21 giugno 2008, 16:47

Caro Nicola,
torni a proporre (vedi http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=5532&p=71669) un argomento che era già stato trattato a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4418&start=60. Per parte mia ribadisco che il solo vescovo legittimato a ottenere una deroga speciale al decreto (1951) della Sacra Congregazione Concistoriale con il quale papa Pio XII ha vietato l'uso di corone eccetera, "anche se annessi alla sede arcivescovile o vescovile" potrebbe essere mons. Joan Enric Vives i Sicília, "Bispe d'Urgell i Copríncep d'Andorra", carica quest'ultima condivisa con il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. Lo stemma del Vescovo spagnolo - che io sappia il solo, con il Papa, ad essere anche Capo di Stato - è riprodotto a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=41742&#41742.

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Regole araldiche...

Messaggioda San Marco » sabato 21 giugno 2008, 17:06

La corona che timbra lo scudo viene usata dall'alto prelato, Arcivescovo di Gaeta a ricordo dello stemma di Montecassino essendo stato già Abate di Montecassino e monaco della Congregazione Cassinese.

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Re: Regole araldiche...

Messaggioda nicolad72 » sabato 21 giugno 2008, 17:09

Guido5 ha scritto:Caro Nicola,
torni a proporre (vedi http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=5532&p=71669) un argomento che era già stato trattato a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4418&start=60. Per parte mia ribadisco che il solo vescovo legittimato a ottenere una deroga speciale al decreto (1951) della Sacra Congregazione Concistoriale con il quale papa Pio XII ha vietato l'uso di corone eccetera, "anche se annessi alla sede arcivescovile o vescovile" potrebbe essere mons. Joan Enric Vives i Sicília, "Bispe d'Urgell i Copríncep d'Andorra", carica quest'ultima condivisa con il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. Lo stemma del Vescovo spagnolo - che io sappia il solo, con il Papa, ad essere anche Capo di Stato - è riprodotto a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=41742&#41742.

Ciao a tutti!
Guido5


Hai ragione... avevo rimosso...
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Re: Regole araldiche...

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 19 luglio 2008, 10:58

nicolad72 ha scritto:Sul manuale di BBH ho letto che i prelati non possono che usare le insegne proprie del loro rango ecclesiastico, e che i segni di altre dignità devono essere omessi con l'unica eccezione delle croci Giovannita e del Santo Sepolcro...
In passato, ma ora non è più così, se una diocesi godeva di un titolo feudale, l'ordinario poteva aggiungere alla insegne proprie quelle del titolo di cui era insignita la diocesi (ad esempio i vescovi principi di Trento), ma anche tale "concessione" BBh dice che è stata abolita...

Il brutto fu che, con questa scusa, molti personaggi ecclesiastici si composero armi sovraccariche di ogni genere possibile e immaginabile di ornamenti esterni (talora anche solo genericamente emblematici, e slegati da significati araldici).

E, more solito, l'abuso ha poi costretto alla reprimenda di cui il testo da te citato dà eccellente spiegazione.

Bene :D vale
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