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Aquila non frontale

MessaggioInviato: domenica 25 maggio 2008, 17:57
da Luca Ipponese
Salve a tutti,
notando una cosa abbastanza ovvia, ovvero che l'aquila è uno dei pochi -se non l'unico- animale che viene rappresentato frontalmente, volevo chiederVi se esistono casi in cui questa figura naturale venga rappresentata di lato (sempre che si possa) un pò come un grifone, cioè con le ali a sx e le due zampe a dx. In tal caso, come andrebbe blasonata?

Luca Ipponese

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: domenica 25 maggio 2008, 20:59
da da Fiore
Gentilissimo Hipponiate :wink:
Ti segnalo lo stemma della famiglia Hyerace-Hyeraci fiorente a Castelvetere fin dal XIV secolo, e diramatasi nei secoli scorsi in vari centri del circondario di Gerace, che presenta un rapace, forse uno sparviero (arma parlante, dal greco Hyerax) visto di profilo, proprio come intendi tu.
Ne ho visto vari esemplari, di diverse epoche e in diversi materiali.
Appena ne trovo un'immagine, se ti interessa, la invierò.

saluti
M.M.

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: domenica 25 maggio 2008, 21:41
da Luca Ipponese
Carissima compaesana :D ,
mi fa piacere che tu abbia colto l'allusione del mio [sopran]nome! :wink:

Effettivamente il dubbio mi è sorto proprio pensando al simbolo greco della mia antica città, con l'aquila, simbolo della potenza di Zeus protettore, che regge nelle zampe un serpente, rappresantazione della nemica Lokroi Epizephyrioi, attuale Locri. L'aquila è generalmente vista di profilo e perciò pensavo ad una eventuale blasonatura...

Comunque sia, sarei molto interessato a qualcuna di queste immagini.... :D

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: domenica 25 maggio 2008, 22:11
da San Marco
Se ho ben capito ecco un esempio presente nello stemma della famiglia ravennate Mula.
Arma: Spaccato: nel 1° a due aquile soranti di nero, affrontate, coronate dello stesso, posate sulla partizione con una zampa, e con l' altra sostenenti un bordone di nero in palo; nel 2° scaccato d' argento e di rosso di quattro file.

Immagine

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: domenica 25 maggio 2008, 22:48
da da Fiore
Luca Ipponese ha scritto:Carissimo compaesano :D ,
...compaesana :wink:

mi fa piacere che tu abbia colto l'allusione del mio [sopran]nome! :wink:
beh, non ci voleva 8) molto... :D

Effettivamente il dubbio mi è sorto proprio pensando al simbolo greco della mia antica città, con l'aquila, simbolo della potenza di Zeus protettore, che regge nelle zampe un serpente, rappresantazione della nemica Lokroi Epizephyrioi, attuale Locri. L'aquila è generalmente vista di profilo e perciò pensavo ad una eventuale blasonatura...

Comunque sia, sarei molto interessato a qualcuna di queste immagini.... :D


La monetazione magno-greca presenta molti tipi con l'aquila, in diversi atteggiamenti.
Una delle emissioni locresi in oro, ad esempio, ha l'aquila sempre di profilo, mentre dalla fine del IV e per tutto il III sec. a. C., Kroton emette stateri a doppio rilievo con una tipologia varia di aquile, tra cui anche quella di profilo o retrospiciente che tiene tra le mani un serpente.
Il tipo hipponiate, mi permetto di suggerirti che derivi da quello Locrese, in ossequio alla madrepatria...non alla città rivale. :wink:
Tu sai che Hipponion, poi Vibo in età romana, è fondazione locrese e riprende dalla madrepatria molte produzioni.

Quanto agli stemmi civici di ex poleis magno-greche, come l'attuale Vibo Valentia, sono molti quelli mutuati dai tipi monetali delle emissioni cittadine classiche.
Un esempio eloquente è lo stemma di Crotone, con il tripode delfico e la legenda "KRO", (ma col "coppa" arcaico anzichè col "kappa"), che è tratto dal tipo monetale più antico degli stateri incusi crotoniati (VI sec. a.C.).

Saluti

Marilisa

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 14:42
da Luca Ipponese
Ciao Marilisa,
certo che so che Hipponion era fondazione Locrese, ma so anche che diventarono nemiche quando, nel V secolo a.C., la futura Vibona si alleò con la Lega Italiota sotto la protezione di Zeus Homorios (l'aquila che afferra il serpente), mentre l'aristocratica Locri con Siracusa e il suo tiranno. Le due città lottavano così tra loro apparentemente per le suddette alleanze, in realtà l'una per l'indipendenza, l'altra per continuare ad avere il controllo del golfo hipponiate (l'attuale golfo di S. Eufemia).
Hipponion si rese libera da Locri nel 422 a.C. ed è notevole che prima di questa data non potè mai coniare monete proprie.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Comunque, se non uso il nome di Hipponiate ma Ipponese, è perchè mi riferisco a Jazzolino, un filosofo del 1500, che si faceva chiamare appunto "Jazzolino Ipponese".
Se ti capita di passare per Vibo mandami un Pm che ti offro un caffè :wink:




Il dubbio però rimane ancora: come blasonare un'aquila di profilo?? :?:


:?: :?:

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 16:07
da vezzano
Desidero aggiungere anche lo stemma della Regione Friuli Venezia Giulia, la cui blasonatura "ufficiale" è la seguente:
Scudo d'azzurro all'aquila d'oro al volo spiegato, in profilo a destra, reggente tra gli artigli una corona turrita d'argento.
http://www.regionefvg.com/reguff.htm
:)

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 16:57
da Luca Ipponese
vezzano ha scritto: [...] in profilo a destra, [...]
:)


La cosa allora è più semplice di quanto credessi...e io che pensavo bisognasse usare chissà quale "oscuro" termine araldico.... :D

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 22:05
da San Marco
Gentili interlocutori ecco un' altro esempio a conferma del in profilo ricavato dallo stemma del Corpo Forestale dello Stato.
Arma: Di azzurro, all’aquila in profilo con il volo spiegato e alzato, la zampa sinistra poggiata sul tronco d’albero, reciso, sradicato, munito di due fronde, una a destra, l’altra a sinistra, la zampa destra poggiata a mezza altezza sulla fronda posta a destra, il tutto d’oro; al capo di verde, caricato da tre ghiande di quercia d’oro, gambute e fogliate di due, dello stesso, esso capo sostenuto dal filetto d’oro.

Immagine

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: martedì 27 maggio 2008, 19:55
da amedic
Complimenti San Marco, anche per le immagini. Forse quando avrò capito anch'io come inserirle.... Comunque un aquila simile a quella della famiglia MULA è riprodotta nello stemma della famiglia BLANC di Bologna: "d'azzurro all'aquila sorante di nero, membrata e rostrata d'oro, movente dalla campagna d'argento e fissante una stella dello stesso nel cantone destro del capo".
Alla fine credo, ma gli esperti mi correggeranno che, se l'aquila è in movimento, non è necessario indicarne il profilo.

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: mercoledì 28 maggio 2008, 13:44
da San Marco
Gentile amedic a mio avviso il "sorante" o il " al volo chiuso " naturalmente se, come qualsiasi altro uccello, sta per spiccare il volo, ma indubbiamente " in profilo " per l'aquila (non necessario appunto per quasi tutte le specie tranne che per il pavone e per l'aquila) quando essa è " statica ".

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: sabato 19 luglio 2008, 12:10
da fra' Eusanio da Ocre
Carissimi,
a chiosa dei vostri ragionamenti, una piccola riflessione: blasonare sorante un'aquila significa (come ben sappiamo) che nel manufatto la vediamo nitidamente in atto di spiccare il volo.

Il che dovrebbe sottindenderne la vista laterale giacchè, viceversa, anche quando visto in maestà il nobile rapace potrebbe essere colto nel medesimo atto...

...la vista frontale, insomma, tende a schiacciare la prospettiva e quindi ad annullare certe differenze posturali che meglio spiccano da altri punti di vista...

...che ne pensate? 8)

Bene :D valete

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 15:50
da Luca Ipponese
Gentilissimo fra' Eusanio,
noto solo ora con grande piacere, a distanza di 10 giorni, che aveva "riuppato" un thread aperto proprio da me in cui ponevo il problema dell'aquila in profilo e non in maestà.
Nella mia piccolissima esperienza di araldica (e infatti potrei sbagliare), ho quasi sempre visto aquile soranti al naturale e di trequarti (anche quanto la blasonatura non definisce il naturale), in quanto la stilizzazione non darebbe allo spettatore la sensazione che l'uccello spicchi realmente il volo [a mio avviso].
Posto un'immagine di un aquila frontale:

http://img208.imageshack.us/my.php?imag ... iloac7.jpg

credo che qui l'aquila sia già in volo...o no?


Luca Ipponese

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 15:55
da fra' Eusanio da Ocre
...il vecchio frate pensa invece che l'autore di quest'informatico disegno abbia voluto raffigurare il povero rapace partendo dalla sua posa classica...

...ma volendo :shock: a tutti i costi mettergli le zampe nella posa che invece è normale per il re della foresta...

...insomma, nè carne nè pesce...

...anzi, nè volatile nè terragno! :wink:

Bene :D vale

Re: Aquila non frontale

MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 17:51
da Luca Ipponese
Eppure era proprio così che l'avevo immaginata :wink: , quando nel primo post scrivevo:

Luca Ipponese ha scritto: [...] un pò come un grifone, cioè con le ali a sx e le due zampe a dx [...]



e a proposito delle zampe: se si blasonasse l'aquila in volo e in profilo, senza specificare nulla delle stesse, come andrebbe intesa quindi la loro posizione?


L.I.